Prosciolti ex vertici della Sangritana

LANCIANO (CH) – Prosciolti perchè il fatto non sussiste. E’ questa la decisione presa dal Gip del Tribunale di Lanciano, Massimo Canosa, nei confronti degli ex vertici della società trasporti regionali Sangritana, accusati di falso e truffa ai danni dello Stato.

Sotto inchiesta erano finiti l’ex presidente Marino Ferretti, l’ex direttore generale Antonio Bianco, l’ingegner Luigi Di Diego e i consulenti esterni Danilo Di Florio e Massimo Battistella, a causa dell’acquisizione, avvenuta nel 2002 da parte della Sangritana, della societa trasporti Staf, per 2,950 milioni di euro.

L’inchiesta partì perchè la procura di allora stimò come eccessivo il prezzo di acquisizione.

Nella decisione presa dal Gip è risultata decisiva la perizia depositata dai due esperti da lui stessi nominati che hanno giudicato il prezzo di acquisizione della Staf, conforme con le leggi di mercato.

Anche il Pm Rosaria Vecchi aveva chiesto il proscioglimento degli imputati ,mentre la Regione Abruzzo, costituitasi parte civile, ne aveva chiesto il rinvio a giudizio.

Quattro dei suddetti imputati erano stati iindagsti anche dalla Corte dei Conti per la medesima vicenda, ma ne erano usciti tutti assolti.