Gennaio, 2020

11gen19:0020:00Javier Negrin con la musica di Beethoven a The Spheres Montesilvano

pentagramma musicale

Quando

(Sabato) 19:00 - 20:00

Dove

The Spheres Montesilvano

Via Tamigi, snc, 65015 Montesilvano PE

Informazioni sull'evento

Il 2020 sarà il 250° anniversario di Beethoven, e Javier Negrin apre la stagione concertistica dello Spheres con un programma dedicato al compositore di Bonn:

Sonata per pianoforte N. 5 in do minore, Op. 10 n. 1 I. Allegro molto e con brio II. Adagio molto III. Prestissimo

Sonata per pianoforte N. 15 in re maggiore, Op. 28 "Pastorale" I. Allegro II. Andante in D minor III. Scherzo: Allegro vivace IV. Rondo: Allegro ma non troppo

Sonata per pianoforte N. 30 in mi maggiore, Op. 109 I. Vivace ma non troppo II. Prestissimo III. Gesangvoll, mit innigster Empfindung. Andante molto cantabile ed espressivo

Appuntamento per sabato 11 gennaio 2020 alle ore 19 per il suo concerto nel locale situato in via Tamigi a Montesilvano.

CHI É JAVIER NEGRIN

"Un’interpretazione magistrale, mi da dato piacere a ogni battuta, avrei voluto averne una registrazione, non ne cambierei una sola nota" (Howard Shelley su Miroirs di Ravel, interpretato da Javier)

Javier Negrín ha debuttato presso la Wigmor Hall di Londra nel 2004, interpretando opere di Ravel e Jindřich Feld, e da allora ha avuto una brillante carriera, che lo ha visto esibirsi come solista e in formazioni da camera in importanti sale in Europa, sud America e in Estremo Oriente.

Sin da giovanissimo si è dedicato al grande repertorio romantico per pianoforte e orchestra, eseguendo tra gli altri i concerti di Brahms, Grieg, Tchaikovsky, Rachmaninoff, e lavorando con direttori come Lawrence Leighton Smith, Adrian Leaper, José Luis Novo, Alejandro Posadas, Neil Thomson, Claus Effland, Yaron Traub, John Neschling e Roberto Montenegro. Vincitore di importanti premi al Royal College of Music, dove ha ottenuto anche una Junior Fellowship, Javier ha ricevuto numerosi riconoscimenti durante la sua carriera, tra cui quelli per la migliore interpretazione di Schumann, Chopin, Brahms, Ravel e di studi virtuosistici. I pianisti che hanno maggiormente influito su di lui sono stati Yonty Solomon, allievo di Myra Hess, Armando Alfonso, figlio del famoso pianista spagnolo Javier Alfonso, e più recentemente Howard Shelley and Joaquín Achúcarro.

Javier è stato acclamato dalla critica come un interprete molto intuitivo che possiede anche grandi capacità intellettuali. È appassionato di letteratura e arti, e i suoi interessi musicali vanno dal barocco al ventunesimo secolo, con una particolare affinità per la musica di Bach e Chopin. Lavora alla facoltà del Centro Superior Katarina Gurska a Madrid, dove attualmente vive.

Javier è molto onorato di partecipare a Progetto Odradek; precedentemente ha registrato un CD con musiche per clarinetto e pianoforte di Lutoslawski, Nielsen, Poulenc and Debussy (Linn Records 2006), e un disco con opere di Schumann, Scriabin, Granados e García Abril per la Radio Nazionale Spagnola. Javier è nato nelle Isole Canarie (Spagna) nel 1977.