Terzo allenatore della Valle del Giovenco: arriva Dario Bonetti.

dariobonettiPESCINA – Presentato questo pomeriggio alle ore 17, allo stadio Dei Marsi di Avezzano, il nuovo allenatore della Valle del Giovenco Dario Bonetti. Sostituisce Roberto Cappellacci, esonerato proprio dopo la pesante sconfitta di Ravenna. In lizza vi erano anche Galderisi (ex allenatore del Pescara) e Camplone (ex giocatore del Pescara), ma, alla fine, la società marsicana ha deciso di puntare su Bonetti.

CARRIERA DA GIOCATORE – Nato a San Zeno Naviglio, in provincia di Brescia, il 5 agosto 1961, Dario Bonetti inizia la carriera nel Brescia, per poi passare alla Roma dove a venti anni fa il suo esordio in serie A, il 30 novembre 1980, in Roma-Udinese 3 a 1, convincendo Nils Liedholm a schierarlo titolare con continuità. L’anno successivo giocherà 26 partite raggiungendo con i giallorossi la terza posizione in classifica. Nel 1982-83 viene ceduto in prestito alla Sampdoria per poi tornare alla Roma l’anno successivo e rimanerci sino al 1986. Nel 1986 fa anche il suo esordio in nazionale maggiore dopo tante presenze nelle nazionali giovanili. Arriva a Torino nell’estate del 1989, via Milan.

CARRIERA DA ALLENATORE – Nel 2000 iniziò la sua carriera da allenatore con la Sestrese in serie D. Nei due anni successivi si trasferì nel campionato scozzese per allenare il Dundee FC, con il fratello Ivano calciatore. Nel gennaio 2005 fu chiamato sulla panchina del Potenza, dove rimase fino al termine della stagione. L’anno successivo fu chiamato nel campionato Ungherese sulla panchina Sopron FC, in cui militavano Beppe Signori e Luigi Sartor. Al termine della stagione venne sostituito ma, nel marzo 2007,  fu richiamato dal Sopron, riuscendo nell’impresa di salvarlo dalla retrocessione. Il 22 giugno 2007 fu chiamato ad allenare, per la stagione calcistica 2007-2008, il Gallipoli, militante nella serie C1 girone B. Dopo alcune divergenze, a marzo, ad otto giornate dalla fine, fu costretto a dimettersi nonostante il terzo posto in classifica. Il Gallipoli finirà il campionato al decimo posto. Dal Dicembre 2008  allenò la Juve Stabia, che militava nel girone B della Lega Pro Prima Divisione. Verrà esonerato l’ 8 marzo 2009. Ancora all’estero all’ inizio dell’attuale stagione alla guida della Dinamo Bucarest. Preliminare di Champions brillantemente superato, quindi l’improvviso divorzio, circa tre settimane fa, per divergenze di vedute con il presidente del sodalizio rumeno…ed ora una nuova sfida in terra abruzzese.

MODULO PREFERITO – Il modulo preferito dal neo tecnico marsicano è il 4-3-3. Un modulo molto spregiudicato che forse servirà a far risalire la china alla squadra bianco verde. Oltre al portiere Bifulco in difesa ipotizziamo uno schieramento a 4 con Birindelli, Petitto, Blanchard e Locatelli. Centrocampo a 3 con Rebecchi (scuola Inter), Bettega e De Angelis, ma non mancheranno le alternative come Cruciani, Ferraresi e Laborigene. In avanti probabile dell’inserimento come esterno d’attacco di Cesar con Bettini e Choutos a completare il reparto avanzato.