Giugno, 2024

01giu21:0023:00Concerto del Conservatorio di Pescara per la Festa della Repubblica

Conservatorio “Luisa D’Annunzio” Pescara

Quando

(Sabato) 21:00 - 23:00

Dove

Auditorium del Conservatorio L. D’Annunzio Pescara

Viale Giovanni Bovio, 298, 65123 Pescara PE

Informazioni sull'evento

C’è il respiro della libertà nel programma scelto dal Conservatorio di musica di Pescara “Luisa d’Annunzio” per celebrare la Festa della Repubblica. Sabato I giugno alle ore 21, presso l’Auditorium del Conservatorio in viale Bovio, l’Orchestra sinfonica del “Luisa d’Annunzio” diretta da Adriano Melchiorre propone alla cittadinanza il concerto

P.I. Čajkovskij – Concerto per violino in Re maggiore op. 35 solista: Misaki Tanaka D.D. Ṧostakovič – Sinfonia n. 9 in mi bemolle maggiore op. 70

Il concerto di Čajkovskij è una delle più celebri pagine del repertorio di tutti i tempi, non solo violinistico. Esprime in ogni movimento l’anima tormentata del compositore, teso alla ricerca del bello e di una libertà interiore che la società e la morale del tempo gli precludevano. La critica contemporanea non seppe nell’immediato coglierne la grandezza. In un articolo particolarmente acre venne scritto che il Concerto «puzzava di acquavite», quando invece possedeva una trascinante forza creativa ed emozionale, arduo banco di prova per virtuosismo e capacità espressive del solista, che Misaki Tanaka incarna peraltro con la sua riconosciuta classe.

La Nona Sinfonia di Ṧostakovič nasce con l’intento celebrativo della fine della seconda guerra mondiale, durante la quale aveva composto la Settima Sinfonia “Leningrado” eseguita durante l’assedio più lungo del Novecento. La ricerca e l’utilizzo di moduli espressivi che si sottraevano al ferreo controllo del realismo socialista di Stalin, esercitato attraverso l’Unione dei compositori, non sfuggirono al regime sovietico che non risparmiò critiche a quella originale partitura. Non fu né la prima né l’ultima volta che l’autore fu costretto a forzate autocritiche, accentuando nella produzione di Ṧostakovič quel divario tra opere frutto del genio libero e pagine di circostanza.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.