Potenza-Giulianova 2-1: Tesoniero spegne i sogni degli abruzzesi

GIULIANOVA – Amare festività per il Giulianova dopo la sconfitta odierna contro il Potenza. Per i giallorossi si tratta del secondo stop consecutivo, che li fa entrare in piena zona play-out, ma anche a soli 2 punti dal nuovo fanalino di coda Andria. Per il Giulianova, quindi, fallito il primo scontro diretto contro una diretta concorrente. Ora sarà importante ritrovare serenità per affrontare al meglio i 2 incontri casalinghi con Foggia e Marcianise (intervallati dalla proibitiva trasferta di Cosenza).

Venendo all’incontro, Bitetto ha dovuto rinunciare all’ultimo a Campagnacci e Melchiorri ed è stato costretto a schierare il 5-3-2 che si tramutava in 3-5-2 in fase offensiva. Nel primo tempo, sostanzialmente deludente, una palla-gol a testa: al 30′ grande occasione per Carbonaro, che con un pallonetto ha provato a beffare Tesoniero, il quale è stato bravo a deviare in angolo; al secondo minuto di recupero è stato Lolaico a portare in vantaggio i suoi con un bel diagonale, dopo aver seminato un paio di giocatori giuliesi. Nella ripresa, sostituito Dazzi con Gasparri (l’estremo ospite stordito da un petardo lanciato da tifosi potentini), il Giulianova non è riuscito ad imbastire un’azione degna di nota nei primi minuti e così al 57′  i lucani sono pervenuti al raddoppio con Lucenti, lesto ad insaccare un assist di Vanacore.

La gara è sembrata virtualmente chiusa, ma Migliore l’ha riaperta al 66′:  bravo l’italo-belga ad insaccare Tesoniero dopo uno scambio con Carbonaro. A quel punto il Potenza ha sofferto la reazione d’orgoglio abruzzese, non riuscendo a concretizzare azioni vantaggiose di contropiede e rischiando il 2-2 con Carbonaro (85′), ma Tesoniero, ancora sugli scudi, è stato attento ed ha negato la gioia del pareggio agli abruzzesi. Dopo 18 partite si può dire che il Giulianova è in linea con quelli che erano i pronostici, ossia un campionato di sofferenza. I giovani di Bitetto non hanno sfigurato di fronte a nessun avversario (mai subiti 3 gol in una partita), ma hanno mostrato molte carenze a livello realizzativo (3° peggior attacco del girone con 16 reti, solo Foggia, Andria e Cavese hanno fatto peggio) con Campagnacci “cannoniere” della squadra (appena 3 gol realizzati).

Senza contare che pur perdendo relativamente poco (5 sconfitte), è la compagine che ha vinto meno incontri del girone (solo 3 assieme a Spal e Cavese) e quella con il maggior numero di pareggi (10). Con l’anno nuovo bisognerà cercare di invertire la tendenza ad accumulare pareggi che alla lunga non portano lontano. Sarà quindi importantissimo vincere al Fadini, non perdendo come oggi gli incontri con le dirette concorrenti (in Abruzzo faranno visita Foggia, Real Marcianise, Andria e Cavese), tentando anche di vincere con avversarie più quotate (oltre alle pericolanti i giallorossi in casa affronteranno Portogruaro, Taranto, Ravenna e Rimini). In trasferta sarà fondamentale limitare i danni (fare punti a Cosenza, Pescara, Reggio Emilia, Verona e Terni è obiettivamente difficilissimo, anche se sperare e provare non costa nulla) e cercare qualche exploit (contro Lanciano, Spal e Valle del Giovenco). Solo così l’impervia montagna chiamata salvezza potrà essere scalata.

TABELLINO:

POTENZA (3-4-2-1): Tesoniero; Lolaico, Vanacore, Berardi (38′ pt Langella); Barbato, Porcaro, Frezza, De Simone (30′ st Profeta); Lucenti, Catania; De Cesare. A disp. Muro, Profeta, D’Aguanno, Chiavaro, Bacio Terracino, Smith. All. Capuano

GIULIANOVA (3-5-2) : Dazzi (1′ st Gasparri); Lieti, Migliore, Vinetot; Garaffoni, Sosi, Dezi (8′ st Di Matteo), Caratta; Schneider (30′ st De Grande), Croce, Carbonaro. A disp. Faragalli, Rinaldi, Giovannetti, Iachini. All. Bitetto

Arbitro: Coccia di San Benedetto del Tronto

Reti: pt 47′ Lolaico, st 13’ Lucenti, 21’ Migliore

Note: spettatori 1500, incasso non comunicato.

Ammonito: Caratta

Angoli: 3-3

Recupero: 2’ nel primo tempo, 4’ nel secondo tempo.