Pescara, proseguono a buon ritmo i lavori in via Firenze

sopralluogo assessore Fiorilli su cantiere via Firenze per prima gettata di cemento04Iniziata ieri la   gettata  per la pavimentazione nel tratto di strada  che va  dall’incrocio con via Roma sino all’incrocio con via Trieste

PESCARA – Ieri mattina sono iniziate  le operazioni di realizzazione della gettata di cemento nel cantiere di via Firenze, dove sono in corso i lavori di riqualificazione e pedonalizzazione. L’impresa responsabile delle opere, la Adriatica Edilizia Srl di Roma, ha ricoperto tutta la pavimentazione stradale centrale dall’incrocio con via Roma sino all’incrocio con via Trieste, mentre una seconda squadra ha iniziato la demolizione dei primi cinquanta metri del marciapiede lato monte, opera che sarà completata entro domani sera, quando l’area sarà anch’essa ricoperta per permettere all’impresa di spostarsi, da giovedì mattina, sul marciapiede lato mare. L’obiettivo è completare la sistemazione, prima di Pasqua, della nuova pavimentazione sui primi cinquanta metri dell’asse stradale per poi proseguire, già da martedì 2 aprile con un’opera che sta comunque marciando a forte velocità. Lo ha  reso noto l’assessore alla Riqualificazione urbana Berardino Fiorilli che ha effettuato un sopralluogo sul posto con il Direttore del cantiere e il Dirigente dell’Ufficio Lavori pubblici ed ha spiegato:

sopralluogo assessore Fiorilli su cantiere via Firenze per prima gettata di cemento03i lavori su via Firenze, ripresi lo scorso febbraio, sono a ottimo punto. In una prima fase l’impresa, mantenendo aperti i due passaggi pedonali a destra e a sinistra del cantiere, ha concentrato i lavori lungo l’asse stradale centrale con l’apertura di un enorme scavo al fine di procedere con il rifacimento dell’intera rete fognaria, dei sottoservizi e di tutta la rete della pubblica illuminazione. Una volta aperto lo scavo ci siamo peraltro resi conto che, sotto il manto stradale c’è un vero groviglio di cavi e tubature che ha costretto la ditta a mettere da parte le grosse ruspe e a effettuare manualmente gli scavi per non rischiare di recidere qualche linea e magari privare di luce o metano abitazioni ed esercizi commerciali. Inoltre, durante le opere, abbiamo anche allungato sino all’incrocio con via Genova il rifacimento della rete fognaria e del collettore acque bianche, al fine di eliminare per sempre il problema degli allagamenti nella zona. A quel punto, però, gli stessi operatori commerciali della zona ci hanno chiesto di allungare definitivamente sino a via Genova anche la pedonalizzazione e la nuova pavimentazione, e, dopo un vertice con gli uffici tecnici, abbiamo deciso di accogliere tale istanza finanziando gli altri 50 metri di strada con l’utilizzo dei ribassi d’asta. Oggi, completato il rifacimento di tutti i sottoservizi, forse la parte più complicata di tutto il cantiere, è partita la lavorazione del massetto di superficie, con la realizzazione della prima gettata di cemento nel tratto compreso tra via Roma e via Trieste. Contestualmente, una seconda squadra dell’impresa, ha chiuso al transito pedonale il marciapiede lato monte che è stato demolito completamente nei primi 50 metri, ossia da via Roma sino all’altezza del sopralluogo assessore Fiorilli su cantiere via Firenze per prima gettata di cemento01negozio Capecchi, lasciando ai pedoni il transito sul marciapiede lato mare. Ovviamente per non isolare gli esercizi commerciali e i residenti abbiamo comunque realizzato delle passerelle pedonali di attraversamento, che consentono agli utenti di entrare nei vari esercizi. Secondo il programma ovviamente il marciapiede è destinato a sparire, essendo l’intera strada pedonalizzata, ed entro domani sera sarà già completata anche la gettata di cemento sul tratto oggi demolito, in modo che giovedì mattina l’impresa potrà passare a lavorare sui primi cinquanta metri del marciapiede lato mare. Una volta ultimato questo passaggio, comincerà la sistemazione della pavimentazione con l’installazione delle nuove mattonelle in pietra lavica, di colore nero e grigio scuro, e in pietra bianca, opera da completare prima di Pasqua, secondo quello schema già visibile e realizzato nel primo tratto di via Firenze, tra corso Umberto e via Roma, e nel primo tratto di via Cesare Battisti, continuando a estendere il ‘salotto’ della città.