Si riaprono le iscrizioni agli asili nido di Pescara

A partire da oggi  per  cinque delle sette strutture esistenti si potrà produrre la domanda

PESCARA –  Si riapriranno oggi, martedì 2 novembre , i termini per le iscrizioni a cinque nidi d’infanzia comunali di Pescara sui sette esistenti. Le domande potranno essere presentate in Comune entro il prossimo 30 novembre per consentire la compilazione della seconda lista d’attesa, mentre già prima di Natale potrebbe essere completamente esaurita la prima lista d’attesa con l’ammissione dei bambini che non sono riusciti a entrare nelle strutture comunali a settembre, ma che ora grazie ad alcune disdette potranno iniziare il proprio anno scolastico.
Entro il 15 dicembre verrà pubblicata la nuova graduatoria e le eventuali ammissioni pescate dalla nuova lista d’attesa partiranno a gennaio.

L’assessore ai Nidi d’infanzia Guido Cerolini rendendo nota la riapertura dei termini di iscrizione nei nidi, ha ricordato:

per l’anno 2010 le domande di ammissione pervenute al Comune per entrare nelle nostre sette strutture sono state 290 e, considerando che 98 posti dei 210 disponibili erano riservati ai bambini delle vecchie classi riammessi di diritto al nuovo anno, i posti per i nuovi ingressi si sono ridotti a 112, lasciano fuori 178 piccoli.
Tuttavia già da giugno, ossia dalla pubblicazione delle graduatorie, abbiamo registrato dieci rinunce da parte di altrettante famiglie che magari hanno optato per altre sistemazioni, consentendo un primo slittamento della graduatoria con l’assorbimento dei primi dieci non entrati e riducendo la lista d’attesa a 168 unità. Sette i nidi che hanno accolto i 210 piccoli ospiti, ossia La Conchiglia di via Vespucci, la Mimosa di via Benedetto Croce, il Gabbiano di via Cecco Angiolieri, il Bruco di via Rigopiano, L’Aquilone in via del Santuario, Raggio di Sole in via Colle Marino e Cipì in via Carlo Alberto dalla Chiesa, che nel corso dell’estate hanno subito piccoli interventi di manutenzione ordinaria.

Le strutture, che vedono anche la presenza di 5 bambini diversamente abili, con l’assunzione di una terza maestra di sostegno, in modo da non dover ridurre il numero degli ammessi , e di 13 nuovi operatori a tempo determinato, osservano l’orario pieno dalle 7.30 alle 17. Nel frattempo le famiglie che, escluse dai nidi comunali, hanno deciso di iscrivere i propri bambini in strutture private autorizzate dal Comune, hanno potuto inoltrare la richiesta per usufruire del contributo garantito dall’Ente.
A tal fine la somma a disposizione del Comune è stata incrementata grazie ai fondi assegnati dalla Regione Abruzzo, arrivando alla somma di 111mila 876,49 euro. Il contributo viene erogato direttamente agli utenti sulla base del reddito Isee dichiarato e i nidi privati autorizzati, in accordo con l’amministrazione, applicano la retta di 369 euro per il tempo pieno (dalle 7.30 alle 17) e 296 euro per il tempo parziale (dalle 7.30 alle 13.30).

I nidi d’infanzia autorizzati sono il Queen College, in via Regina Elena; il Paese delle Meraviglie, in via Di Sotto; Il Nido degli Angeli, in via Pietro Nenni; la Congregazione delle Famiglie di Gesù e Maria, Istituto Ravasco via Italica; il Nido Fiorito, presso il Ravasco viale Bovio; La Luna nel Pozzo, in via Sella di Corno; La Giostra, in via Campania; La Banda Marmocchi, in via Goldoni; La Casa dei Bambini, in via Caravaggio; Le Fate Bianche, in via Beato Nunzio Sulprizio; Il Palloncino, in strada della Polveriera; il Nido D’Oro, in via delle Casette; Events and Enjoy in via Nazionale Adriatica nord; Happy Child, in via Pisacane; Totem in via Rigopiano.

Ha proseguito l’assessore:

complessivamente sono state solo venti le famiglie che hanno scelto tale soluzione e quasi tutte beneficiano del massimo contributo, ossia 250 euro al mese , venti bambini che dunque i genitori hanno cancellato dalla prima lista d’attesa, rimasta a 148 bambini.
Ma negli ultimi due mesi altri fattori ci hanno consentito di far scendere ulteriormente tale numero: molti bambini del primo anno, ossia i ‘lattanti’, inizialmente ammessi, già da qualche settimana sono stati ritirati dalle famiglie, magari perché colpiti a più riprese dalle tipiche sindromi pre-influenzali, i genitori hanno deciso di lasciare a casa i piccoli, ricorrendo alla classica baby sitter o al supporto dei nonni. E man mano che il Comune riceveva le disdette ha già provveduto a chiamare i bambini in lista d’attesa e anche in questo caso, alcune famiglie hanno accettato, altre hanno rifiutato perché negli ultimi due mesi avevano già trovato una soluzione. Attualmente i bambini realmente in lista d’attesa sono circa una cinquantina e l’esperienza e la statistica ci dicono che entro Natale quasi tutti potranno essere riassorbiti. A questo punto l’amministrazione ha deciso di riaprire le iscrizioni per l’anno 2010-2011 per i cinque nidi dove ci sono maggiori possibilità d’ingresso: nel nido ‘Cipì’ di via Carlo Alberto Dalla Chiesa sono riaperte le iscrizioni per la sezione piccoli, nel nido ‘Raggio di Sole’ di via Colle Marino iscrizioni disponibili per le sezioni piccoli e medi; aperti solo ai piccoli i nidi ‘L’Aquilone’ di via del Santuario e ‘Il Gabbiano’ di via Cecco Angiolieri; disponibilità invece per piccoli e medi nel nido ‘La Conchiglia’ di via Vespucci.
Potranno fare domanda anche i genitori dei bambini nati tra il primo aprile 2009 e il 30 settembre 2010 che magari non hanno fatto domanda lo scorso maggio: i moduli di domanda sono reperibili presso l’Ufficio Relazioni con il pubblico o, a partire da domani, potranno essere scaricati dal sito internet del Comune, all’indirizzo www.comune.pescara.it, alla voce news, e le domande dovranno essere riconsegnate a partire da domani, 2 novembre, presso l’Ufficio Protocollo, entro e non oltre il 30 novembre prossimo.

Le graduatorie verranno redatte sulla base dei dati forniti e verranno esposte dal prossimo 15 dicembre presso l’Albo dell’Ufficio Amministrativo. Le ammissioni dei bambini che fanno parte della nuova lista d’attesa verranno effettuate a decorrere dal mese di gennaio man mano che si creeranno le condizioni dei posti liberi e dell’esaurimento delle liste d’attesa della prima graduatoria. Anche in quest’occasione resta valida l’opportunità offerta alle famiglie con un reddito non superiore ai 15mila 500 euro l’anno, i cui bambini non verranno ammessi nei nidi comunali, di optare per uno degli asili privati convenzionati, beneficiando del sostegno economico mensile del Comune dietro presentazione della relativa domanda di contributo.