Pescara,via Caduti per Servizio: oggi assemblea popolare

E’ stata indetta da Codici per sottolineare l’emergenza sicurezza che affligge Fontanelle.Parteciperà il sindaco Albore Mascia

 PESCARA – Fari ancora accesi sul quartiere Fontanelle di Pescara. A richiederlo è il  Presidente Domenico Pettinari  dell’Associazione Codici che, per mantenere desta  l’attenzione delle Istituzioni,della stampa,dei cittadini, ha indetto una nuova assemblea pubblica per discutere dei problemi relativi alla sicurezza, che purtroppo  ancora affliggono tale  quartiere. Oggi ,17 febbraio 2012 alle ore 18.30 presso la sede delle Associazioni in Via Caduti per Servizio nr. 39 con il Presidente Provinciale di CODICI Domenico Pettinari e il Parroco Don Massimiliano De Luca si parlerà di nuovi atti malavitosi, nuove minacce, nuovi problemi da risolvere che fanno vivere i cittadini  in un clima di perenne emergenza.

Il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia , ricordando l’appuntamento di oggi , ha assicurato chel’amministrazione comunale di Pescara sarà presente  al vertice per affrontare, ancora una volta, le tematiche della sicurezza, ma anche per valutare le iniziative da intraprendere per proseguire il cammino di riqualificazione sociale e urbanistica del rione, un cammino iniziato due anni e mezzo fa, ma che ha subito un evidente rilancio all’indomani dei gravi atti intimidatori che lo scorso ottobre hanno turbato la vita dei residenti. L’incontro, inizialmente previsto per lo scorso 4 febbraio, è stato rinviato a causa del maltempo che ha colpito la città nei giorni scorso.

Ha detto il sindaco:

Via Caduti per Servizio rappresenta una priorità per il nostro governo cittadino e lo abbiamo dimostrato già all’indomani degli attentati che hanno turbato la vita e l’attività dell’Associazione ‘Insieme per Fontanelle’, prima presieduta dall’amico Nello Raspa. Non ci siamo fatti cogliere impreparati e abbiamo subito reagito con atti concreti istituendo il presidio fisso della Polizia municipale con l’Unità Mobile e con l’esercito nelle ore notturne. Abbiamo portato avanti, con l’Ater e con la collaborazione delle Forze dell’Ordine, una nuova ondata di sfratti, 12 ‘casi’, di inquilini abusivi, ossia che avevano occupato senza alcun titolo né diritto l’alloggio popolare. Ma gli interventi attuati sono stati tantissimi: penso ai nove portoni appena sostituiti nelle tre palazzine popolari, con doppi vetri antisfondamento a prova di atti vandalici. E non solo: mentre vanno avanti i lavori per la costruzione della palestra di via Caduti per Servizio, è già partito anche il servizio dell’Oratorio per i ragazzi del quartiere, che verrà svolto dalla parrocchia di San Pietro Martire, con l’assegnazione di un fondo economico da parte dell’amministrazione comunale per lo svolgimento delle attività di aggregazione, ludico-ricreative, laboratori teatrali e momenti di incontro e di crescita. Domani saremo presenti all’incontro soprattutto per ascoltare il territorio, per sentirne gli umori, per verificare il livello di gradimento espresso nei confronti delle iniziative assunte, ma anche il lavoro che ancora c’è da fare per il quartiere sul quale, ovviamente, non intendiamo far scendere l’attenzione delle Istituzioni.