Rifiuti speciali smaltiti illegalmente in discarica: in Abruzzo e non solo …

Arrestate questa mattina 8 persone; 5 Aziende e 22 persone coinvolte in un traffico illecito di rifiuti.

CHIETI – Questa mattina, nel comando provinciale dei carabinieri, sono stati illustrati i dettagli della operazione “Spiderman”, che ha permesso di disarticolare un’ organizzazione costituita in Abruzzo e con diramazioni in altre regioni, dedita al traffico illecito di rifiuti speciali, anche pericolosi.

Il traffico scoperto dal Noe (nucleo operativo ecologico) di Pescara, dal comando provinciale dei carabinieri di Chieti e dal quinto Elinucleo di Falconara, avveniva con la complicità di molti soggetti: impianti di gestione rifiuti, trasportatori, intermediari, imprenditori , laboratori di analisi e discariche compiacenti. Le attività illecite si sarebbero svolte essenzialmente in un impianto di stoccaggio e selezione rifiuti della zona industriale di Lanciano, munito di regolare autorizzazione alla gestione degli stessi.

Con documenti falsi si certificava come se fossero avvenuti la selezione, il trattamento ed il recupero di rifiuti speciali, che venivano poi smaltiti in due discariche: una abruzzese  ed una Pugliese, sostenendo dei costi molto contenuti. Come se non bastasse si otteneva anche un forte sconto sull’applicazione dell’ecotassa regionale (circa 500.000 euro)  dichiarando che i rifiuti erano sottoposti ad attività di selezione automatica, tecnologia  di cui per altro  la ditta non dispone.

Il traffico di circa 80.ooo tonnellate di rifiuti avrebbe prodotto per l’organizzazione un lucro non inferiore a 3milioni di euro ; sono state deferite all’autorità giudiziaria complessivamente 22 persone, che sarebbero responsabili a vario titolo di: reati di associazione per delinquere, attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti, falso in attestazioni analitiche e certificazioni ambientali, falso in atto pubblico commesso da pubblico ufficiale nonché frode processuale. A disporre l’arresto di 8 persone , inAbruzzo e in altre regioni, è stato ill gip   del Tribunale di Lanciano Francesca Del Villano Aceto su richiesta del pm Maria Rosaria Vecchi. A dimostrazione di quanto sia grave ed esteso il fenomeno del traffico illecito di rifiuti speciali e/o pericolosi, oggi ci sono stati altri interventi dei carabinieri dei Noe in Toscana ed in Trentino, tanto che il ministro dell’Ambiente Prestigiacomo ha elogiato la loro attività ed ha auspicato il varo del sistema di tracciabilità dei rifiuti speciali per combattere le ecomafie.

Ha sottolineato il ministro:

Le due operazioni condotte oggi dai carabinieri dei Noe, ‘Golden rubbish’ e ‘Spiderman ‘hanno evidenziato ancora una volta quanto vasta sia in Italia l’area degli illeciti che vengono commessi nello smaltimento dei rifiuti speciali. La brillante attività investigativa dei Noe in questi mesi sta evidenziando una illegalità diffusa in questo campo gestita sia dalla criminalità organizzata che da gruppi di operatori senza scrupoli che lucrano sul sistema di smaltimento dei rifiuti, causano gravissimi danni all’ambiente e espongono a rischi la salute delle comunità interessate.

Assieme ad un elogio sentito per la grande professionalità e l’efficienza dei Noe, rilevo quanto sia stato opportuno il varo del Sistri, il sistema di tracciabilità dei rifiuti speciali che entrerà a regime fra qualche mese e consentirà un monitoraggio attento ed in tempo reale di queste attività. Il Sistri, che sara’ gestito proprio dai Noe renderà possibile un contrasto molto più efficace e puntuale dei traffici delle ecomafie e delle attività criminose di quanti commettono reati ambientali nel campo dei rifiuti.