Sospiri: “per ora non ci sono pedaggi per l’asse attrezzato”

A conferma della volontà della maggioranza di non voler introdurre  il pedaggio vi è il voto della stessa  a favore dell’ordine del giorno del Pd sull’abolizione del provvedimento

PESCARA – Il  capogruppo del Pdl al Comune di Pescara Lorenzo Sospiri, preannunciando il voto favorevole della coalizione di centro-destra all’Ordine del giorno, approvato con 26 voti a favore, relativamente al pedaggio  per il transito sull’asse attrezzato di Pescara , ha affermato che non c’è alcuna decisione perentoria sulla presunta introduzione dello stesso . Dunque  non c’è alcun dispositivo, né una misura amministrativa, ma  solo una vaga previsione riferita ai raccordi autostradali dell’Anas che possono essere messi in condizione di far pagare un pedaggio, previsione che deve ancora essere discussa dalle Camere.

In tal senso il Pdl ha deciso di sottoscrivere e approvare l’ordine del giorno proposto dal Pd per chiedere l’abolizione del provvedimento, un dispositivo che potrà risultare utile nella dialettica che  si aprirà con i nostri parlamentari per far loro comprendere che tale misura non è applicabile su Pescara.

Ha ricordato Sospiri :

nella manovra correttiva ‘salvaeuro’ pubblicata ieri sulla Gazzetta ufficiale e firmata l’altroieri dal Presidente Napolitano  è contenuta una previsione riferita ai raccordi autostradali dell’Anas che potrebbero essere sottoposti al pagamento di un pedaggio. Una manovra che dovrà ancora essere oggetto della riflessione da parte delle Camere, ossia del Senato e della Camera dei Deputati.

Nell’elenco dei raccordi autostradali è stata paventata da parte del Pd l’ipotesi dell’inserimento del tratto dell’asse attrezzato compreso tra il casello di Brecciarola sino al cementificio, ossia del raccordo autostradale, mentre il resto dell’asse è pertinenza Anas. Ma in realtà nessuno ha detto che su quel tratto deve per forza essere istituito il pedaggio e l’ordine del giorno odierno è utile alla dialettica tra noi e i nostri rispettivi parlamentari, del Pdl e del Pd, dialettica che vedrà protagonisti anche i sindaci di Pescara, Montesilvano e Silvi per far comprendere al Governo che per tre ragioni sarebbe impossibile poter applicare il pedaggio su Pescara: perché l’asse attrezzato non è un raccordo autostradale, ma è l’asse di scorrimento di un’area metropolitana urbana in cui il traffico prioritario non è pendolare o commerciale, industriale o vacanziero; perché non è tutto un raccordo autostradale; perché l’Abruzzo è complessivamente la regione del terremoto, i cui effetti, anche in termini di disagi economici, si sono avvertiti non solo sull’aquilano ma su ogni angolo del territorio regionale. Resta comunque confermato  che nessuno ha reso esecutivo un provvedimento in tal senso, dunque per ora non ci sono pedaggi per l’asse attrezzato.