Pescara,pochi i posti auto a ridosso del litorale

PESCARA – La Polizia municipale di Pescara, per l’ultima domenica di giugno, ha   effettuato controlli serrati su tutta la riviera di Pescara, sia nord che sud, per supportare gli automobilisti e garantire ordine sul lungomare:  250 i verbali elevati per sosta selvaggia ,7 vetture prelevate sul litorale di Porta Nuova per mezzi lasciati in sosta davanti ai passi carrabili e disagi causati  dalla cronica carenza di posti auto a ridosso del lungomare. L’assessore alla Mobilità del Comune di Pescara Berardino Fiorilli ha spiegato:

Il problema dei parcheggi si ripropone inevitabilmente ogni estate: Pescara è una città che specie nella bella stagione, grazie a una spiaggia ben attrezzata, esercita un enorme potere d’attrazione anche dalle aree interne, con migliaia di utenti che si riversano sulla nostra costa con i mezzi privati, sperando di trovare un posto auto immediatamente a ridosso del litorale.

Una problematica che ogni anno tutte le amministrazioni che si sono succedute hanno tentato di tamponare con soluzioni inevitabilmente provvisorie che però hanno curato la febbre, ma non la malattia. Prima la situazione veniva arginata consentendo alle auto di parcheggiare sul marciapiede lato mare della stessa riviera nord, scatenando però le contestazioni di una parte della cittadinanza.

Poi si è fatto ricorso all’utilizzo di aree private all’interno del Parco Nord-zona Naiadi, che fanno capo a quattro gruppi imprenditoriali della città che anche la scorsa estate hanno concesso al Comune l’utilizzo di quella superficie, pagando ovviamente un regolare affitto, consentendoci di dotare la città di circa mille posti auto. Anche in questo caso una boccata d’ossigeno, che comunque non era la risposta al problema, anche perché se mille vetture trovavano uno stallo per la sosta, ce n’erano altre duemila che si ritrovavano a girare in città alla ricerca di uno spazio.

Tant’è che ogni estate, nel fine settimana, assistiamo al solito rituale della riviera nord presa d’assalto con l’inevitabile sosta selvaggia e una pioggia di multe per arginare il disordine e il caos. Purtroppo quest’anno i privati non ci hanno concesso l’utilizzo della superficie: per settimane abbiamo tentato la via del dialogo per chiedere l’utilizzo dell’area. L’ultimo incontro si è svolto venerdì sera, quando è arrivato il responso ufficiale dei privati: quest’estate le aree del Parco Nord, di proprietà privata, resteranno chiuse alle auto, non potremo allestirvi un parcheggio a servizio del litorale, e ovviamente l’amministrazione comunale ha il dovere di rispettare l’esercizio di un diritto da parte dei privati che hanno scelto di non rendere disponibile il terreno posto in adiacenza dell’impianto le Naiadi, scelta probabilmente frutto anche di sei anni di promesse deluse da parte della passata amministrazione di centro-sinistra, e anche in questo caso il nostro governo si trova a dover gestire un’emergenza ereditata.

E ovviamente affronteremo tale emergenza: entro quarantotto ore, ossia entro martedì, individueremo una soluzione alternativa che possa consentire ai fruitori del lungomare di raggiungere comunque la spiaggia, con minor disagio possibile, fermo restando che per quanti posti auto si possano individuare sulla riviera, gli stessi non saranno mai sufficienti per soddisfare l’entità della domanda. E’ evidente che occorre avviare un giro di vite culturale e incentivare quanto più possibile l’uso della bicicletta al posto delle vetture, visto tra l’altro che ormai ampi tratti del lungomare, sia a nord che a sud, sono dotati di pista ciclabile a due corsie.

Per risolvere in modo definitivo il disagio servono parcheggi attrezzati e interrati, come quelli che abbiamo previsto nel Piano triennale delle Opere pubbliche nell’area della Madonnina, dell’ex Fea, di piazza Primo Maggio e nella zona delle Naiadi. E serve quella filovia che nel primo tratto, da Montesilvano-zona Grandi Alberghi, sino alla stazione ferroviaria centrale di Pescara, dovrebbe essere pronta per dicembre 2011: tanti utenti dalla prossima estate potranno lasciare l’auto privata al capolinea di Montesilvano per poi raggiungere il proprio stabilimento balneare a bordo del mezzo pubblico in cinque minuti, senza il problema del parcheggio.

Intanto la mattinata odierna si è aperta senza eccessivi problemi grazie alla disponibilità delle tre aree di sosta aperte nel corso delle ultime due settimane , ossia gli 84 posti auto dell’ex Fea, 72 presso l’ex Enaip e 60 in via Ruggero Settimo, dove abbiamo istituito la tariffa giornaliera di soli 2,50 euro, dalle 8 alle 20. Alle 10.10 però le tre aree sono state chiuse al pubblico per esaurimento dei posti disponibili, e a quel punto sono iniziati i primi disagi, con un fiume di utenti che si sono riversati su Pescara. E problemi li abbiamo registrati anche sulla riviera sud, dove, nonostante la disponibilità dei parcheggi adiacenti il Teatro D’Annunzio, abbiamo registrato molti casi di auto in doppia fila.

Ha concluso l’assessore:

Per il prossimo fine settimana, prima domenica di luglio, quando il numero di utenti in spiaggia sarà ovviamente triplicato anche per l’inizio delle ferie, abbiamo già assunto l’impegno a individuare una soluzione alternativa alle aree del Parco nord per la tematica della sosta