Ottobre, 2018

E' un evento che si ripete

13ott18:3021:30Mostra personale di Sara Basta "Barba Rosa" a Pescara

Sara Basta - Barba Rosa

Quando

(Sabato) 18:30 - 21:30

Dove

16 Civico - spazio per l'arte contemporanea Pescara

Strada provinciale S. Silvestro 16 San Silvestro spiaggia - 65129

Informazioni sull'evento

Dal 13 al 28 ottobre, i locali del 16 Civico in Strada Provinciale San Silvestro, n. 16 Pescara ospitano la mostra personale d’arte contemporanea e performance di Sara Basta dal titolo “Basta Rosa”, testo di Silvia Litardi. Sabato 13 ottobre alle ore 18:30 ci sarà l’inaugurazione dell’evento organizzato in occasione della 14°ma giornata del contemporaneo “AMACI” in collaborazione con l’assessorato alle politiche culturali della città di Pescara e lo spazio indipendente per l’arte 16 Civico.

“Riflettere sulle corrispondenze dei caratteri, dei comportamenti, acquisire consapevolezza, trasformarsi in altro, e poi ancora in altro. Cercare nella forma conosciuta per trovare un particolare nuovo, approfondirlo, ricominciare la trasformazione. Un movimento inteso come mutamento costante e come la capacità di adattarsi ad esso. In questo mutamento trovare le risorse per continuare la trasformazione”.

Barba Rosa è un lavoro composto da due coppie di fotografie, una serie di acquerelli e una performance.

La prima coppia di fotografie, di piccolo formato, mostra lo stesso bambino vestito una volta di rosa una volta di celeste. Nella seconda coppia di fotografie, di formato più grande, trasformo la mia identità con degli elementi molto semplici a cui associo le caratteristiche esteriori dell’uomo e della donna: una camicia azzurra e una barba, una camicia rosa e una parrucca con i capelli lunghi. Il mio volto non è visibile, le foto mostrano solo i caratteri del femminile e del maschile.

Negli acquerelli compio una ricerca ossessiva per trovare una forma che non mi soddisfa mai. I disegni si ripetono sempre identici e sempre diversi, si trasformano l’uno nell’altro costantemente. La performance è un’azione continua in cui, molto lentamente, utilizzando degli abiti, trasformo la mia forma esteriore.

SCHEDA DELL’ARTISTA

Sara Basta, vive e lavora a Roma. Si è laureata in pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Roma e specializzata in “Time and Space” (Video, Fotografia e Site and Situation Art) presso la Fine Art Academy di Helsinki. Nel suo lavoro utilizza differenti media tra cui la fotografia, la performance, il disegno e il cucito con cui sviluppa progetti sia individuali che collettivi. Alcune delle tematiche affrontate nei suoi lavori sono lo spazio, le relazioni, l’identità, l’educazione e il linguaggio. Tra le principali mostre: D’un Espace à L’Autre, a cura dell’Associazione Art Exprime, presso Le 87, Paris; Control-Reversal, a cura di Marta Silvi e Carla Capodimonti, Festival Dancity, Foligno (2017); Femminile/Maschile progetto vincitore del premio “Assemblaggi Provvisori” presso La Tenuta dello Sompiglio (LU); Abito lo spazio, progetto itinerante a cura di Simona Merra presso smART Polo per l’Arte e presso Spazio Y Roma; La pancia del Monte, a cura di Sguardo Contemporaneo, presso il Mausoleo di Monte del Grano, Roma (2016); Lingua Mamma presso BIM! Microfestival di cultura infantile Cesena(2015); Exodus, a cura di E. Termine e M Scaringella, presso Centro Cultural Recoletta di Buenos Aires (2014); Sorry, Kasarminkatu Galery, Helsinki (2012), La 54° Biennale di Venezia, Padiglione Accademie; “Rumores sobre una exposición” espai zer01, Girona, Spagna(2011); La XIII Biennale dei Giovani Artisti d’Europa e del Mediterraneo; All day video & sound Art. Contemporary Art Museum St. Louis, U.S.A. (2008); Il Festival del Cinema di Roma, Attori Spettatori a cura di Bruno di Marino (2007). Nel 2017 con il progetto Abito lo Spazio ha vinto il Bando “School in Tandem” a cura di Manifesta12 Palermo. Insieme a Sabatina Leccia ha vinto il Bando Arts en Espace Public, a cura di Art – Exprime, Paris. Nel 2012 con il progetto “Lingua Mamma” sviluppato insieme a Mariana Ferratto e ai bambini e alle bambine della scuola primaria Carlo Pisacane di Roma ha vinto il premio “Arte, Patrimonio, Diritti Umani”, indetto da Connecting Cultures, e Fondazione ISMU. Il progetto è stato presentato all’interno di “Milano e Oltre” alla Triennale di Milano, presso il MAXXI B.A.S.E. di Roma e presso la galleria The Gallery Apart di Roma.

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