Regione: approvata la legge sul dragaggio dei porti abruzzesi

PESCARA – Il consigliere regionale del Pdl Lorenzo Sospiri ha  comunicato l’approvazione della proposta di legge sul dragaggio dei porti abruzzesi , finalmente istituzionalizzato, di cui si è fatto promotore da parte del Consiglio regionale, legge che diventerà esecutiva il giorno successivo alla pubblicazione sul Bura. Undici milioni e mezzo di euro per garantire il dragaggio nei porti abruzzesi, dando massima priorità allo scalo di Pescara al quale è già stato assegnato come primo fondo 1milione di euro disponibile per l’autunno, con il rientro dalle ferie estive, e 500mila euro necessari per la riqualificazione della sede della Direzione Marittima di piazza della Marina.Dunque

Ha sottolineato Sospiri :

lo avevamo annunciato nei giorni scorsi e ci siamo riusciti : sino a oggi le operazioni di dragaggio del nostro porto sono sempre avvenute a spizzichi e bocconi, con una costante corsa contro il tempo, prima per reperire i fondi necessari, poi per espletare le gare d’appalto quindi per l’esecuzione dei lavori.

Un lungo iter che ha purtroppo rallentato le procedure, aggravando, di anno in anno, le condizioni dei porti abruzzesi, a partire da quello del capoluogo adriatico, i cui fondali sono ormai drammatici per la mancata esecuzione di un’escavazione seria e consistente negli ultimi cinque-sei anni. Dopo vari vertici con la stessa marineria abbiamo chiarito che tale situazione è ormai insostenibile: fino a quando non riusciremo ad avviare le opere per la realizzazione del nuovo porto, intervenendo anche sulla diga foranea, Pescara avrà sempre bisogno di interventi di dragaggio per non rallentare lo sviluppo dello scalo, per non determinare la fuga degli operatori commerciali, per non impedire l’arrivo di traghetti passeggeri, e soprattutto per non mettere in pericolo la vita delle decine di pescatori che ogni sera lasciano il nostro porto con estrema difficoltà, con manovre assurde per non restare incagliati nei fondali troppo bassi.

Nelle scorse settimane ho redatto una proposta di legge ad hoc, la legge 184/2010, denominata ‘Interventi urgenti per i Porti della Regione Abruzzo’ che ha superato l’esame della I Commissione Bilancio e Affari Generali e della IV Commissione Industria, Commercio e Turismo. Il testo della legge recita, all’articolo 1, che, al fine di consentire gli interventi più urgenti in relazione al sistema portuale regionale, la giunta regionale procede al monitoraggio degli interventi maggiormente rilevanti e alla predisposizione di progetti urgenti in relazione a detti porti; gli interventi realizzati in attuazione della presente legge costituiscono attuazione della programmazione delle risorse dei Fondi per le Aree sottoutilizzate 2007-2013.

La Direzione regionale assicura le procedure necessarie per l’adeguamento della stessa programmazione; gli oneri derivanti dalla realizzazione di tali interventi sono quantificati in 11milioni e mezzo di euro e trovano copertura finanziaria nello stanziamento di spesa Par-Fas 2007-2013. Ovviamente  le due priorità sono senza dubbio Ortona e Pescara: nel dettaglio per il capoluogo adriatico è già stato assicurato 1milione di euro disponibile subito dopo l’estate, che si aggiungerà ai 550mila euro già stanziati per il primo intervento e tesi all’escavazione di 10mila metri cubi di sabbia. Terminate le prime operazioni eseguiremo un’ulteriore valutazione per accertare e quantificare le esigenze del nostro scalo, al fine di garantirne la costante navigabilità in sicurezza. Non solo: altri 500mila euro sono già stati destinati alla riqualificazione della Direzione Marittima della Capitaneria di porto.