Siglato protocollo d’Intesa tra i Comuni di Pescara e Popoli

Pescara stipula Protocollo d'i?ntesa con Comune di Popoli per attivita? comuni di promozione

L’accordo  di  gemellaggio turistico e culturale tra le due città prevede ,come primo esperimento,la produzione del documentario-cortometraggio su Corradino D’Ascanio

PESCARA – Si è svolta ieri la conferenza stampa  convocata   presso l’Aurum, per la presentazione del film su Corradino D’Ascanio e la stipula del Protocollo d’intesa tra Pescara e Popoli,finalizzato a promuovere e assumere iniziative congiunte per la promozione territoriale.Presenti il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia , l’assessore alla Cultura del Comune di Popoli Giulia Lacapruccia, l’assessore al Turismo Maria Grazia Palusci,il  Direttore dell’Archivio di Stato Antonello De Berardinis,  Mariateresa Spinozzi e Iolanda D’Incecco, ed Emilio Schirato e Natalino Zaami, sponsor dell’iniziativa, che hanno offerto l’ospitalità alla troupe televisiva.Il primo esperimento sarà la produzione del documentario-cortometraggio su Corradino D’Ascanio, inventore della Vespa e dell’elicottero, girato tra l’Aurum e Popoli, sotto la regia di Leonardo Araneo, una produzione, ‘Volevo andare Controvento’, di livello internazionale che sarà anche strumento di marketing per i due Comuni.

“Personalmente – ha detto il sindaco Albore Mascia – guardo con lungimiranza oltre il semplice documento che oggi sottoscriviamo. Un documento che è in realtà espressione della cosiddetta Area Metropolitana, ovvero della capacità dei territori della nostra provincia e anche della provincia di Chieti di unirsi, di fare squadra e sintesi per valorizzare le nostre risorse naturali, i nostri talenti, le nostre capacità che sono sempre uniche e irripetibili. In questi giorni si parla tanto della costituzione della ‘Grande Pescara’ mentre ci avviciniamo al Referendum, ma in realtà io vado oltre e ribadisco che la Grande Pescara o meglio l’idea di ‘Area Metropolitana’ è un’unione di fatto che già esiste proprio perché amministratori capaci e competenti hanno avuto la capacità di superare sterili campanilismi di bottega progettando insieme il nostro futuro. Penso al grande progetto di Riqualificazione che Pescara ha predisposto con il Comune di San Giovanni Teatino per la riqualificazione dell’area che si estende da Fontanelle a Sambuceto. Penso al Protocollo d’intesa che abbiamo stipulato qualche settimana fa con altri cinque Comuni, ossia Chieti, Spoltore, Cepagatti, Rosciano e di nuovo San Giovanni Teatino per creare una task force congiunta capace di progettare in maniera coordinata lo sviluppo di tutta la fascia territoriale che corre lungo il fiume. Estipula Protocollo d'i?ntesa con Comune di Popoli per attivita? comuni di promozione oggi ci ritroviamo per un altro esempio di tale capacità che Pescara ha già ampiamente dimostrato, una città, la nostra, che sa superare le ideologie di partito, nell’interesse esclusivo del territorio, e che non ha bisogno di ‘sacramentare’ con una croce su un referendum l’esistenza dell’Area Metropolitana. Ma veniamo al Protocollo d’Intesa che oggi sottoscriviamo: ebbene, il documento parte dall’esame di quegli elementi che accomunano Pescara e Popoli, ossia il fiume Pescara, che Gabriele d’Annunzio, figlio più illustre della nostra città, ha cantato come La Pescara, un fiume che trae origine proprio dalle sorgenti di Popoli dove conserva quell’immagine che ne fa l’ultimo scorcio residuo del ‘paesaggio dannunziano’; peraltro Pescara lega fortemente la propria identità al fiume, cerniera geografica sul territorio abruzzese. Anche Popoli può vantare di aver dato i natali a un altro personaggio illustre, Corradino D’Ascanio, inventore della Vespa e dell’elicottero, e anche in questo caso è chiaro il legame spirituale e virtuale con d’Annunzio, il soldato-aviatore, senza dimenticare che lo stesso ingegner D’Ascanio ha espresso il proprio valore e le proprie attività anche nella città di Pescara dove costruì e assemblò i primi pezzi meccanici dell’elicottero, nel cortile delle Officine Camplone. E ancora ricordiamo che il Comune di Popoli è Ente Gestore della Riserva Naturale Guidata Sorgenti del Pescara, e anche il Comune di Pescara è sede della Riserva naturale dannunziana, un polmone verde che ha nel proprio cuore l’Aurum. Dunque sono tanti gli elementi che accomunano Pescara e Popoli, due Comuni che hanno tra i propri compiti statutari in materia di promozione e programmazione del territorio, l’assunzione di iniziative volte alla valorizzazione delle potenzialità delle nostre città, puntando sull’attività di progettazione in campo culturale e ambientale come mezzo di attrazione di finanziamenti. In tale ambito abbiamo deciso di stipulare il Protocollo d’intesa odierno che ha la finalità di ‘utilizzare le competenze esistenti presso le nostre due municipalità per attivare azioni sinergiche volte allo sviluppo di una progettualità condivisa, tesa all’attrazione, come dicevo, di finanziamenti sul territorio, volti a instaurare progetti virtuosi che, attraverso la valorizzazione delle peculiarità culturali, ambientali e naturalistiche tipiche e caratteristiche, riscoprano la reale vocazione dei luoghi. Il mezzo per il raggiungimento degli obiettivi prefissati è la creazione di eventi condivisi in campo culturale, ambientale e di marketing territoriale e il monitoraggio di bandi e avvisi specifici a cui partecipare con progetti condivisi’. Dunque parte oggi quel lavoro comune, che anche in questo caso porteremo avanti attraverso una task force congiunta, per la promozione delle nostre terre. E il primo frutto di tale partnership è la produzione di un documentario-cortometraggio sulla figura di Corradino D’Ascanio, girato tra Pescara e Popoli in 4 giorni di riprese”.

“‘Volevo andare controvento’ – ha spiegato il regista Araneo – è un documentario dedicato non solo alle invenzioni ingegneristiche, ma all’uomo che le ha prodotte. Un uomo geniale, inventivo, eccentrico e dalla fantasia inesauribile, capace di depositare oltre 50 brevetti nel corso della sua vita relativi al mondo aeronautico e non solo, perché tra essi troviamo anche il distributore di sapone, il torchio per la pressatura delle olive, il forno elettrico per la cottura del pane e per la pasticceria, la macchina per la catalogazione e ricerca rapida dei documenti e il segnalatore di eccesso di velocità nelle vetture. Un ingegnere dalla fortissima capacità analitica e progettuale, un sognatore e un romantico che quando si fidanza col grande amore della sua vita, quella Paola Paolini che sarà sua moglie e che purtroppo perderà prematuramente, per poter conversare più a lungo installa due apparecchi a batteria locale per la telecomunicazione nelle due abitazioni. Il documentario affiancherà filmati e documenti d’epoca a riprese dei prototipi ancora esistenti o ricostruiti. Con tono leggero e divertito analizzerà lo stile e il design dei prodotti dell’ingegnere abruzzese e rivivremo la genesi dei suoi progetti, fino alla mitica Vespa, capolavoro indiscusso e ancora oggi modello di stile ed eleganza. Infine ci saranno le interviste che approfondiranno soprattutto il lato umano di D’Ascanio, a partire da quelle agli eredi dell’ingegnere abruzzese e della famiglia Piaggio”.