Pescara,ex Cofa : proseguono i lavori di bonifica amianto

PESCARA – Proseguono i lavori di rimozione dell’amianto nel complesso dell’ex Cofa sulla riviera sud di Pescara.Infatti l’intervento, partito lo scorso 27 ottobre, con la sistemazione delle impalcature per rimuovere le lastre di eternit ,che ancora coprono i tetti della struttura, si  dovrebbe concludere  entro il prossimo 6 gennaio 2012 come è stato  ufficializzato nel corso del vertice della Commissione Ambiente. Complessivamente verranno smantellati ben 10mila metri quadrati di amianto, con un investimento da parte della Regione Abruzzo pari a 297mila euro che consentirà di ripristinare dunque le condizioni di sicurezza nel complesso dell’ex mercato ortofrutticolo, come la stessa amministrazione comunale ha sollecitato più volte quando, lo scorso inverno,  ha riconsegnato alla Regione stessa la proprietà e la gestione della superficie. La fase di riorganizzazione dell’area è dunque ufficialmente iniziata e da gennaio scatterà la seconda fase, ossia il passaggio della struttura alla Camera di Commercio.

Il Presidente della Commissione consiliare Lavori pubblici Armando Foschi riferendo del vertice, ha ricordato:

il problema relativo alla presenza dell’amianto sui tetti dei vecchi capannoni era riemerso circa un anno fa quando più volte, nel corso dei blitz della Polizia municipale, abbiamo trovato quell’area completamente abbandonata, con le recinzioni costantemente aperte, le catene e i lucchetti spezzati, e i capannoni trasformati in tuguri-dormitorio e in discarica con gravi problematiche igienico-sanitarie. Nel corso dei continui sopralluoghi della Commissione Ambiente con il Presidente Nico Lerri e degli assessori ai Lavori pubblici Isabella Del Trecco e al Patrimonio Eugenio Seccia abbiamo reperito anche vecchie carte e delibere secondo le quali la gestione della struttura era stata affidata al Comune di Pescara durante il precedente governo cittadino, una gestione scaduta da tempo, ma mai l’ex Cofa era stato formalmente riconsegnato alla Regione che pure ne aveva fatto richiesta. A quel punto l’amministrazione comunale si è attivata: abbiamo provveduto alla bonifica dell’intera area dai rifiuti ingombranti, attraverso la Attiva, poi abbiamo richiuso tutti i cancelli per procedere con la riconsegna formale del complesso alla Regione Abruzzo che, lo scorso maggio, ha emanato il bando di gara per la bonifica dei capannoni dall’eternit, stanziando 300mila euro reperiti in bilancio dall’assessore alle Finanze Carlo Masci. Nel frattempo nelle scorse settimane è stata anche definita la convenzione tra Regione Abruzzo e Camera di Commercio che ha assunto la proprietà dell’ex Cofa in attesa del Piano particolareggiato 2 che definirà i contorni della futura destinazione urbanistica dell’area, che comunque andrà a ospitare alberghi, terziario e strutture ricettivo-turistico-economiche. Lo scorso 27 ottobre la Regione ha avviato le operazioni di bonifica e rimozione dell’eternit, con l’allestimento delle impalcature necessarie. Ovviamente l’intervento si sta svolgendo con la massima celerità e con l’adozione di tutte le misure di cautela per impedire l’eventuale dispersione di particelle di amianto nell’aria e garantire la tutela dei cittadini e residenti. E ormai siamo arrivati al capolinea: i responsabili della Regione Abruzzo, invitati in Commissione Ambiente, hanno ufficializzato l’imminente conclusione delle operazioni di bonifica, prevista prima del prossimo 6 gennaio 2012, lavorando anche nel periodo festivo. Complessivamente verranno rimossi 10mila metri quadrati di amianto, con una spesa finale di 297mila euro. Peraltro, tolte le lastre di eternit, i solai vengono protetti con una copertura di cemento osmotico che garantirà la tenuta dei soffitti anche di fronte a pioggia o neve sino a quando non partiranno gli interventi strutturali per la riqualificazione dell’ex mercato ortofrutticolo. Per l’amministrazione comunale parliamo di un altro momento storico perché si compie un altro passo avanti per la riorganizzazione di un’area strategica per l’intera città, dunque un altro impegno rispettato da parte della maggioranza di governo.