Presentato nuovo Consiglio di Amministrazione del Teatro Marrucino

CHIETI – Il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, al termine della Conferenza  stampa di ieri , convocata per presentare il nuovo Consiglio di Amministrazione del Teatro Marrucino, ha emesso la seguente nota:

si compie oggi un passaggio importante ed al contempo fondamentale per la nuova storia del Teatro Marrucino

In un anno l’Amministrazione Comunale ha gestito direttamente l’attività del Teatro e grazie anche al lavoro del Senatore Di Stefano abbiamo conservato titolo di “Teatro lirico di tradizione” ed abbiamo salvato anche la possibilità di essere collegati a leggi regionali.

Il nuovo Consiglio di Amministrazione, composto dal dott. Paolo Roccioletti, dal prof. Gaetano Bonetta e dall’avv. Cristiano Maria Sicari, è una squadra dalle spiccate competenze che garantirà senz’altro il giusto apporto a questa nostra importante Istituzione e sono certo saprà, con la scelta del nuovo direttore artistico e collaborando con il nuovo direttore amministrativo, portare avanti l’ambizioso progetto di rilancio del Teatro che dovrà sempre di più essere considerato il teatro d’Abruzzo.

Il dott. Roccioletti da sempre legato al Marrucino, ha un trascorso di presidente della Società italiana della Musica e del Teatro oltre che organizzatore di numerosi eventi musicali.

Il prof. Bonetta, Preside della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università d’Annunzio, è persona seria e di fiducia e ci auguriamo possa fare da tramite prezioso fra l’Istituzione che egli rappresenta e il Comune..

L’avv. Cristiano Sicari, indicato dalla Regione Abruzzo, rappresentante di spicco del Foro teatino, saprà portare nel Consiglio la competenza che egli ha in ragione della sua professione certamente utile per interpretare ed attuare correttamente le regole e le norme di cui pur vive la istituzione teatrale.

Abbiamo scelto un Consiglio di Amministrazione nel quale riponiamo grandissima fiducia ma che soprattutto da oggi in poi avrà strumenti utili, insieme agli indirizzi del Consiglio Comunale, per raggiungere il risultato a tutti a cuore, ovvero far tornare il Teatro ai fasti di un tempo.