Pescara, Provincia: inaugurata bretella di collegamento tra la strada regionale 602 e il raccordo autostradale di Dragonara

taglio per inaugurazione BretellaIeri il taglio del nastro e l’apertura al traffico. Testa annuncia: presto i tre ponti sul Saline

PESCARA – E’ stata inaugurata ed aperta al traffico ,ieri mattina, la bretella di collegamento tra la strada regionale 602 e il raccordo autostradale di Dragonara, realizzata dalla Provincia di Pescara con fondi regionali. E’ stato il presidente Guerino Testa, affiancato dagli assessori Andrea Faieta e Roberto Ruggieri, a tagliare il nastro, alla presenza delle autorità regionali, dei rappresentanti dei Comuni della zona, e di assessori e consiglieri provinciali, otre che del presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppentonio. Proprio Testa ha spiegato che l’opera, lunga un chilometro e 750 metri, “servirà molti comuni e proprio per questo rappresenta una infrastruttura straordinaria, essendo al servizio di un territorio ampio e di due province. Grazie a questa bretella, che comprende anche un ponte di 147 metri sul Pescara e tre sottopassi carrabili e pedonali, il traffico nei centri della zona sarà alleggerito e più fluido, con meno smog. Ritengo, ha commentato Testa, che sia una delle opere più importanti della regione”. taglio2Immancabile il riferimento al lungo iter burocratico, di cui ha parlato anche l’assessore regionale Giandonato Morra, che ha sottolineato la provenienza dei fondi (6 milioni e 714 mila euro della giunta Pace). “Questa strada è stata finanziata nel 2001 con fondi regionali – ha ricordato Testa – e i lavori sono stati appaltati nel 2007 ma sono iniziati solo nel 2010 e sono terminati il 16 luglio scorso. Abbiamo accelerato al massimo, dopo il nostro insediamento, per assicurare al territorio questa bretella strategica, a servizio anche del Centro agroalimentare”.

Morra ha evidenziato in particolare che l’opera, “dritta, moderna, sicura”, andrà a migliorare “la mobilità delle aziende della zona” e, augurandosi che non ci saranno polemiche, come avviene spesso, ha sottolineato che “noi lavoriamo per l’Abruzzo. Agli altri le parole – ha osservato – a noi i fatti”. Soddisfatto anche Di Giuseppantonio per un’arteria che “allevierà i problemi di traffico”. Ha fatto notare poi che nell’attuale periodo di grande difficoltà “le inaugurazioni non sono poi così consuete mentre sono tanti i problemi legati alle infrastrutture”. Parlando infine del rapporto con la Provincia di Pescara ha voluto evidenziare “la grande collaborazione che c’è stata con Testa sui temi che riguardano i due territori”. Testa ha chiuso la cerimonia con l’annuncio di un altro obiettivo che la Provincia di Pescara vuole cogliere a breve, vale a dire l’avvio dei lavori di realizzazione dei tre ponti sul Saline, che dovrebbe avvenire entro la fine di settembre.

inaugurazione Bretella“Oggi – ha affermato il sindaco di Spoltore Luciano Di Lorito – è un giorno importante perché, dopo tanti anni, è stata inaugurata un’opera della Provincia che migliorerà i collegamenti tra i comuni del pescarese e della Provincia di Chieti. Da tempo si attendeva la realizzazione di questa bretella di collegamento fra la strada 602, nel tratto ricompreso nel comune di Cepagatti in prossimità del centro agroalimentare, e l’asse attrezzato Chieti – Pescara, che consentirà di alleggerire il traffico veicolare a Santa Teresa di Spoltore. Il completamento dei lavori contribuisce, inoltre, ad arginare l’annoso problema dell’inquinamento atmosferico. Buone notizie in merito a questo fenomeno sono arrivate, giorni fa, dall’Arta. Dal 14 marzo al 6 aprile, periodo di rilevamento della qualità dell’aria da parte del laboratorio mobile posizionato nella zona di Via Gran Sasso a Santa Teresa di Spoltore, non sono state riscontrate criticità”. È il commento del sindaco, dopo aver partecipato alla cerimonia inaugurale della bretella.

Un plauso è arrivato anche dal sindaco di Pianella, Sandro Marinelli, che ha espresso “soddisfazione a nome della cittadinanza per un’opera strategica e fondamentale specie perché arriva in un periodo di difficoltà economica e quindi può stimolare le imprese ad investire sul territorio e a dare prospettive occupazionali a quest’area e all’intera provincia”.