Pescara,riflettori puntati su Piazza Santa Caterina

E’ quanto ha promesso il sindaco Albore Mascia all’assemblea pubblica  di venerdì

PESCARA – Il  sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia, venerdì scorso, ha partecipato all’Assemblea  con i cittadini di piazza Santa Caterina, promossa dalla Circoscrizione Castellamare, e svoltasi alla presenza degli assessori al Commercio Stefano Cardelli e alla Mobilità Berardino Fiorilli, il comandante della Polizia municipale Carlo Maggitti, il Difensore civico Giovanni Stramenga, il Presidente della Circoscrizione Paolo Tarantelli e i consiglieri Benedetto Gasbarro, Alessandro D’Alonzo, Claudio Corna e Zappacosta.In sostanza il primo cittadino ha promesso che i riflettori saranno ulteriormente puntati su piazza Santa Caterina: il primo passo sarà il potenziamento della videosorveglianza,  saranno emesse ordinanze anti-bivacco, quindi  saranno verificate  le misure da adottare con le altre Forze dell’Ordine per incrementare la loro presenza nell’area e restituire sicurezza ai cittadini.

Ha detto ancora il sindaco:

conosciamo bene le problematiche di un rione che ha due volti . Da un lato la posizione logistica pone piazza Santa Caterina in pieno centro, a due passi dalle vetrine di corso Umberto, piazza Salotto, via Roma, via Trento, caratterizzata da eleganti edifici residenziali. Tuttavia negli anni, man mano che si svuotavano i locali per la chiusura di attività commerciali storiche, quegli stessi spazi sono stati occupati da esercizi multietnici: negozi con specialità gastronomiche di altri paesi, di abbigliamento tipico, o internet point, negozi che hanno favorito un melting pot che, da un lato sarebbe sicuramente un bell’esempio di integrazione multirazziale, ma dall’altro ha determinato anche il proliferare di fenomeni di microcriminalità perché come sempre accade l’improvvisa proliferazione di tali attività, non controllata purtroppo in passato come sarebbe stato opportuno da chi ha amministrato questa città, ha trasformato il quartiere in una kasbah.
E i residenti e gli altri operatori economici lamentano a ragion veduta la presenza a ogni ora del giorno e della notte di decine di persone di ogni nazionalità che stazionano per strada all’esterno dei negozi, procurando schiamazzi; negozi che in alcuni casi non rispetterebbero gli orari di esercizio imposti dalla normativa e dal Comune, auto in sosta selvaggia a discapito dei residenti.
Criticità che a volte sono degenerate in fenomeni di microcriminalità come risse. E poi il giardino in mezzo alla piazza che anziché divenire un punto di aggregazione è divenuto un punto di ritrovo per utenti in condizioni di disagio, in stato di alterazione alcolica, allontanando le famiglie. Dinanzi a tali problematiche la nostra amministrazione ha già attuato una serie di interventi: lo scorso 6 ottobre tre squadre della Attiva hanno provveduto alla bonifica straordinaria dell’area, con lavaggio di tombini, caditoie e bocche di lupo, e con disinfestazione e derattizzazione straordinaria; sempre nella stessa data, nel pomeriggio, con il consigliere delegato Santilli abbiamo provveduto alla potatura degli alberi all’interno e all’esterno del giardino e al potenziamento della pubblica illuminazione con un intervento di Pescara Gas; pochi giorni dopo il questore Passamonti ha firmato il dispositivo di chiusura di un esercizio commerciale della zona per alcune illegittimità riscontrate nel corso di controlli, attività che, come previsto dalla legge, ha riaperto i battenti dopo 15 giorni, ma questo non significa che sia scesa l’attenzione. Sul fronte della sicurezza abbiamo istituito dallo scorso agosto la vigilanza affidata all’Esercito che effettua il pattugliamento della zona con Carabinieri e Polizia di Stato e, dallo scorso 17 ottobre abbiamo ripristinato il servizio dei Vigile di quartiere.L’area di piazza Santa Caterina, via Quarto dei Mille e via Carlo Poerio  è ovviamente interessata in primis dalle grandi opere di riqualificazione che stiamo realizzando nell’area del centro di Pescara, ossia via Mazzini, dov’è già cominciata la ripavimentazione; l’asse via Firenze-via Cesare Battisti, dove si sta lavorando con velocità al fine di riconsegnare alla città, già ripavimentato, il primo tratto, compreso tra corso Umberto e via Trento prima dell’8 dicembre; il mercato coperto di piazza Muzii che intendiamo trasformare in una struttura sullo stile della Bouquerie di Barcellona e i lavori stanno ormai per partire. I cantieri ci hanno imposto l’adozione di alcuni interventi anche sulla viabilità con l’inversione di alcuni sensi unici: via Quarto dei Mille, nel tratto compreso tra via Cesare Battisti e corso Vittorio Emanuele, dov’è stato introdotto il senso unico di marcia mare-monti che ci ha consentito di eliminare un incrocio di estrema pericolosità per il traffico cittadino; invertiti i sensi di marcia attorno a piazza Santa Caterina, in via De Amicis, in via Cesare Battisti, in via Regina Margherita e in via Mazzini, situazioni che sono sotto stretto monitoraggio e controllo, perché è evidente che la viabilità urbana va considerata un work in progress, fermo restando che il nostro primo obiettivo è ridurre la presenza delle auto nel centro urbano per ridurre i livelli di smog e sostituire le auto con la gente, con i pedoni a passeggio, in bici, per restituire vitalità alla città.Ma dalle parole dei cittadini è evidente che la sicurezza è la prima emergenza: per restituire tranquillità ai cittadini porteremo il tema all’attenzione del Comitato per l’Ordine pubblico e la Sicurezza per verificare come poter potenziare la presenza delle Forze dell’Ordine nella zona e nel frattempo potenzieremo il sistema della videosorveglianza. Quindi ci muoveremo con le ordinanze anti-bivacco, potenzieremo gli impianti della pubblica illuminazione, ma soprattutto fisseremo nuovi step di verifica periodica per valutare con i cittadini quali interventi adottare in modo progressivo.