Roseto: Piano Spiaggia in consiglio comunale

Potrebbe esserci convergenza fra opposizione e lista civica in maggioranza per bloccarlo

ROSETO DEGLI ABRUZZI (TE) – Marco Borgatti, Portavoce Federazione della Sinistra Roseto PRC\PdCI, in un comunicato richiama l’attenzione sul nuovo Piano Spiaggia di Roseto che approderà oggi in consiglio Comunale e ipotizza una convergenza tra opposizione e lista civica “Obbiettivo Comune” perchè tale piano sia sottopost alla Valutazione Ambientale Strategica V.A.S.. Si legge nella nota:

Secondo le indiscrezioni giornalistiche il nuovo strumento sarà, presumibilmente, il più iniquo della storia di Roseto. Affidamento diretto delle aree, riduzione delle nuove concessioni e la cancellazione delle spiagge libere nel tratto centrale del litorale Rosetano fagocitate dagli stabilimenti esistenti. Il taglio delle aree gratuite è di certo uno dei punti dolenti del nuovo piano. Una misura insensata in questo periodo di crisi.

Questo piano deve essere fermato in consiglio comunale in ogni modo possibile. Abbiamo chiesto all’opposizione di far sottoporre il piano spiaggia alla V.A.S. , da noi considerato, unico strumento adatto a garantire un equilibrio fra gli interessi dei gestori,dei cittadini e la tutela ambientale. La lista civica “Obbiettivo Comune” , inaspettatamente, ha comunicato alla stampa il suo assenso a sottoporre il nuovo piano a V.A.S. . Questa apertura ora è vitale. Il consiglio che giovedì andrà a votare sarà ridotto nel numero per le note defezioni fra i consiglieri di maggioranza e per il conflitto d’interesse che investe altri rappresenti dell’assise obbligati quindi a non partecipare al voto.

Se l’opposizione porterà in consiglio la proposta della Valutazione Ambientale Strategica (V.A.S.) potrebbero esserci i numeri per farla approvare grazie all’insperata apertura del vice sindaco che si troverebbe nella scomoda situazione di smentire quanto pubblicamente detto o votare col centro sinistra. Ricordiamo ancora che il precedente piano spiaggia è stato sospeso dal Tar e che una delle motivazioni della sentenza era appunto il mancato ricorso alla V.A.S. .

Ci sono tutti gli elementi per battagliare su questo piano spiaggia e renderlo più equo. Ora sta ai consiglieri di maggioranza ed opposizione far vedere se perseguono interessi pubblici o privati.