Pescara,emergenza caldo

Per oggi  previsto livello 3 con ondate di calore pericolose per la salute dell’uomo

PESCARA – L’amministrazione comunale di Pescara è già in stato di massima allerta per la giornata di oggi, lunedì 11 luglio, dato che le previsioni indicano che  l’emergenza afa arriverà sino al massimo livello 3 con ondate di calore pericolose per la salute dell’uomo. Si consiglia pertanto di evitare di uscire di casa nelle ore più calde, specie per i soggetti a rischio come anziani e bambini, bere molta acqua, evitare pasti pesanti e alcol, e arieggiare bene gli ambienti. Il Centro operativo sociale sta già lavorando a pieno ritmo, contattando quotidianamente tutti gli anziani censiti per provvedere alle minime necessità, come l’acquisto di medicinali, di generi di prima necessità o per accompagnare anche i diversamente abili presso strutture ospedaliere per esami o cure. Nelle prossime quarantotto ore intensificheremo, ovviamente, tale attività su tutto il territorio per supportare il maggior numero di utenti possibile.

Gli assessori alle Politiche sociali Guido Cerolini e alla Sanità Roberto Renzetti hanno ufficializzato le iniziative predisposte dall’amministrazione comunale per affrontare l’imminente emergenza caldo.

Ha ricordato ieri  Cerolini:

già nei giorni scorsi  abbiamo distribuito a tutti gli anziani della città, a partire da quegli utenti che frequentano i nostri centri sociali, collaborando anche con il reparto di Geriatria dell’ospedale civile, un opuscolo in cui forniamo notizie utili e pratiche per evitare i tipici disturbi legati al caldo, come i colpi di calore. Pescara ha però la fortuna di fare parte di una rete di sorveglianza climatica nazionale che comprende 27 comuni e che ci consente di sapere con almeno quarantotto ore di anticipo i giorni in cui avremo picchi di calura e umidità, ossia esiste una situazione di preallarme che è puntualmente scattato nella giornata odierna. In sostanza, secondo la rete della Protezione civile, oggi Pescara è stata compresa nella fascia di rischio di livello 2-arancione, con temperature elevate e condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione a rischio. Domani, lunedì 11 luglio sarà una giornata da bollino rosso, con livello d’allerta massimo 3, con la previsione di ondate di calore, che impongono l’adozione di interventi di prevenzione mirati alla popolazione a rischio, con condizioni meteorologiche pericolose che potrebbero persistere anche per due o tre giorni consecutivi.
E per domani è infatti prevista una temperatura minima già dalle prime ore del mattino pari a 25 gradi che arriverà a 35-37 gradi in pieno giorno. L’amministrazione comunale è già mobilitato per affrontare la situazione: già riattivato dallo scorso primo luglio il numero telefonico operativo del Cos, ossia lo 085-61899, attivo dalle 8 alle 19, al quale risponderà un operatore a disposizione di anziani che vivono soli, e che sono privi di una rete di assistenza parentale e che saranno assistiti nelle piccole esigenze quotidiane, dall’acquisto di medicinali a generi di prima necessità sino all’accompagnamento presso ambulatori per visite ed esami. Consideriamo che a Pescara ci sono circa 6mila ultrasettantacinquenni ed è difficile censirli tutti, anche se attraverso il reparto di Geriatria e l’Inps abbiamo costituito una buona banca dati. La maggior parte sono dunque conosciuti dai nostri centri sociali, altri sono in regime di assistenza domiciliare, circa 500 unità. Per tale utenza il Cos effettuerà controlli telefonici quotidiani per vigilare su eventuali necessità e anzi invitiamo tanti cittadini che partono per le vacanze e lasciano a casa degli anziani a segnalarli al Cos che se ne farà carico per le piccole necessità.
Mobilitati anche i Centri sociali che hanno già trasferito le proprie attività in spiaggia: la Cooperativa il Sole sta ospitando i propri anziani presso lo stabilimento balneare Aurora a Porta Nuova; Futura presso lo stabilimento dei Vigili del Fuoco e il Germoglio presso la spiaggia libera compresa tra gli stabilimenti balneari Nettuno e Jambo e presso lo stabilimento balneare Le Naiadi di sera, sulla riviera nord.

Ha aggiunto Renzetti:

intanto ai nostri anziani e a tutti i cittadini in genere rinnoviamo alcuni consigli pratici per non restare vittime del caldo quando c’è un elevato tasso di umidità: evitare di uscire nelle ore più calde, ossia tra le 11 e le 17 quando anche i parchi sono pericolosi proprio per l’umidità; quando è possibile, vivere in un ambiente refrigerato, ma evitando gli sbalzi di temperatura; cercare sempre di deumidificare gli ambienti; indossare indumenti leggeri e in fibra naturale, come il cotone; coprirsi il capo sotto il sole; bere molto, preferire pasti leggeri a base di frutta, dunque ricchi di liquidi. Ovviamente l’amministrazione comunale continuerà a monitorare la situazione pronti a intervenire in supporto del Cos con ulteriori misure.

Intanto anche stamane è stato operativo il servizio di soccorso in spiaggia attivato dai Volontari della Croce Rossa Italiana e il Consorzio Imprese Balneari dell’Adriatico.Sei unità della Cri hanno pattugliato in bicicletta, armati di defibrillatori, l’intero litorale effettuando 20 interventi per soccorrere soprattutto utenti affetti da colpi di calore per l’afa e l’eccessiva esposizione al sole. In nessun caso è stato necessario il ricovero in ospedale.