Pescara, Comune e Ater insieme in una ‘Cabina di regia’

PESCARA – Si è svolto ieri un vertice tra il sindaco di Pescara Albore Mascia, il Commissario dell’Ater Paolo Costanzo e la Direttrice Giuseppina Di Tella, durante il quale si è concordato che Comune di Pescara e Ater costituiranno un’unica ‘Cabina di regia’ per programmare e cadenzare gli interventi di manutenzione straordinaria degli alloggi popolari e affrontare in modo coordinato   le emergenze che diversi cittadini hanno mostrato nel corso di alcuni sopralluoghi svoltisi nei giorni scorsi.

Il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia al termine del’incontro, ha detto:

ormai da due mesi con l’assessore alla Politica della Casa Del Trecco abbiamo effettuato continui sopralluoghi nei rioni popolari, situati non solo nelle periferie, ma anche in pieno centro, come nel caso di Borgo Marino nord o Borgo Marino sud e, in tutte le occasioni i residenti, gli inquilini regolari di quegli alloggi, che pagano puntualmente l’affitto, ci hanno mostrato i segni del tempo che stanno irrimediabilmente e inevitabilmente creando danni alle palazzine. Parliamo di necessità primarie, come il rifacimento dei solai di edifici costruiti addirittura prima della seconda guerra mondiale, o l’impermeabilizzazione delle facciate esterne degli edifici esposti alla corrente proveniente dal mare. In alcuni casi abbiamo visto mattonelle a rischio caduta sul selciato stradale, balconi che necessitano di interventi di ripristino, o comunque alloggi che hanno bisogno di nuovi infissi. Avevamo promesso ai cittadini che la nostra amministrazione comunale si sarebbe fatta portavoce di tali necessità nei confronti dell’Ater e oggi, nel corso dell’incontro con il commissario Costanzo, abbiamo concordato l’istituzione di una ‘cabina di regia’ unica che veda riuniti attorno al tavolo Comune e Ater per coordinare le azioni e le misure attuate per la manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici di edilizia residenziale pubblica. Insieme andremo a programmare gli interventi, partendo dalle emergenze che spesso arrivano al Comune prima ancora che all’Ater proprio perché i cittadini vedono nel Palazzo di città il riferimento istituzionale per eccellenza per la soluzione delle proprie problematiche. Ovviamente  tale programmazione dovrà necessariamente tener conto anche delle eventuali carenze di risorse economiche a disposizione oggi dell’Ater, ma l’obiettivo è quello di razionalizzare gli interventi ottimizzando l’utilizzo delle somme a disposizione evitando sperperi e inutili ripetizioni, verificando di volta in volta come Comune e Ater possano supportarsi a vicenda in assoluta collaborazione.