Stadio del Mare: lunedì riprenderanno i lavori

PESCARA – Il  vicesindaco Berardino Fiorilli , dopo l’ultimo vertice tecnico con la struttura comunale per concordare la ripresa dei lavori di completamento dello Stadio del Mare in corso di realizzazione sulla spiaggia libera antistante piazza Primo Maggio, ha detto che tali lavori riprenderanno ufficialmente lunedì prossimo, 27 giugno. I giorni di sospensione, determinati innanzitutto dallo svolgimento dell’Iron Man, poi dalla necessità di un approfondimento della progettazione,  hanno consentito anche di acquisire un secondo parere favorevole rafforzativo da parte della Sovrintendenza ai Beni Ambientali per porre fine a tutte le polemiche  dei giorni scorsi.

Ha ricordato Fiorilli:

lo scorso 25 maggio sono partiti i lavori di realizzazione dello Stadio del Mare sulla spiaggia libera antistante piazza Primo Maggio, scatenando subito i mal di pancia dei detrattori storici, ossia i consiglieri di centro-sinistra, che nei sei anni precedenti hanno cancellato quella struttura che aveva caratterizzato tutti i maggiori eventi di spettacolo della città. In occasione dell’avvio dei lavori abbiamo mostrato il progetto redatto dagli architetti Samuele Moscatelli e Simona Ferrari e che prevede la realizzazione di percorsi carrabili e di aree pedonali poggiate direttamente sull’arenile precedentemente sottoposto a operazioni di livellamento. La pavimentazione carrabile e pedonale sarà predisposta nelle tonalità sabbia e nocciola per creare un disegno geometrico.

I percorsi saranno illuminati in modo innovativo, con impianti a led da terra, e il percorso carrabile è stato pensato in modo da garantire la massima accessibilità ai mezzi nell’area più prossima alla battigia dove sarà installato il palco per le manifestazioni estive. Tale percorso si raccorderà con i due accessi pavimentati in porfido esistenti collocati ai lati della ‘Nave di Cascella’ e separati dall’opera attraverso un filare di oleandri.

In corrispondenza delle due aree laterali prospicienti viale della Riviera saranno realizzate due piazzole pavimentate simmetriche, sempre removibili, che ospiteranno stand espositivi e pubblicitari occasionali. Inoltre verranno realizzati i servizi igienici che resteranno a disposizione degli utenti per sempre, ma anch’essi realizzati con strutture “leggere” e removibili, in perfetta conformità con il piano demaniale comunale. Al fine di schermare le aree allestite per ospitare gli stessi servizi igienici, il locale deposito e il locale tecnico, saranno predisposte delle apposite strutture realizzate mediante travi e listelli di legno verniciato bianco per consentire la protezione dalle intrusioni raccordandosi anche agli stabilimenti limitrofi.

Lo Stadio del Mare si estenderà lungo l’arenile e sarà costituito da due file di tribune, perpendicolari al mare, posizionate l’una di fronte all’altra, per 1.500 posti a sedere complessivi. In mezzo verranno allestiti due campi da gioco per gli eventi sportivi. Parallelamente alla linea di costa sarà sistemato un palco coperto, della misura di almeno 20 metri per 14 metri, posizionato con le spalle al mare e rivolto verso la Nave di Cascella, che, dinanzi, avrà lo spazio necessario per ospitare il pubblico in piedi o a sedere con circa 400 posti e la zona spettatori sarà pavimentata. L’area Giochi, predisposta sulla sabbia, occuperà circa 1.919,70 metri quadrati. Consideriamo che prima di partire con l’appalto, la progettazione ha subito anche un attento studio sia sull’illuminazione sia sull’impatto acustico: gli eventi non dovranno disturbare né arrecare fastidi al riposo dei residenti, per tale ragione in via generale gli eventi si concluderanno per la mezzanotte, ma pur superando tale orario, comunque elimineremo il riverbero del suono. E’ dunque evidente che, ad accezione degli impianti interrati e dei servizi igienici, non sono previste opere fisse. L’opera è stata sospesa inizialmente per consentire lo svolgimento dell’Iron Man e non interferire con il passaggio degli atleti. Poi, viste le polemiche sollevate dai detrattori dell’opera, abbiamo chiesto un parere suppletivo alla Soprintendenza ai Beni paesaggistici e ambientali de L’Aquila: in realtà la Soprintendenza si era già espressa una prima volta sull’opera, dando parere favorevole, un atto acquisito addirittura il 17 dicembre del 2010, con protocollo numero 3071-urb, e regolarmente allegato agli atti progettuali oltre che alla delibera.

Ora, approfittando di uno stop, abbiamo chiesto un ulteriore pronunciamento, in realtà non necessario e non richiesto, ma che pure abbiamo acquisito. A questo punto i lavori potevano riprendere già oggi, ma l’impresa che si è aggiudicata la gara d’appalto ci ha chiesto qualche giorno di tempo per riorganizzare il cantiere che dunque riprenderà formalmente lunedì prossimo, 27 giugno. Entro una decina di giorni le opere dovrebbero essere completate per consentirci l’inaugurazione della struttura per il prossimo 8 luglio.