Luglio, 2024

20lug19:0021:30Flavio Insinna in "Dalle sbarre alle stelle" a L'Aquila per I Cantieri dell'Immaginario

Quando

(Sabato) 19:00 - 21:30

Dove

Scalinata San Bernardino

Scalinata S. Bernardino 67100 L'Aquila AQ

Informazioni sull'evento

Sabato 20 luglio alle ore 19 alla Scalinata San Bernardino, a L'Aquila, Flavio Insinna porterà in scena lo spettacolo "Dalle sbarre alle stelle". L'evento é inserito nel cartellone della rassegna "I Cantieri dell'Immaginario"

"Dalle sbarre alle stelle" è il risultato di un percorso teatrale sostenuto dal Teatro Stabile d’Abruzzo con la direzione artistica di Giorgio Pasotti, durato sette mesi e tenuto dal regista Ariele Vincenti, in collaborazione con l’autore e regista Fabio Masi, dentro la Cooperativa Sociale Al di là dei Sogni che sorge su un bene confiscato alla camorra nella provincia di Caserta.

Lo spettacolo debutta nel 2017 con la compagnia dei detenuti attori nella Casa Circondariale di Pescara ed è stato portato in scena nei teatri delle carceri d’Abruzzo e del Lazio.

In questa nuova versione “Dalle sbarre alle stelle” è stato adattato alla realtà campana e tradotto in dialetto napoletano dagli stessi attori. La compagnia è composta dai soci della cooperativa, ex detenuti e persone che provengono dai circuiti psichiatrici che oggi lavorano al suo interno e sono inseriti proficuamente nella società. La compagnia teatrale è composta anche da ragazze e ragazzi del Comune di Cellole, dove sorge il bene confiscato, giovani rapper che hanno scritto le musiche originali dello spettacolo e giovani ballerine protagoniste delle coreografie in scena. La commistione di queste diverse generazioni ed estrazioni sociali rende il progetto un vero e proprio esperimento aggregativo in una realtà complessa e difficile come quella della provincia di Caserta.

Così il regista Ariele Vincenti nelle sue note: “Come il libro Cento lettere. Dalle sbarre alle stelle” scritto dallo stesso Masi e dal detenuto Attilio Frasca, lo spettacolo racconta la vita criminale di quest’ultimo, dai primi reati alla lunga carcerazione. Tutta la vicenda è intervallata dalle sue lettere e da quelle scritte da due suoi amici fraterni, anch’essi reclusi, che da varie carceri italiani arrivano a casa di un altro loro amico, Massimo, interpretato da Flavio Insinna. Pur rimanendo fedele alla storia dell’autore narrante in prima persona, il lavoro teatrale la rende universale trasformandola nella voce di tutti gli attori in scena. Il delirio di onnipotenza, la solitudine e la redenzione descritti nel libro, nello spettacolo vengono tradotti scenicamente dagli attori e dai ragazzi come un corpo unico, attraverso emozioni forti e intime che solo chi ha conosciuto la vita carceraria può arrivare a esprimere. Dalla spensieratezza dei bambini che giocano sui prati di borgata alle prime “marachelle”, dalla violenza allo stadio, ai reati “di strada” fino all’inevitabile carcerazione, con tutto ciò che ne consegue. Per fortuna c’è il teatro come metafora di qualcosa a cui aggrapparsi per una rinascita oggettiva e spirituale che i protagonisti di questo spettacolo dopo una vita segnata dalla dipendenza e dagli errori, hanno finalmente raggiunto".

Biglietti disponibili online al costo di 11 euro al link https://www.ciaotickets.com/it/biglietti/dalle-sbarre-alle-stelle-laquila