Roseto piange la scomparsa dell’attore Renato De Carmine

Morto al Policlinico Gemelli di Roma riposerà nella Città delle Rose

ROSETO (TE) – Renato De Carmine attore e doppiatore, morto nel pomeriggio di ieri al Policlinico Gemelli di Roma riposerà per sempre a Roseto che il 22 maggio 2010, in occasione delle celebrazioni per i 150 anni di fondazione della Città, gli aveva conferito la cittadinanza onoraria.

Nel 1995 aveva allestito uno spettacolo nella Villa Comunale dal titolo Roseto nel cuore in omaggio alla città delle Rose con le suggestive testimonianze di visitatori e ospiti illustri. Uno spettacolo fortunato, testimonianza di un lungo e ricambiato affetto per la città.

Renato De Carmine viene ricordato nella cittadina abruzzese anche per la sua presenza all’inaugurazione della Biblioteca Civica, quando interpretò alcune composizioni di Mario Luzi, autore vicino alla sua sensibilità, che apprezzava molto e aveva portato in teatro.

Dopo aver debuttato allo Stabile, ha lavorato a lungo al Piccolo teatro di Milano con Giorgio Strehler come attore molto versatile da ricoprire indifferentemente ruoli leggeri e drammatici, recitando con Tino Carraro, Franco Parenti, Giancarlo Dettori e agli ordini di registi come Franco Zeffirelli e Jerome Savary.

Al pubblico televisivo invece era noto per aver partecipato agli sceneggiati negli anni Cinquanta come Piccole donne e Piccolo mondo antico, proseguendo la sua attività attraverso i decenni con Lungo il fiume e sull’acqua, Nero Wolfe fino alle fiction come La Piovra 7 e Linda e il brigadiere. Fu tra i primissimi a scoprire le potenzialità del nuovo mezzo, portando sul piccolo schermo già nel 1954 L’osteria della posta di Goldoni. Ebbe anche un’esperienza da conduttore di varietà, accanto ad Alida Cheli in Volubile.

Al cinema esordì nel 1948 con il Guglielmo Tell, interpretando film di vario genere, come Il mercante di Venezia, L’indomabile Angelica, Sette scialli di seta gialla, In nome del Papa Re, Per amore solo per amore, Romanzo di un giovane povero.