Provinciale 20 “Pianella Cartiera”, imminente la riapertura a senso unico alternato


sede_provincia_pescara

I Consiglieri di Forze di Libertà commentano l’annuncio dei lavori e criticano il  Presidente Di Marco perché la parziale riapertura poteva essere fatta nove mesi fa

PESCARA – La Provincia di Pescara ha annunciato lavori urgenti per il parziale ripristino della transitabilità sulla strada provinciale numero 20 Pianella Cartiera, per un importo di circa € 83.000 .Sono previsti la messa in sicurezza della scarpata di Monte e il ripristino a senso unico alternato della viabilità che collega il capoluogo Pianella con l’area vestina.

I consiglieri provinciali del Gruppo Forze di Libertà Vincenzo D’incecco, Lorenzo Silli, Antonio Zaffiri e Maurizio Giancola in riferimento a tale annuncio del presidente della Provincia Di Marco hanno detto:

“Ci sono voluti ben nove mesi, due presidi da noi organizzati sui luoghi della frana, conferenze stampa, speciali televisivi, interpellanze, interrogazioni e persino un Consiglio comunale straordinario organizzato dal sindaco di Pianella, per far svegliare Di Marco dal suo torpore e farlo rendere  conto di quello che in realtà era sotto gli occhi di tutti e che insieme al Capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, ai sindaci e agli amministratori delle aree interessate, avevamo evidenziato da subito inutilmente.

Pertanto, visto che il senso unico alternato si avrà solo grazie alla collaborazione del Comune di Pianella e con oltre 10 mesi di ritardo rispetto a quanto sarebbe stato possibile attuare sin dal primo giorno, ora procederemo con l’adozione di iniziative politiche e non solo.

Troviamo totalmente inaccettabile e persino offensivo il tentativo maldestro di Di Marco di far passare come un merito del Partito democratico quello che è un vero e proprio danno di dimensioni gigantesche causato ai cittadini, ai territori e all’economia dell’intera provincia, del quale gli elettori dell’area Vestina si ricorderanno per tanto tempo, ma che dovrà essere valutato anche sotto altri profili, poiché è inaccettabile che migliaia di persone paghino sulla propria pelle la totale e conclamata incapacità di affrontare adeguatamente i problemi e trovare tempestivamente le soluzioni.”