Seminario Internazionale della Commedia dell’Arte: a Pescara domani chiusura del workshop

workshop2Segnaliamo l’appuntamento con la Commedia d’Arte a Pescara con la conduzione di Silvano Torrieri. Una manifestazione che (come è possibile leggere dal comunicato stampa) ha l’obiettivo di ricordare ed illustrare l’importanza della commedia d’arte come fondamento della tradizione teatrale italiana più antica.

“Termineranno domani le 30 ore di workshop sulla Commedia dell’Arte condotto dall’abruzzese Silvano Torrieri, che ha frequentato la “Scuola di Teatro” del Piccolo Teatro di Milano, diretta da Giorgio Strehler, ed è stato allievo e assistente di Ferruccio Soleri, il più celebre interprete della Maschera di Arlecchino. Obiettivo primario del Seminario Internazionale della Commedia dell’Arte è stato ricordare ed illustrare la sua importanza come fondamento della tradizione teatrale italiana più antica, e quindi base di tutte le tradizioni di recitazione europee, nonché trampolino di lancio per il linguaggio italiano.

Il workshop si è svolto, con orario 9-12,30 e 15-18, in due fine settimana (sabato 13 e domenica 14 giugno e oggi e domani, ossia sabato 20 e domenica 21 giugno) presso il Piccolo Teatro Guascone di via dei Marsi 41 grazie alla collaborazione della Compagnia teatrale dei Guasconi.

«Gli attori italiani del ‘600 che dall’Italia andarono ad animare tutte le corti e città europee, dalla Spagna alla Russia, dalla Francia alla Germania – spiega Silvano Torrieri – furono i primi veri “professionisti” e svilupparono modi e tecniche che sostanziano tuttora la nostra idea di teatro, esercitandosi in un concreto esercizio scenico e affrontando dapprima il pubblico delle strade e poi quello delle corti principesche. Questa evoluzione viene rispecchiata dallo sviluppo dei testi e dal modo in cui la lingua si è modificata e si è legata alla parola, dando origine a forme composite di linguaggio, veicolandole con il canale universale che è la maschera e caricandole di un messaggio».

workshop3Lo studio della Commedia dell’Arte consente di risalire agli ingredienti primordiali della comunicazione scenica e gestuale. A questa finalità si aggiungono non solo la preparazione per affrontare testi di quel periodo, ma anche la possibilità di affrontare in modo altro l’apprendimento della lingua italiana e inoltre di approfondire la tecnica dell’attore in generale, rafforzando la propria capacità di dominarle completamente. Il workshop gode del patrocinio della Regione Abruzzo e della Provincia e del Comune di Pescara.

Gli allievi del workshop, provenienti anche da fuori regione, hanno ripercorso l’origine e i caratteri delle Maschere con l’ausilio di diapositive raffiguranti quadri e stampe d’epoca relative ai personaggi della Commedia dell’Arte e ai loro predecessori. Hanno analizzato il significato ed uso della Maschera, inteso come volto alternativo con caratteri propri, sperimentando le varie stilizzazioni storiche (Zanni, Pantalone, Brighella, Il Dottore, Il Capitano, Colombina, Arlecchino) con movimenti, gesti e recitazione peculiari di ogni personaggio. Gli allievi hanno inoltre provato ad improvvisare inventando brevi scene fra differenti Maschere, ponendo le basi verso una vera e propria rappresentazione teatrale

Silvano Torrieri è nato a Teramo e risiede a Pescara. Dal 1987 al 1990 ha frequentato la più importante scuola di teatro italiana, la “Scuola di Teatro” del Piccolo Teatro di Milano, diretta da Giorgio Strehler. Quella che è oggi la sua umile professionalità è data da tre anni di studio in cui ai validi insegnamenti strehleriani si sono aggiunte le preziose esperienze con personaggi di spicco del mondo del teatro quali, ad esempio, Ferruccio Soleri, Andrea Jonasson, Giulia Lazzarini, Franco Graziosi, Gianfranco Mauri, Dario Del Corno e Marise Flach.