Novembre, 2018

15nov17:0019:00Jeanne d'Arc presso l'Accademia delle Belle Arti a L'Aquila

accademia belle arti l'aquila 15 novembre

Quando

(Giovedì) 17:00 - 19:00

Dove

Accademia di Belle Arti dell’Aquila

Via Leonardo da Vinci, s.n.c., 67100 L'Aquila

Informazioni sull'evento

In anteprima assoluta, giovedì 15 novembre a partire dalle ore 17 l'Accademia di Belle Arti a L'Aquila ospita l'ultima produzione del Teatro dell'Albero, con la regia di Mario Barzaghi: Jeanne d'Arc. Con Cristina Rozzoni Lo spettacolo, in anteprima assoluta, è inserito nel quadro delle attività della Cattedra di Storia dello Spettacolo per l’A.A. 2018-19. Il giorno 16 novembre, venerdì, alle ore 10, il regista Mario Barzaghi incontrerà gli studenti per illustrare le strategie compositive e strutturali del lavoro.

Una giovane donna, poco più che adolescente, per comando e per volere di Dio, dichiara guerra agli inglesi che hanno invaso il regno di Francia. Alla guida di un esercito di dodicimila uomini libera, a partire da Orléans, le città occupate. La stessa donna, il 30 maggio del 1431, accusata di eresia, viene arsa viva sul rogo a Rouen. Il suo nome è Jeanne d'Arc, Giovanna d'Arco, detta la Pulzella d'Orléans, innalzata agli onori dell'altare nel 1920. Lo spettacolo si sviluppa seguendo un arco temporale che va dal 24 al 30 maggio 1431. L'incipit è una negazione. Giovanna dopo mesi di estenuanti interrogatori ritratta, per paura del rogo. Cinque giorni dopo riconferma la natura divina della sua missione. Tra il momento della negazione e quello dell'affermazione affiorano i ricordi, evocati dalle parole di Giovanna: le apparizioni di Santa Caterina, Santa Margherita e dell'Arcangelo Michele, la visita al futuro Re di Francia Carlo VII, le battaglie, la cattura il 23 maggio del 1430, la prigionia e gli interrogatori. Dopo poco più di un anno di reclusione la Pulzella d'Orléans conclude la sua parabola terrena per verdetto di un Tribunale di ecclesiastici. Il suo nome e la sua storia continueranno a vivere nei secoli futuri attraverso la letteratura, l'arte, il teatro e soprattutto il cinema, in particolare con la Jeanne d'Arc interpretata da Renée Falconetti e diretta da Carl Theodor Dreyer (film La passion de Jeanne d'Arc, 1928). Questo film e gli atti del processo hanno costituito la principale fonte di ispirazione per lo spettacolo.