Torna “La Lunga Marcia della Memoria”: arte, cultura e approfondimenti contro le mafie

Di seguito riportiamo il comunicato stampa pervenutoci dall’associazione di promozione sociale Movimentazioni relativo a “La Lunga Marcia della Memoria” promossa dall’associazione daSud e sostenuta da Movimentazioni.

“Strade e piazze antimafia: intitoliamo i luoghi della nostre città alle vittime per costruire dal basso un nuovo mosaico della memoria in contemporanea in decine di città il 15 LUGLIO ALLE ORE 12

Di nuovo in cammino alla ricerca delle storie dimenticate. Torna “La Lunga Marcia della Memoria”, l’evento è promosso dall’associazione daSud che unisce arte, cultura e approfondimenti contro le mafie e per i diritti ed è sostenuto, a livello cittadino, dall’associazione di promozione sociale MOVIMENTAZIONI.

L’edizione 2009 – dal 14 al 25 luglio – sarà dedicata alle “strade e piazze antimafia”. Il 15 luglio 2009, alle 12 in contemporanea in tutt’Italia, associazioni, gruppi, comitati, artisti, semplici cittadini si daranno appuntamento per riscrivere la toponomastica delle nostre città, con la simbolica intitolazione di strade, piazze e luoghi pubblici alle vittime innocenti della criminalità organizzata.

110 intitolazioni in 50 città italiane da Nord a Sud per dire STOP ALLE MAFIE!

Da Milano a Roma, da Torino a Palermo, da Pisa a Riace, da Pescara a Verbania…..

Un gesto semplice e alla portata di tutti, un’azione pacifica che può essere dirompente che servirà a riscrivere dal basso la toponomastica del nostro paese. Un nuovo mosaico della memoria antimafia: tutte le foto delle iniziative saranno pubblicate sul sito www.dasud.it, una mappa dell’Italia che non si rassegna. E l’Italia diventerà un grande palcoscenico contro le mafie.

Domani, 15 Giugno, alle ore 12:00 l’associazione MOVIMENTAZIONI dà appuntamento agli organi di informazione locali, a tutte le cittadine ed i cittadini che ogni giorno si schierano per una società libera dalle mafie, dalle ineguaglianze, fondata sul diritto di ciascuno di vivere nella legalità ripudiando ogni forma di violenza e di sopraffazione.

L’appuntamento è fissato presso la libreria PRIMO MORONI, in via De Amicis n.1/5 per intitolare simbolicamente la strada a LUIGI IOCULANO, una delle tante vittime di mafia che hanno pagato con la vita le proprie idee ed il modo di metterle in pratica ostinandosi a combattere la mafia ed in suoi esecutori in tutte le sue forme.

LUIGI IOCULANO, medico di Gioia Tauro e intellettuale a tutto tondo, è stato assassinato dalla ‘ndrangheta il 25 settembre del 1998. È un omicidio preventivo. Ioculano contestava ad alta voce il piano regolatore comunale e si batteva contro la costruzione del termovalorizzatore. Una morte per dare un segnale: nessuno può permettersi di dare il “cattivo esempio”. E così le ‘ndrine di Gioia Tauro hanno deciso di eliminarlo.

Tre colpi di pistola, di mattina, in pieno centro. Il killer suona il campanello dello studio. Il medico di famiglia Luigi Ioculano apre la porta, pensa si tratti di uno dei suoi tanti pazienti. Ma trova la morte. Per quell’omicidio c’è già una sentenza. Due condanne in primo grado, due ergastoli a Giuseppe Piromalli e Rocco Pasqualone”.