Pineto: 80 mila euro stanziati per sistemare la foce del Vomano

Il Servizio per le Opere Marittime della Direzione Lavori Pubblici della Regione ha comunicato di aver previsto una somma di 80 mila euro circa per la rimozione della barra di ghiaia, in prossimità della foce del fiume Vomano, che ne aveva deviato le acque in direzione sud, nel mare antistante Pineto. Entro un mese il progetto esecutivo verrà consegnato ai Comuni di Pineto e di Roseto per il parere favorevole. Subito inizieranno i lavori che consistono nella rimozione di circa 8mila metri cubi di ghiaia, e nella ricostruzione della foce a delta del fiume per asscurare un regolare deflusso delle acque nel rispetto delle correnti.

La barriera rappresenta infatti un pericolo per Pineto, dato che in caso di piena del Vomano, rigonfierebbe le acque in maniera innaturale con rischio di inondare la città.

Intanto questa mattina si è tenuto un vertice in Comune tra il vice sindaco Pallini e l’ingegner Marcello D’Alberto, responsabile del settore Lavori Pubblici. E’ stato fatto il punto della situazione a proposito degli interventi di ripascimento morbido che sono stati programmati dalla Regione già da diverso tempo e che ancora non vengono eseguiti.

Proprio la questione di questi lavori desta preoccupazione, dato che erano già stati programmati per l’inizio del 2009 e poi posticipati. Il vice sindaco Pallini, sull’argomento è stato chiaro:

Siamo disposti a valutare anche l’ipotesi di sistemazione di barriere fisse, ma credo che sia assolutamente giusto affrontare la questione erosione non limitandoci al nostro territorio, ma coinvolgendo tutti i comuni del litorale teramano e abruzzese per uno studio sistemico e generale che dia risultati certi e che non rappresenti uno spreco di fondi della collettività.

La questione rimane aperta dunque e l’argomento non è certo banale. Speriamo, per il bene del litorale abruzzese, che una soluzione si trovi a breve.