Teramo, bilancio previsionale 2015

Sbloccate decine di opere pubbliche, riportata in equilibro la spesa correnteProvincia di Teramo - Logo

TERAMO – Un bilancio contabile da 141 milioni (al quale bisogna togliere almeno 40 milioni di partite di giro visto che oggi la Pa incassa l’Iva dei fornitori per girarla direttamente allo Stato), quello votato oggi in Consiglio provinciale.
Si sono astenuti i consiglieri Franco Fracassa e Severino Serrani della lista “LA FORZA DEL TERRITORIO con  Astolfi”.

Un bilancio dove diminuisce la spesa per il personale (di circa 1 milione rispetto al 2014) si recuperano costi di esercizio ( meno 600 mila euro di costi vivi e 2 milioni e 730 mila euro guadagnati con la rinegoziazione dei mutui) mentre vi sono maggiori entrate, più 3 milioni e 500 mila euro, dal recupero della TEFA (tributo che i Comuni riscuotono per conto della Provincia ma che non era mai stato monitorato).

Particolarmente pesante il bilancio della spesa in termini di “trasferimenti” allo Stato: circa 13 milioni di euro (il 32,47% del bilancio della spesa) che per l’anno in corso si traduce in quasi 10 milioni in meno di disponibilità rispetto al 2014.

L’89% della spesa in conto capitale (investimenti) , circa 42 milioni di euro, è relativa agli interventi sul territorio (strade, fiumi, etc); il 9,91% è rappresentato dagli investimenti sull’edilizia scolastica: 4 milioni e 682 mila euro. Nei 42 milioni di euro, però, vanno ricomprese le somme per interventi avviati negli anni passati e non ancora conclusi: opere ancora in corso, conti economici ancora aperti; residui attivi. Per la prima volta, infatti, per legge dello Stato, tutti i residui attivi e passivi dell’Ente devono essere caricati sul bilancio corrente.

Nella riduzione della spesa corrente vanno citate alcune fra le operazioni compiute: per la gestione del Genio Civile – oggi completamente assicurato da dipendenti dell’ente (riduzione di 150 mila euro di spesa); l’eliminazione della figura del Direttore generale (- 55 mila euro di spesa); l’accorpamento delle posizioni dirigenziali (meno 175 mila euro di spesa) la disdetta dei fitti passivi (risparmio di oltre 100 mila euro); la riduzione dei compensi del nucleo di valutazione, dell’affidamento all’esterno della Sala polifunzionale.

Se, poi, si volessero considerare anche i cosiddetti “costi della politica”, ovvero i compensi agli eletti tagliati con la Delrio e la gratuità dei nuovi amministratori di secondo livello, sul nuovo bilancio non “pesano” altri 570 mila euro.

“Abbiamo trovato un ente con uno squilibrio cronico sulla parte corrente della spesa e decine di milioni di investimento, fermi, bloccati da mille problemi amministrativi o progettuali. Oggi la spesa è in equilibrio grazie ad una puntuale stima delle entrate e una riduzione dei costi. Una decisa operazione di spending review che ha riguardato il patrimonio, le utenze i costi per i servizi, i costi per il personale e quelli per la dirigenza che sono stati e sono oggetto continuo di monitoraggio e riduzione – dichiara il presidente Renzo Di Sabatino – lavoro molto significativo è quello che ha riguardato l’impulso sulle opere pubbliche: circa quaranta gare d’appalto da gennaio più le decine di interventi dopo l’alluvione di marzo”.

Nel programma annuale degli investimenti, per quanto riguarda la viabilità, figurano le seguenti opere, tutte già appaltate:

Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2015/2017
Annualità 2015
Denominazione intervento
Tipologia finanziamento
Importo
SP 23 di Cellino. Realizzazione del nuovo “Ponte di Castelnuovo” sul Fiume Vomano
PAR FAS 2007/2013
€ 6.000.000,00
Valorizzazione turistica della pista ciclopedonale del litorale abruzzese. Realizzazione ponte ciclopedonale sul fiume Vomano
PAR FAS 2007/2013
€ 2.400.000,00
Valorizzazione e miglioramento della ricettività turistica in Provincia di Teramo messa in sicurezza della Strada della Montagna S.P. 48 del Ceppo nei Comuni di Torricella Sicura Rocca Santa Maria (PIT)
POR FESR ABRUZZO 2007/2013-ASSE IV.2.1
€ 690.000,00
Valorizzazione e miglioramento della ricettività turistica in Provincia di Teramo messa in sicurezza della Strada della Montagna S.P. 43 dei Prati di Tivo (PIT)
POR FESR ABRUZZO 2007/2013-ASSE IV.2.1
€1.100.000,00
Valorizzazione e miglioramento della ricettività turistica in Provincia di Teramo messa in sicurezza della Strada della Montagna S.P. 48 del Ceppo nei Comuni di Torricella Sicura Rocca Santa Maria (PIT) – 2° LOTTO
POR FESR ABRUZZO 2007/2013-ASSE IV.2.1
€ 310.439,12
TOTALE ANNUALITA’ 2015
€ 10.500.439,12

Poi ci sono i lavori finanziati nei bilanci precedenti che si stanno realizzando nel 2015: per i fiumi lavori per 4 milioni e mezzo; per la manutenzione straordinaria 1 milione e 500 mila euro; per le somme urgenze alluvione marzo 2015 3 milioni e 600 mila euro (già spesi); fondo per la manutenzione di derivazione regionale, 800 mila (già spesi); fondi contabilità speciale (alluvione 2011) affidati lavori per 7 milioni e mezzo.

Per quanto riguarda l’edilizia scolastica vanno sottolineate le opere finanziate nei bilanci precedenti appaltati o ultimati nel 2015

Istituto Tecnico Commerciale per Ragionieri “V. Comi” di Teramo : 1.665.000,00 Euro
Liceo Classico “M. Delfico” di Teramo : 1.000.000,00 Euro
Istituto Tecnico Commerciale di Nereto : 946.800,00 Euro
Liceo Scientifico di Nereto : 400.000,00 Euro
IPSIA di Teramo : 474.560,00 Euro
Istituto per Programmatori “B. Pascal” di Teramo : 145.000,00 Euro
Liceo Scientifico “A. Einstein” di Teramo : 150.000,00 Euro
Istituto tecnico commerciale e per geometri di Roseto – 870 mila euro
Istituto professionale per l’Agricoltura di Teramo – 425 mila euro
Liceo Saffo di Roseto – 200 mila euro
Liceo Classico di Teramo – 250 mila euro

Per la manutenzione ordinaria delle scuole ci sono 65 mila euro; per quella straordinaria straordinaria 331 mila euro. Sempre per le scuole, inoltre, il bilancio, prevede anche 1 milione e 787 mila euro per le spese di gestione degli istituti.

Vengono “recuperati” 50 mila euro di contributo per l’Istituto “Braga”; 20 mila euro per la Società dei Concerti “Riccittelli”; 5000 euro per l’associazione “Amicacci” di Giulianova; 5 mila euro per il centro diurno per disabili di Villa Brozzi di Montorio. Altri contributi di minore entità sono stati ripristinati per il Permio Di Venanzo e per la Interamnia Handball. Si mantiene la partecipazione all’Ente Porto di Giulianova (con un riduzione del 25% della quota). Come noto, inoltre, la Provincia ha deciso di rientrare nel Consorzio dell’Area Marina protetta del Cerrano.

Fra gli obiettivi del bilancio previsionale figura l’attività volta alla revisione e alla razionalizzazione del capitolo “partecipate” : la revisione dello Statuto di Agena con la gratuità dell’amministratore delegato e la riduzione dei costi del personale; la sospensione dei compensi di amministratore e direttore della Gran Sasso Teramano e la riduzione dei compensi dei revisori dei conti; la messa in liquidazione di Teramo Lavoro con la richiesta di fallimento da parte del liquidatore; la chiusura della Borghi scarl.

Tutta aperta la partita del personale: da gennaio alle Province sono state tagliate del 50% le spese per il personale sul presupposto – definito dalla legge Delrio e dalla finanziaria – che debba esserci un trasferimento di personale e funzioni a Comuni e Regione. Il trasferimento non è ancora avvenuto e sulla base dei costi per il personale delle funzioni non più di competenza delle’ente, in bilancio, figurano oltre 3 milioni e 800 mila euro che lo Stato e la Regione dovrà rimborsare alla Provincia.

Il bilancio preventivo è disponibile in forma open data (dati aperti e scaricabili) al link:
http://dati.provincia.teramo.it/dati/bilancio-di-previsione-2015