Via le antenne da San Silvestro

Nel vertice di ieri l’Agcom ha ufficializzato che il sito di San Silvestro è stato escluso per sempre dal Piano Nazionale delle Frequenze e sostituito con la piattaforma off-shore. Soddisfazione del sindaco,fine di un incubo per i cittadini

PESCARA – Si è svolta ieri a Roma, presso la sede dell’Agcom , una riunione molto attesa dai residenti di San Silvestro e a cui hanno preso parte il sindaco di Pescara  Luigi Albore Mascia,l’ingegner Viola, Direttore generale dell’Autorità per le Garanzie, l’assessore comunale all’Ambiente Isabella Del Trecco, i consiglieri regionali Alessandra Petri e Lorenzo Sospiri, il Capo di Gabinetto del Comune Marco Molisani e il Capo Segreteria Simone D’Alessandro, l’ingegner Toni Sorgi Dirigente della Regione Abruzzo, il professor Graziosi de L’Università de L’Aquila , l’ingegner Troisi del Ministero delle Comunicazioni, i responsabili della Fondazione Bordoni, braccio operativo del Ministero e dell’Agcom, e due rappresentanti del Comitato cittadino anti-antenne, ossia Mariano D’Andrea ed Ennio Salle. Dopo anni di  lotta per la tutela del territorio e della salute, i residenti di San Silvestro possono tirare un sospiro di sollievo ed uscire dall’incubo della esposizione alle  onde elettromagnetiche .Infatti    finalmente  l’Autorità Garante per le Comunicazioni, l’Agcom ha ufficializzato che il sito di San Silvestro è stato escluso per sempre dal Piano Nazionale delle Frequenze e sostituito con la piattaforma off-shore. A fine dicembre, massimo gli inizi di gennaio, il Piano verrà inviato alla Regione Abruzzo che entro 30 giorni dovrà esprimere la scontata approvazione finale o il silenzio-assenso, ma già da oggi la lunga vicenda burocratica è conclusa.

Soddisfatto a ragione il sindaco Albore Mascia che è riuscito a portare a termine questo impegno gravoso ed improrogabile:

oggi è una giornata storica per i cittadini di San Silvestro, per Pescara, per l’Abruzzo, ma oso anche dire per l’Italia e l’Europa visto che il progetto di Pescara è unico al mondo, un progetto pilota. E per questo ringrazio dal più profondo del cuore, come sindaco di Pescara e come cittadino, la Regione Abruzzo, con il Presidente Chiodi, e l’Università de L’Aquila, nella persona del professor Graziosi che in un anno hanno realizzato un progetto grandioso, ma concreto, lavorando ogni giorno con la Fondazione Bordoni, persuadendoli della fattibilità dell’intervento

.Ovviamente c’erano molte aspettative verso la riunione odierna, ma anche il timore di dover condurre una battaglia per superare le ultime eventuali reticenze dell’Agcom, e invece ci siamo trovati a un tavolo in cui la problematica era praticamente già stata risolta, portando a casa un risultato storico che ci ha emozionati tutti . L’ingegner Viola è stato chiaro e immediato: l’Agcom ha ufficialmente e definitivamente escluso il sito di San Silvestro dal Piano Nazionale delle Frequenze e, superando ogni possibile perplessità o criticità, ha sostituito San Silvestro inserendo nel Piano il sito della piattaforma off-shore dove dovranno essere delocalizzate le antenne. L’Agcom ha espressamente detto che, per quanto riguarda l’Autorità, non c’è alcun tipo di problema radioelettrico, né ci sono remore. Attraverso il satellite hanno avuto modo di individuare la piattaforma prescelta, la Poseidonia, e hanno condotto un primo esame sulla possibile ed eventuale criticità rappresentata dalle onde elettromagnetiche a mare che sono inevitabilmente diverse da quelle a terra. E quell’esame ha consentito all’Agcom di accertare che la piattaforma si trova a 5chilometri dalla costa, quindi è sufficientemente vicina per garantire un ottimo segnale, in alcuni casi anche migliore rispetto a quello proveniente da San Silvestro, e al tempo stesso è sufficientemente lontana dalla Croazia per consentire di evitare qualunque interferenza con le onde dell’altra sponda dell’Adriatico. In altre parole il nuovo sito è perfetto e idoneo per ospitare gli impianti ed è già stato inserito nel Piano dove il nome di San Silvestro non verrà mai più riscritto. Ora l’Agcom ha annunciato che invierà il Piano Nazionale delle Frequenze alla Regione Abruzzo entro fine dicembre, al massimo per gli inizi di gennaio; la Regione Abruzzo avrà 30 giorni di tempo per esprimere la propria approvazione, ovviamente scontata, o anche il silenzio-assenso. Quindi sarà la Regione stessa a doversi attivare per rendere concreta la delocalizzazione, e già sappiamo che la macchina dell’organizzazione è partita. Dinanzi a tale notizia, che ci ha lasciato senza parole, ci siamo emozionati tutti al tavolo dell’Agcom, ci siamo emozionati per un risultato storico per la città tutta e soprattutto per quei cittadini ai quali meno di un mese fa ho dato la mia parola che avrei lottato con ogni mezzo per restituire loro quella serenità alla quale tutti abbiamo diritto. Ora voglio solo brindare con loro, con i miei cittadini di San Silvestro e prepararci insieme alla parte finale della battaglia fin qui condotta”.

Ha commentato il consigliere Sospiri:

 la giornata odierna dimostra che la proposta della Regione Abruzzo e dell’Università de L’Aquila è stata vincente: l’operazione di delocalizzazione in mare delle antenne è assolutamente fattibile, come abbiamo sempre sostenuto e di questo risultato ringrazio il Presidente Chiodi per l’appoggio e l’impegno. Ora si passa all’ultima fase operativa, ossia l’allestimento concreto del sito, della piattaforma, dove dovremo spostare le antenne. So che già domani l’ingegner Sorgi incontrerà a tal fine la proprietà della piattaforma Poseidonia e dovremo fare in fretta perché tutte le operazioni dovranno essere completate entro maggio quando anche per l’Abruzzo scatterà lo switch off.