Ultimo giorno di missione per il sindaco di Pescara a Mostar e visita a Medjugorje

PESCARA – Ieri il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia ha concluso la sua missione istituzionale a Mostar, iniziata lo scorso primo luglio,  nella quale era accompagnato dal Presidente della Commissione consiliare Lavori pubblici Armando Foschi e dal capogruppo del Pd Marco Alessandrini.Il sindaco di Medjugorje Ivan Jerkic ha guidato la delegazione pescarese  nel luoghi sacri per far meglio  comprendere l’autentico valore del sito e cogliere  quella spiritualità che spinge tante persone a visitare l’area.

Sono almeno 600mila i fedeli italiani che ogni anno effettuano il proprio pellegrinaggio verso il santuario di Medjugorje, fedeli che oggi viaggiano via mare e via terra e che quindi rappresentano il potenziale bacino di utenza  per il futuro collegamento aereo tra Pescara e Mostar. Di qui l’importanza di  rafforzare lo spirito di collaborazione per creare un ponte diretto tra il capoluogo adriatico e l’altra sponda dell’Adriatico, intercettando il flusso del turismo religioso.

Ha  spiegato il sindaco Albore Mascia:

Abbiamo incontrato i sindaci di Medjugorje Ivan Jerkic e di Ljubuski, un altro piccolo centro a poca distanza da Mostar  ai quali abbiamo illustrato il progetto di rafforzare il rapporto tra le nostre terre, pensando a uno sviluppo economico del nostro legame attraverso l’istituzione di un collegamento aereo diretto oggi inesistente in Italia, una proposta che ha entusiasmato i due sindaci che si sono dichiarati pronti a dare il proprio contributo di idee e di misure amministrative per promuovere tale iniziativa.

Quindi, all’interno del santuario, abbiamo incontrato la comunità dei Frati Francescani che guidano il luogo santo e Padre Stefano ci ha confermato numeri importanti circa le presenze annuali a Medjugorje: solo nel 2009 sono state infatti somministrate 1 milione 600mila comunioni ad altrettanti visitatori e di essi si stima che almeno 600 mila fossero italiani, giunti sul posto dopo il viaggio via mare e poi via terra di diverse ore per raggiungere il sito. Quei 600mila fedeli rappresentano un dato storico importante e anche una base di partenza che ci ha ulteriormente convinti della bontà dell’iniziativa intrapresa dall’amministrazione comunale di Pescara, con il sostegno della Regione Abruzzo, per l’istituzione della nuova linea attivando una collegamento low cost, charter o anche un volo di linea che creerebbe un ponte non solo ideale, ma concreto tra i due paesi, un’iniziativa che tra l’altro vedrebbe anche il coinvolgimento della Regione Abruzzo.

L’idea già ieri ha incontrato il favore del sindaco di Mostar Beslic e del direttore dell’aeroporto Marin Raspudic, il quale ci ha anche informato degli interventi strutturali in programma per ottobre presso lo scalo con l’obiettivo di implementare le attrezzature elettroniche tese a garantire le assolute condizioni di sicurezza di decolli e atterraggi. Con il sindaco di Medjugorje e di Mostar ci rivedremo a Pescara a brevissimo per definire ulteriormente costi e dettagli dell’operazione e per aprire anche una collaborazione per la candidatura di Mostar ai Giochi del Mediterraneo del 2017, un appuntamento per il quale ci è stato chiesto di dare il nostro contributo di idee, esperienza e buona prassi amministrativa.