Regione, ARTA: approvato il riordino dell’ente

Per la Stati con  la legge si scrive  una bella pagina di politica regionale. Previsti risparmi per l’Ente , la riduzione di figure dirigenziali e maggiore controllo sull’Agenzia

L’AQUILA – Il consiglio regionale ha approvato, ieri , la legge regionale di modifica della L.R. 64/1998, di “Istituzione dell’Agenzia Regionale per la Tutela dell’Ambiente – A.R.T.A.”.

Ha  commentato l’assessore Stati :

sono veramente soddisfatta per l’approvazione odierna della legge di riordino.Un testo che, approvato su mia proposta dalla giunta nello scorso aprile, è stato poi condiviso da tutto il Consiglio Regionale. E’ questa una bella pagina per la politica regionale che permetterà una maggiore attenzione in materia di prevenzione, protezione e tutela ambientale a salvaguardia della salute dei cittadini. Spero che le forze politiche possano trovare la stessa convergenza, lo stesso confronto e partecipazione sulle numerose scelte strategiche che dovremo affrontare.

Sono previsti importanti risparmi per l’Ente e lo snellimento dell’Agenzia con riduzione di figure dirigenziali di vertice, che permetterà una maggiore soddisfazione lavorativa alle tante professionalità presenti nell’ARTA che realmente lavorano sul campo. Una delle priorità della nostra maggioranza. Questa, inoltre, è la prima legge di riordino che viene approvata dal Consiglio in questa legislatura, un primo tassello di riforma che viene posato; ora con maggior forza e decisione continuiamo nel riformare il nostro Abruzzo.

Con la legge di riordino dell’ARTA si vuole giungere ad un modello più ” snello”, più rispondente alle reali necessità e ad un’ottica di risparmio per l’ente, razionalizzando le funzioni assolte dall’Agenzia che si sono rivelate sovrastimate alle concrete esigenze e che, comunque, hanno determinato un notevole aggravio di spesa.

Una delle aree previste presso la Sede centrale viene soppressa ,con riduzione di una figura dirigenziale di vertice, ma le attività da essa svolte saranno ripartite fra le restanti aree senza ridurre in alcun modo la quantità e la qualità dei servizi prestati. In sostanza le varie sezioni restano ma viene meno la direzione di area con relativa indennità. L’organizzazione interna, sezioni, uffici e competenze, saranno dettagliate con apposito regolamento da adottare entro 180 giorni dall’approvazione della legge di riforma.

Anche le figure del Direttore Tecnico e Amministrativo sono state riviste rispetto alla legge vigente: con la nuova proposta hanno diretta attribuzione di competenze con conseguenti responsabilità, superando così la precedente disciplina che limitava il loro campo di azione al solo supporto al Direttore Generale ed alla espressione di pareri.

Ha concluso la Stati :

mentre nella legge precedente  si faceva solo un vago riferimento alla vigilanza del Consiglio Regionale sull’Agenzia, nel nuovo testo viene ben definito il primario ruolo della Commissione Consiliare competente che esercita la funzione di controllo sull’Agenzia per valutare gli effetti delle politiche e per verificare il raggiungimento dei risultati con scadenze temporali ben stabilite.