Pescara,Fiorilli su avvio Car Pooling

L’assessore alla Mobilità  ha presentato il progetto che coinvolgerà dipendenti di Comune e Provincia di Pescara. Stipulato il  Protocollo d’intesa per sancire  l’avvio del servizio che prevede  l’utilizzo condiviso di una vettura .

PESCARA – L’Amministrazione comunale di Pescara sembra decisa a modificare le abitudini dei cittadini per  migliorare la qualità della vita degli stessi e rendere più sostenibile la mobilità .

Oltre all’ampliamento delle aree pedonali  in centro, l’arrivo  entro un anno della filovia e l’apertura a breve dell’asse via Ferrari- via Caravaggio che dovrebbero ridurre il volume del traffico in città e quindi far  diminuire l’inquinamento atmosferico, ora arriva il Car Pooling.

Si è svolta infatti ieri  la conferenza stampa  convocata  per la stipula del Protocollo d’Intesa sull’avvio del Car Pooling. Presenti oltre all’assessore alla Mobilità del Comune di Pescara Berardino Fiorilli , anche la Preside della Facoltà di Economia Anna Morgante, con Claudio Pattara, responsabile del progetto e del relativo software, il Presidente della società Pescara Parcheggi Roberto Core, il dottor Enzo Stellabotte, Presidente dell’Associazione Sos Inquinamento, il professor Gaetano Silvestre, primario del Dipartimento di Pneumologia pediatrica dell’ospedale civile di Pescara Santo Spirito e Michele Russo, Presidente della Gtm.

Occorreranno due mesi  per effettuare l’indagine tra i dipendenti comunali e provinciali, valutandone le abitudini seguite per raggiungere il posto di lavoro, quindi  per svolgere la campagna di sensibilizzazione e promozione della ‘condivisione’ del mezzo di trasporto privato con la creazione del software . A settembre  con il rientro dalle ferie dovrebbe partire il progetto che prevede  incentivi, come il parcheggio gratis, riservati a quei dipendenti che decideranno, in gruppi di 3 o 4, di raggiungere il posto di lavoro, da casa, con la stessa vettura, conciliando percorsi e orari e riducendo il volume di vetture che si spostano ogni mattina sul nostro territorio. Parte dunque ufficialmente a Pescara il progetto del Car Pooling che vede la partecipazione, tra i partner dell’iniziativa, del Comune e della Provincia di Pescara, della Gestione Trasporti Metropolitani, di Pescara Parcheggi e dell’Associazione Sos Inquinamento.

Ha annunciato Fiorilli:

Comune e Provincia di Pescara partono con la sperimentazione del Car Pooling  coinvolgendo i propri dipendenti nel progetto di condivisione del mezzo di trasporto per raggiungere il posto di lavoro. Il progetto è partito dall’analisi della situazione attuale, con l’esame del quadrilatero compreso tra il Palazzo comunale, quello provinciale, e poi gli Uffici finanziari e l’Inps, un’area dove ogni giorno si muovono centinaia di vetture solo dei nostri dipendenti alla ricerca spasmodica di un parcheggio in cui poi lasciare il mezzo privato in sosta per 4-6 ore con due criticità: da un lato il congestionamento delle vie del centro, dall’altro l’inevitabile sottrazione di parcheggi a disposizione di chi vorrebbe venire a Pescara per fare shopping, senza dimenticare il problema dell’inquinamento atmosferico. L’idea è quella di sfruttare l’occasione del ‘Car Pooling’ sul quale ci siamo incontrati con l’Associazione Sos Inquinamento e con la professoressa Morganti, e che ci ha imposto di superare non solo difficoltà economiche, ma soprattutto una barriera culturale perché il car pooling consiste nell’utilizzo collettivo di una vettura privata da parte di 4 dipendenti comunali o provinciali che magari partono dalla stessa zona, sono diretti nello stesso posto o rione e si spostano nello stesso orario. In questo caso, anziché muoversi con quattro auto diverse, scelgono di utilizzare un mezzo condiviso con un risparmio di risorse e di spazi. Ma il problema è che oggi tutti vivono la propria vettura come la ‘propria casa’, un luogo privato al quale è difficile rinunciare. E infatti alcuni Enti che inizialmente hanno partecipato alle prime riunioni e che pure avevano dato la propria disponibilità all’adesione, poi si sono tirati indietro, ma comunque potranno entrare nel circuito anche in una seconda fase. Provincia e Comune di Pescara sono invece andati avanti con la stesura del Protocollo d’intesa odierno che la giunta comunale ha già approvato. All’Università spetterà il compito di elaborare e predisporre il software per agevolare l’accesso degli utenti al car pooling, ossia l’apertura di un link sui siti web istituzionali che permetteranno ai nostri dipendenti di sapere ogni giorno quali sono i colleghi che abitano nei dintorni della propria abitazione che il giorno seguente si recheranno a lavoro e a che ora, colleghi con i quali conciliare potenzialmente i propri ritmi e orari per lasciare almeno un mezzo a casa. E ovviamente il progetto prevede anche l’istituzione di incentivi a favore di quei dipendenti che riusciranno a organizzarsi per recarsi al lavoro a gruppi di 3 o 4 utilizzando un unico mezzo, come la sosta gratuita nei parcheggi a pagamento. E infatti nel quadrilatero circostante le sedi del Comune e della Provincia individueremo con Pescara Parcheggi delle aree di sosta da riservare in via esclusiva al parcheggio gratis per il car pooling. Con la Gtm studieremo altre forme di benefit, come la possibilità di viaggiare gratis a bordo degli autobus di linea o con forti sconti”.

L’iniziativa, elaborata dalla Facoltà di Economia dell’Università ‘D’Annunzio’ e dal Consorzio per l’Innovazione e la diffusione delle Imprese, deriva da un progetto europeo.

Ha spiegato Pattara:

il Protocollo prevede l’attuazione dell’iniziativa attraverso tre step : partiremo inizialmente con un’indagine sullo stato dell’arte degli spostamenti dei pubblici dipendenti di Comune e Provincia e del relativo impatto ambientale, ovvero effettueremo una sorta di sondaggio tra i dipendenti per verificare come raggiungono ogni giorno il posto di lavoro. Il conteggio del numero di auto che ogni giorno giungono a Pescara, concentrandosi nell’area in cui insistono Comune e Provincia, ci consentirà di monitorare la quantità di ‘inquinamento atmosferico’ che tale movimento determina ogni giorno. Poi partiremo con la campagna di informazione tra i dipendenti stessi affinchè siano i primi fruitori del software che andremo a predisporre: il software avrà l’obiettivo di mettere in comunicazione tutti gli utenti che lavorano in Comune o in Provincia e che magari fanno ogni giorno lo stesso tratto di strada, negli stessi orari, i quali potranno agevolmente cogliere la convenienza di spostarsi con un solo mezzo anziché con due o più vetture. L’obiettivo è arrivare subito almeno al 10-15 per cento di fruizione del servizio, grazie anche agli incentivi che andremo a istituzionalizzare, partendo già dal presupposto che l’utilizzo condiviso di una vettura determinerebbe un risparmio netto di 2mila euro l’anno per ogni singolo utente. Nei prossimi due mesi condurremo l’indagine; poi avremo bisogno di circa 3 o 4 mesi per sviluppare il software ed effettuare la campagna di sensibilizzazione, testando la prima reazione dei potenziali utenti del servizio che potranno iniziare a prendere confidenza con il sito web che, iscrivendosi, consentirà loro di sapere i nominativi dei colleghi con cui potrebbero conciliare i propri spostamenti; per settembre, dunque al rientro dalle ferie, scatterà concretamente il car pooling e quindi gli incentivi, prevedendo anche un sistema complementare di bike sharing, ossia mettendo a disposizione dei dipendenti una flotta gratuita di biciclette. E cercheremo di autofinanziare il progetto attraverso sponsor, negozi o ristoranti, che magari offriranno sconti o benefit ai dipendenti che parteciperanno al progetto.

E mentre l’associazione Sos Inquinamento ha di nuovo ricordato la

necessità di incentivare tali iniziative per ridurre i livelli di polveri nell’aria con le relative patologie, soprattutto a carico dei bambini, il Presidente Russo ha sottolineato che la Gtm ha già rinnovato un terzo della flotta a gasolio, sostituita con mezzi a metano, e il Consiglio d’Amministrazione ha appena deliberato l’acquisto di altri 2 mezzi da 18 metri che verranno destinati a coprire la linea 38, senza dimenticare l’impegno nella realizzazione della filovia che ridurrà in modo drastico gli ingressi delle auto da nord.

Subito dopo gli Enti presenti hanno sottoscritto il Protocollo d’Intesa.