Virtus Lanciano-Vicenza, parola ai due tecnici

Hanno parlato D’Aversa e Marino

LANCIANO (CH) – Al termine di Virtus Lanciano – Vicenza, gara terminata in parità, i due tecnici, Roberto D’Aversa e Pasquale Marino, hanno analizzato l’andamento del match.

Roberto D'AversaRoberto D’Aversa (allenatore Virtus Lanciano): “Sono fermamente soddisfatto della prestazione che i ragazzi hanno fatto questa sera, la linea difensiva anche oggi si è ben comportata, ha fatto bene anche a Trapani, il gol è venuto in modo fortuito su colpo di testa, però ha fatto bene sia sotto l’aspetto difensivo che in quello di costruzione. Il Vicenza comunque si chiudeva bene, tutti partecipavano alla fase difensiva, non era facile, devo dire che sono stati comunque bravi i ragazzi. Nel primo tempo hanno sfruttato bene la fascia sinistra, anche perché abbiamo Mammarella che è un regista aggiunto, poi abbiamo un altro giocatore come Piccolo che di palloni, anche se ne tocca pochi, è sempre decisivo. A Trapani nei primi 15’ siamo stati fin troppo belli, i primi 15’ del secondo tempo abbiamo fatto malissimo, poi abbiamo fatto un gran finale, quello non deve essere un punto di arrivo ma un punto di partenza. Oggi siamo stati più costanti perché nell’arco dei 90’ abbiamo fatto un ottimo calcio, soprattutto nel secondo tempo. Noi non abbiamo paura di confrontarci con nessuno, è chiaro che all’inizio si fa una programmazione, si costruisce una squadra e in base a quello si ha un obiettivo. Il fatto che noi lottiamo per la salvezza non significa che non vogliamo giocarcela con le squadre più attrezzate di noi sulla carta. Bisogna continuare con questo atteggiamento, una squadra che si vuole salvare deve continuare a giocare in maniera determinata come ha fatto stasera, per tutti i 90’, mi auguro che non sempre giri in questo modo perché penso che tra Trapani ed oggi se avessimo fatto una vittoria non avremmo rubato niente”.

Pasquale MarinoPasquale Marino (allenatore Vicenza): “L’espulsione? Ho protestato dicendo che la palla era nostra, penso che se si protesti senza offendere nessuno non ci sia niente di male, ho allargato le braccia, evidentemente a loro dà fastidio quando si gesticola. Il pareggio è positivo perché nel primo tempo abbiamo fatto meglio noi e nel secondo tempo ha fatto meglio il Lanciano. C’è stato molto equilibrio, abbiamo avuto qualche occasione noi, ce ne hanno avuta qualcuna loro, io sono contento della prestazione della squadra. Siamo stati sfortunati perché abbiamo cercato di fare qualche alternanza rispetto alla gara di sabato per avere delle forze fresche, ma i due cambi forzati ci hanno fatto saltare il programma che avevamo in mente. Abbiamo perso qualcosa nella fluidità della manovra, però tutto sommato siamo riusciti a tenere bene il campo. Sono contento perché vedo una squadra che lotta su ogni pallone, una squadra determinata e le evenienze negative che si stanno susseguendo fanno in modo che la squadra si fortifichi. In questo campionato c’è molto più equilibrio, ma penso che alla fine i valori emergano soprattutto per le squadre che hanno investito tanto e che hanno organici importanti. Credo che quest’anno il campionato sia livellato in alto, anche se è ancora presto per dare dei giudizi definitivi”.