Trovata la soluzione per il ‘caso’ giostrai

PESCARA – È stata trovata la soluzione  al problema, sorto nei giorni scorsi , di individuare un’area  a Pescara in cui poter sistemare il Luna Park per l’estate. Il  sindaco  Luigi Albore Mascia ha ufficializzato  l’approvazione della delibera che ha siglato l’accordo raggiunto con le famiglie titolari delle giostre che nei giorni scorsi avevano manifestato il proprio dissenso per la decisione dell’amministrazione di non concedere loro l’occupazione dello spartitraffico posto sulla riviera per l’installazione del Luna Park, com’era avvenuto lo scorso anno.

Il Luna Park resterà anche per l’estate 2011 sulla riviera sud di Pescara, ma occupando l’area di una società privata, denominata Pescara Porto, situata tra l’ingresso del porto turistico e una palazzina in via di ristrutturazione. I titolari delle giostre potranno dunque svolgere la propria attività ma senza interferire con il parcheggio adiacente il Teatro D’Annunzio, che resterà a servizio dei fruitori del lungomare sud, e lavoreranno a una distanza adeguata dalle abitazioni, in modo da non arrecare disagi a causa di musica e rumori vari.  Nei prossimi giorni i titolari del Luna Park effettueranno la bonifica dell’area dove potranno restare per circa tre mesi, tra l’altro gratis, senza pagare alcun canone od onere.

Ha ricordato il sindaco:

ovviamente abbiamo espresso comprensione nei confronti degli operatori che erano alla ricerca di un’area in cui poter sistemare il Luna Park per l’estate, area che dev’essere valida per la loro attività, ma al tempo stesso compatibile con la città. Due anni fa, non appena insediati, abbiamo vissuto l’enorme disagio causato proprio dalla sistemazione del Luna Park nell’area di sosta adiacente il Teatro D’Annunzio, sistemazione decisa pochi giorni prima delle elezioni dalla passata amministrazione e che privò il nostro litorale di posti auto strategici e fondamentali nel periodo estivo, posti importanti non per i concessionari balneari, ma per i fruitori della spiaggia, che per due mesi furono privati di uno spazio in cui poter lasciare le proprie auto.

La scorsa estate abbiamo rimediato al disagio spostando il Luna Park nell’area spartitraffico che divide il lungomare Cristoforo Colombo dal lungomare Papa Giovanni XXIII, ma quest’anno anche questa sistemazione era impossibile a causa di un esposto presentato in Procura da alcune famiglie residenti nella zona che avrebbero lamentato gli eccessivi disturbi determinati a livello acustico e ambientale. Impercorribile la proposta di ripristinare il Luna Park all’interno del parcheggio adiacente il Teatro D’Annunzio, un’ipotesi che ha scatenato l’allarme non solo tra gli imprenditori balneari, già duramente provati dalla vicenda del ripascimento, ma anche dei fruitori, centinaia di cittadini che hanno tempestato le nostre linee telefoniche chiedendoci di non privare Porta Nuova di quell’area di sosta in cui poter lasciare le vetture per godere di una giornata in spiaggia. Nei giorni scorsi abbiamo ribadito ai titolari delle giostre l’impossibilità a concedere sia l’uso del parcheggio che dello spartitraffico-marciapiede. I rappresentanti del Luna Park mi hanno allora prospettato la presenza, sempre sulla riviera sud, di un terreno di proprietà privata, area interclusa tra l’ingresso del porto turistico e una palazzina in via di risanamento.

Siamo risaliti alla proprietà, ossia una società, e a nome dei giostrai ho provato prima un contatto telefonico per sondare la disponibilità dei proprietari a concedere in affitto, pagando un regolare canone, al Luna Park l’area per la stagione 2011. La società ha chiesto tempo per riflettere. Ieri abbiamo tentato un secondo aggancio e abbiamo concordato per stamane un sopralluogo con gli assessori Fiorilli e Cardelli per valutare tutti gli aspetti tecnici, quindi anche la presenza delle opportune misure di sicurezza, oltre che attendere il parere finale del proprietario che oggi si è espresso favorevolmente. In sostanza, come già concretizzato in una delibera dell’assessore al Patrimonio Eugenio Seccia, la società titolare del terreno ha concesso l’uso gratuito della superficie al Comune per tre mesi, e l’amministrazione a sua volta ha assegnato l’area al Luna Park senza alcun onere. A questo punto il punto d’attrazione potrà aprire i battenti non appena l’area sarà stata bonificata e le giostre montate, senza determinare alcuna interferenza con il territorio circostante.