Taranto-Pescara 0-1: biancoazzurri cinici, Ganci decisivo

TARANTO – Una prodezza di Ganci al 26′ del secondo tempo regala il successo ai biancoazzurri che bissano quello casalingo contro la Spal conquistando il secondo posto assieme al Portogruaro uscito indenne dalla trasferta di Terni, a sole due lunghezze dalla capolista Verona che dovrà disputare in serata il posticipo casalingo contro il Giulianova.

Tre punti di fondamentale importanza a coronamento di una gara accorta e di maturità per gli uomini di Di Francesco che hanno saputo colpire nel momento opportuno senza concedere grandi occasioni ai padroni di casa.

Novità dell’ultimo minuto, vista l’indisponibilità di Pinna, la presenza tra i pali del giovane Bartoletti che nonostante fosse al debutto stagionale in prima squadra, è apparso concentrato e in alcune circostanze prezioso nelle uscite. A centrocampo, squalificato Soddimo, si rivede Bonanni dal primo minuti. In avanti confermato Inglese a far coppia con Sansovini.

I padroni di casa che venivano da una settimana travagliata e con l’ennesimo avvicendamento in panchina (quarto allenatore) si propongono una formazione inedita e con alcuni giocatori di categoria lasciati in panchina. Scelte di mister Passiatore che non hanno dato i frutti sperati con Rajcic e Taulo centrali di centrocampo che tengono i ritmi di gioco troppo bassi e pochi giocatori che hanno meritato la sufficienza in campo come Scarpa, Russo (sostituito da un evanescente Corona) e Bremec.

I biancoazzurri hanno la prima palla gol al 7 minuto con Olivi che devia di testa una punizione di Bonanni ma c’è Taulo sulla linea  a salvare il risultato. Al 20′ Bonanni scalda le mani a Bremec che devia la conclusione quindi prova a rispondere il Taranto con un cross insidioso di Calori deviato in angolo da Bartoletti e con l’azione Colombini-Scarpa che fallisce il bersaglio.

Gara che ristagna a centrocampo con i biancoazzurri che non si sbilanciano e con il Taranto che fatica a costruire la manovra di gioco. Al 31′ bolide di Bonanni dai trenta metri, devia l’attento estremo difensore rossoblu. I locali si fanno vedere con Scarpa al 34′ di testa ma il tiro è deviato da Bartoletti in corner. Al 41′ una conclusione senza troppe pretese di Tognozzi viene controllata senza problemi da Bremec.

Nella ripresa nessun cambio e doppia occasione in avvio per i satanelli che al 12′ impegnano Bartoletti con una conclusione di Russo (sostituito 3 minuti dopo da Corona) e al 16′ con Rajcic concludono alto sopra la traversa.

E’ il Pescara ad indovinare la mossa giusta con l’inserimento di Ganci all’11’ al posto di Inglese. La punta biancoazzurra al 21′ conclude da fuori area, attento Bremec a deviare in angolo: è il preludio al gol.

Minuto 26: conclusione di Bonanni respinta da Colombini, pallone che finisce tra i piedi di Ganci che conclude di precisione di piatto destro, sotto l’incrocio dei pali.

La gara si chiude qui con il Taranto che accusa il colpo e non trova le energie per reagire e le idee che erano assenti già prima della marcatura biancoazzurra. Troppo poco per far male agli uomini di Di Francesco che si fanno trovare lucidi nel respingere il disperato forcing finale che frutta un pallonetto al 41′ deviato da Bartoletti in angolo ed una palla gol sprecata da buona posizione da Scarpa.

Prossimo turno di campionato il 3 aprile con la sfida casalinga contro il Cosenza.

TABELLINO:

TARANTO (4-4-2) – Bremec; Calori, Migliaccio, Prosperi, Colombini; Scarpa, Taulo, Rajcic, Cuneaz (22’st Di Roberto); Russo (15’st Corona), Ferraro (35’st Innocenti). A disp: Barasso, Panarelli, Bolzan, Quadri. All: Passiatore
PESCARA (4-4-2) – Bartoletti; Zanon, Olivi, Mengoni, Petterini; Bonanni (29’st Zappacosta), Tognozzi, Coletti, Dettori; Sansovini (32’st Zizzari), Inglese (11’st Ganci). A disp: De Deo, Sembroni, Vitale, Carboni. All: Di Francesco

Arbitro: Piero Giacomelli di Trieste
Assistenti: Fabrizio Auriemma di Napoli e Salvatore Argiento di Frattamaggiore

Rete: 26′ st Ganci

Ammoniti: Prosperi,  Cuneaz, Calori (Ta), Zanon, Coletti (Pe)

Espulsi: nessuno

Corner: 5-3

Recuperi: 2 minuti nel primo tempo; 3 minuti nella ripresa

NOTE: poco meno di cinquemila spettatori, trasferta vietata ai tifosi pescaresi