Rifiuti: la discarica di Colle Cese di Spoltore dovrà accogliere ancora per sei mesi i rifiuti di 21 Comuni teramani

PESCARA – Nell’assemblea informale dei sindaci di Ambiente Spa, tenutasi a Pescara il 29 Dicembre 2009, si è assunta la decisione di prorogare l’accordo con la discarica di Colle Cese di Spoltore per conferirvi i rifiuti del teramano per altri sei mesi, accogliendo la richiesta proveniente dal consorzio teramano e il suggerimento della Regione Abruzzo. L ‘assessore all’ambiente della P rovincia di Teramo Francesco Marconi, ringraziando i Comuni pescaresi per la loro disponibilità, ha ricordato che ”la Provincia di Teramo non ha una discarica funzionante” ma che si sta lavorando al “superamento di questa fase ed al raggiungimento della piena autonomia della nostra provincia”.

Il Presidente della Provincia di Pescara Guerino Testa ha assicurato l’impegno ”a garantire un efficiente funzionamento del sistema ed il potenziamento della raccolta differenziata”. Proprio sulla differenziata bisognerebbe lavorare il più possibile, perché non si può contare in eterno sulle discariche sostiene il Dirigente del settore Rifiuti della Regione Abruzzo Franco Gerardini.

Sono pienamente d’accordo su ciò che è stato detto nella riunione dei sindaci, in quanto non si dovrebbe ancora considerare la discarica il principale metodo di eliminazione dei rifiuti, perché più semplice ed economico, ma la si dovrebbe tener presente come una “extrema ratio”. La strada da seguire è invece quella della raccolta differenziata, che del resto la legge prevede debba raggiungere percentuali più alte di quelle attuali, oltre che una educazione dei cittadini alla stessa e ad una riduzione dei rifiuti alla fonte.