Pescara, la Provincia sbloccherà a breve i pagamenti dei creditori

La delibera approvata ieri all’unanimità consentirà di  effettuare  pagamenti relativi a spese di investimento per circa  sette milioni e mezzo di euro

PESCARA – La Provincia di Pescara sbloccherà nei prossimi giorni i pagamenti nei confronti dei creditori per sette milioni e mezzo di euro. E’ l’effetto della delibera approvata ieri  all’unanimità in Consiglio provinciale e di cui danno notizia il presidente della Provincia Guerino Testa, che ha la delega al Bilancio, e i capigruppo.

Ha spiegato Testa:

abbiamo individuato una soluzione tecnica che ci consente nello stesso tempo di raggiungere più risultati. Abbiamo, cioè, iscritto in Bilancio i crediti residui per trasferimenti erariali che la Provincia di Pescara vanta nei confronti dello Stato (e certificati dal Ministero dell’Interno), per un importo di circa 12 milioni di euro. Questa somma ci consentirà  di riprendere i pagamenti relativi a spese di investimento per circa sette milioni e mezzo, superando i limiti attuali imposti dal Patto di stabilità e consentendo una risposta immediata ai creditori dell’ente, che attendono da mesi di vedere soddisfatte le proprie esigenze.

In futuro (comunque entro il 30 novembre), così come concordato con un emendamento, si deciderà a quali voci destinare la parte restante, pari a 4 milioni e 550mila euro. Diamo una risposta ai creditori e, indirettamente, al mondo del lavoro, in una fase molto delicata per l’economia e soprattutto in momento in cui si assiste ad un progressivo peggioramento dei tempi di pagamento a causa dell’inasprimento dei parametri per il rispetto del Patto di stabilità per l’anno 2011. Con questa operazione andiamo felicemente controcorrente e mi sento in dovere di ringraziare l’intero Consiglio per la scelta unanime su una questione così importante.

Ha commentato il capogruppo del Pdl Angelo Faieta:

questa manovra è la dimostrazione del grande senso di responsabilità dell’amministrazione nei confronti delle imprese e dei creditori che hanno lavorato ed erogato servizi, anticipando capitali e rischiando di trovarsi in difficoltà per i ritardi dovuti ai vincoli del Patto di stabilità. Una buona notizia che consente di far andare avanti i cantieri.

Ha detto Francesco Cola (Rialzati Abruzzo):

diamo ossigeno ad imprese che oggi appaiono asfissiate  e nello stesso tempo consentiamo ad alcune opere pubbliche importanti di proseguire. Sono soddisfatto – prosegue – anche per la dilazione della spesa degli ulteriori 4,5 milioni di euro, che andrà monitorata.

Ha osservato il capogruppo Gabriele Santucci :

l’Udc  è favorevole alla manovra perché finalmente si dà una risposta a quelle imprese che ci hanno dato credito e che hanno messo a rischio chissà quanti posti di lavoro. Aspetto che vengano liberati a breve anche gli altri 4,5 milioni di euro, per dare alla Provincia e al territorio un po’ di respiro.

Ha commentato Lino Ruggero:

si è avuta la capacità  di individuare delle somme che fino ad oggi si pensava fossero perse e che saranno utilizzate per pagare le imprese, che non attendevano altro.

 Ha detto Gianni Teodoro (Fli):

una buona iniziativa perché  mette nella condizione l’ente di superare le regole rigide imposte dal Patto di stabilità e permetterà alle imprese che hanno lavorato e impegnato i propri denari ad avere il dovuto e vedersi pagate le fatture. Importante perché si dà respiro a circa un centinaio di imprese.

Ha osservato Antonio Di Marco (PD) :

il gruppo del Partito democratico  è cosciente della difficoltà socio-economica del Paese e guarda con favore a questo importante trasferimento a favore dell’ente che consente di assolvere ad una serie di impegni non più derogabili, e cioè pagamenti alle imprese che hanno già prestato la propria attività lavorativa. Sarebbe stato irresponsabile da parte di un gruppo coeso come quello che rappresento far svanire questa soluzione immediatamente disponibile. Altra cosa è la situazione politica che sta vivendo la Provincia governata dal presidente Testa che attiene alla disarticolazione della maggioranza rispetto agli impegni elettorali assunti e che di fatto non consente al presidente Testa di agire nella pienezza dei suoi poteri.

Ha commentato  Luciano Di Lorito (Idv) :

con grande senso di responsabilità  abbiamo ritenuto di dover votare questa delibera che dà respiro all’ente in una fase problematica causata dai tagli dal governo centrale. Un senso di responsabilità, prosegue, da non considerare automatico per altri provvedimenti, in un momento di palese difficoltà della maggioranza.

L’operazione è stata studiata dagli uffici dell’ente e i pagamenti saranno effettuati in base all’ordine cronologico degli atti di liquidazione.