Pescara, tributi locali: Filippello interviene su obiettivi 2011

Soddisfazione dell’assessore alle Entrate del Comune di Pescara per i dati confortanti sul recupero dell’evasione

PESCARA  –  L’assessore alle Entrate Massimo Filippello, nel corso della conferenza stampa convocata ieri per tracciare un bilancio finale degli obiettivi raggiunti  nel 2011 nel settore dei Tributi locali ,alla presenza del  dirigente Marco Scorrano e  del  funzionario Antonio Mastroluca,ha detto che la lotta all’evasione di Ici e Tarsu ha portato nelle casse comunali di Pescara ben 7milioni e mezzo di euro per il solo 2011 . Inoltre  da oggi partirà un altro lotto di questionari Tarsu, 1.907 in tutto, rivolti ad altrettanti contribuenti ai quali  si chiede  di chiarire la propria posizione  per evitare di mandare ‘cartelle pazze.

Tali questionari nell’ultimo anno  hanno permesso di instaurare un rapporto di collaborazione con il contribuente che talvolta  non sa dovedenunciare la propria posizione quando si cambia un domicilio o si apre un’attività.

Ha commentato Filippello:

gli obiettivi sono stati non solo raggiunti, ma anche ampiamente superati . A inizio anno avevamo creato delle aspettative, prevedendo di riuscire a portare a termine azioni amministrative che ci avrebbero garantito un incremento degli incassi dei tributi locali senza aumentare una sola imposta, ma piuttosto puntando ad ampliare il bacino dei contribuenti. Ora siamo a fine anno e siamo pronti a tracciare un bilancio circa gli esiti delle attività di recupero svolte, facendo un punto al 15 dicembre scorso, fermo restando che mancano i dati degli ultimi quindici giorni dell’anno. E il risultato è chiaro: gli obiettivi fissati sono stati raggiunti e anche superati. Cominciamo con l’Imposta Comunale sulla Pubblicità: il gettito ordinario è andato crescendo negli anni, passando da 1milione 169mila euro del 2009 a 1milione 200mila euro del 2010, sino a 1 milione 250mila euro del 2011. Nel corso dell’ultimo anno abbiamo però portato avanti l’attività di contrasto all’evasione attraverso l’impiego della Polizia municipale e del concessionario della riscossione, ossia l’Aipa: a inizio anno pensavamo di incassare 110mila euro e al 15 dicembre 2011 abbiamo effettivamente già recuperato l’intera somma. Poi l’Ici: anche in questo caso il gettito ordinario ha continuato a crescere con 20milioni 500mila euro di incassi nel 2009, 21milioni di incassi nel 2010 e per il 2011 abbiamo previsto 21milioni 250mila euro di incassi, di cui 19milioni 664mila 579,93 euro già versati dai contribuenti sino al 15 dicembre e, secondo le proiezioni effettuate dai nostri uffici e dall’Aipa stessa, la cifra prevista verrà anche superata prima della fine dell’anno perché ogni giorno si registrano decine di versamenti che stiamo ancora conteggiando. Ovviamente ci saranno anche dei versamenti tardivi con il ravvedimento operoso. Ma il dato più rilevante è quello che deriva dal recupero dell’evasione, pari a 4milioni 24mila euro a fronte di una previsione iniziale di 3milioni 600mila euro, in altre parole abbiamo incassato 424mila euro in più rispetto al previsto: in particolare sulle omesse denunce, dunque evasori totali, avevamo preventivato il controllo di 2mila posizioni, e ne abbiamo effettivamente concluse 1.847 tutte con esito positivo; sulle aree fabbricabili avevamo previsto di eseguire 2mila 400 controlli, ossia 300 posizioni sulle demolizioni e ricostruzioni, 100 posizioni sulle osservazioni accolte al Piano regolatore e 2mila posizioni sulle aree fabbricabili da controllare; effettivamente sono stati eseguiti 2mila 134 controlli. Poi abbiamo effettuato il controllo delle anomalie di 5mila 437 posizioni sulle 6 mila previste per il biennio 2006-2007; 800 controlli sulle scissioni fittizie dei nuclei familiari; dei 4mila questionari Ici spediti a inizio anno ne abbiamo già controllati 2mila 857; infine abbiamo effettuato il controllo massivo per l’imposta del 2007 con 7mila 676 avvisi di accertamento sulle 8mila posizioni previste. A inizio anno avevamo ovviamente previsto una somma minore per timore di qualche cartella errata, ma l’esito finale è stato ottimo. Infine la Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, la Tarsu: Anche in questo caso abbiamo registrato una crescita costante del gettito ordinario  passato dai 17milioni 400mila euro del 2009, ai 17milioni 750mila euro del 2010 sino ai 18milioni 250mila euro del 2011. E, così come per l’Ici, l’attività di contrasto all’evasione ci ha permesso di recuperare ben 3milioni 476mila 482 euro a fronte di una previsione pari a 3milioni 100mila euro, quindi abbiamo recuperato ben 376mila euro in più. Anche in questo caso su circa 3mila posizioni di evasori totali che hanno omesso le denunce ne abbiamo già controllato 2mila 795; poi abbiamo individuato 4mila posizioni, di cui 3mila 870 già verificate attraverso l’incrocio tra la banca dati dell’Ici e quella della Tarsu. Attraverso i contratti di locazione o di comodato abbiamo individuato 1.200 anomalie di cui 1.050 già verificate con relativa cartella: ad esempio ci sono contribuenti che danno in locazione con un regolare contratto o in comodato d’uso gratuito un appartamento e poi fanno domanda per usufruire della relativa aliquota agevolata; poi però effettuando il controllo ci siamo resi conto che il comodatario non era un utente della Tarsu, scovando un evasore. Infine sui 2mila questionari spediti sulla Tarsu abbiamo effettuato già 1.486 controlli. Complessivamente, dunque, la lotta all’evasione ci ha permesso di recuperare ben 7milioni e mezzo di euro, a fronte dei 5milioni 520mila euro recuperati nel 2010 (2milioni 430 mila euro per la Tarsu e 3milioni 90mila euro di Ici) e della media di incasso pari a 3milioni 910mila euro registrati per gli anni tra il 2005 al 2009 (di cui 1milione 720mila euro di Tarsu e 2milioni 109mila euro di Ici). E non è finita: da domani partiranno su tutto il territorio ulteriori 1.907 questionari per la Tarsu che il Comune, tramite gara d’appalto, ha affidato alla società TNT Post dell’Adriatica Recapiti, questionari con i quali chiediamo ancora ad alcuni contribuenti di verificare con noi alcune anomalie, che magari possono dipendere anche da disguidi anagrafici, in questo modo eviteremo l’invio di cartelle pazze e permetteremo a tutti i cittadini di chiarire la propria posizione con serenità. E intanto anche il Comune di Pescara si prepara alle novità contenute nell’ultima manovra finanziaria in materia di tributi locali: “Innanzitutto entro il 2012 per legge dovremo arrivare alla copertura del 100 per cento del costo del servizio per la Tarsu . Con l’Imu, inoltre, la tassa sulla prima casa sarà pari allo 0,4 per cento, con la possibilità per i Comuni di variare tra lo 0,2 in più o in meno; l’Imu sulla seconda casa corrisponderà allo 0,76 per cento, con la possibilità per i Comuni di applicare lo 0,3 in più o in meno, ma con l’obbligo, comunque, di riversare lo 0,38 per cento dell’imposta, ovvero il 50 per cento, allo Stato.