Pescara, avviati lavori riqualificazione Largo Baiocchi

PESCARA – Il  sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia ha ufficializzato  ieri l’inizio delle  opere , in Largo Pasquale Baiocchi, presentate alla città lo scorso 31 maggio nel corso di un’Assemblea con i residenti del rione che hanno accolto con un plauso l’intervento.

Sono previsti il rifacimento totale della rete fognaria e idrica, degli impianti della pubblica illuminazione, di strade, marciapiedi in Pietra d’Istria e soprattutto sostituzione dei pini marittimi ormai morti e pericolanti con nuove alberature .Sono  dunque ufficialmente partiti ieri mattina i lavori di riqualificazione completa di Largo Pasquale Baiocchi, a Porta Nuova, asse di collegamento tra via D’Avalos e via Chiarini-piazza dei Grue, ex zona Iacp, in cui da 65 anni i cittadini attendono un intervento concreto di risanamento di un’area abbandonata al completo degrado. Le squadre della ditta Di Prospero Srl, che si è aggiudicata l’appalto, sono giunte sul posto e intorno alle 11 hanno aperto il cantiere e iniziato a lavorare per smantellare quelle piante pericolanti, molte delle quali adagiate sui tetti delle abitazioni.

Ha spiegato il sindaco :

Largo Baiocchi  è una zona particolare, costituita quasi esclusivamente da un insediamento di piccole quadrifamiliari, dunque una zona perfettamente vivibile, dal punto di vista della qualità urbana, ma che pure ha vissuto in una costante situazione di disagio e degrado. L’assenza di manutenzione ordinaria per anni ha infatti inevitabilmente favorito un lento decadimento del rione: le radici dei pini si sono sollevate portando con sé strade, marciapiedi, creando avvallamenti, crateri o piccole collinette pronte a intrappolare i piedi dei pedoni, con relativi pericoli. Non solo: quegli stessi pini non hanno subito per anni interventi di potatura, e il peso delle chiome, associato alla fragilità del terreno, ha spesso favorito la caduta di quegli stessi alberi, talvolta adagiati sui tetti delle stesse abitazioni. E queste erano le condizioni in cui abbiamo trovato Largo Baiocchi quando ci siamo insediati. Peraltro ricordo la cerimonia organizzata per l’inaugurazione della stessa piazza dei Grue, appena un mese prima delle elezioni, nel 2009: la piazza era bella, la pavimentazione appena rifatta, la fontana colorata, un bel colpo d’occhio di fronte al quale Largo Baiocchi con quei pini distesi sulle abitazioni rappresentava un vero pugno nell’occhio e nello stomaco dei cittadini che pure in quell’occasione, ricordo, tentarono di far sentire la propria protesta, ma ancora una volta raccolsero indifferenza.

Il nostro governo cittadino, al contrario, non ha dimenticato quell’esperienza, quella giornata, ne abbiamo fatto tesoro e abbiamo posto la riqualificazione di tale zona tra le nostre priorità, avviando, subito dopo l’insediamento, la progettazione preliminare, esecutiva e quindi definitiva per la riqualificazione dell’area. E nell’attesa abbiamo effettuato i primi interventi d’urgenza per eliminare le situazioni di maggior rischio. Oggi siamo partiti con il progetto di risanamento: obiettivo dell’intervento è il miglioramento della qualità della vita del quartiere, e i lavori interesseranno i sottoservizi, la rete fognaria, la rete idrica e l’impianto della pubblica illuminazione, oltre alla sistemazione di alcune stradine di accesso a Largo Baiocchi. Verrà ripristinato il manto stradale che nei tratti di viabilità principale è stato previsto in asfalto, mentre per le strade secondarie si è scelto di utilizzare masselli autobloccanti in calcestruzzo. L’utilizzo di due diversi materiali, con la creazione di piccoli dislivelli di circa 2 centimetri, ha lo scopo di identificare le zone a traffico pedonale privilegiato, all’interno delle quali la velocità dei veicoli sarà particolarmente moderata aumentando così il livello di sicurezza delle strade, la fruibilità per il pedone e contribuendo alla diminuzione del rumore e delle emissioni di agenti inquinanti. Una parte della piazza sarà pedonale, destinata a diventare uno spazio pubblico di relazione, e potrà ospitare eventi e piccole manifestazioni, quindi verrà pavimentata con un materiale di maggior pregio, ossia la Pietra d’Istria. Verrà collocata una fontanella e verranno poste a dimora nuove alberature, come platani, e nuovi elementi di arredo urbano. Il progetto ci permetterà di ricavare 19 posti auto, estremamente preziosi in una zona in continua crescita.

Il progetto determinerà anche un intervento sul verde che verrà completamente ridisegnato perché è evidente che le attuali alberature, ossia i pini marittimi, hanno creato nel tempo sia problemi di natura statica per le recinzioni dei fabbricati e le stesse palazzine, sia alla viabilità creando sconnessioni e avvallamenti della sede stradale con problemi di pubblica incolumità, soprattutto per i pedoni, ma anche intasando con gli aghi sia la rete di raccolta delle acque meteoriche, sia i canali di gronda delle abitazioni circostanti, creando problemi di infiltrazione d’acqua nei sottotetti. Molti di quei pini, circa 50 secondo i calcoli degli uffici comunali  dovranno essere rimossi per ripristinare le opportune condizioni di sicurezza e i lavori cominciati ieri riguardano proprio la rimozione dei pini. Ma quegli alberi verranno sostituiti con altre specie come l’Ibisco, la Robinia e i Platani. La gara d’appalto per un importo pari a 550mila euro circa è stata aggiudicata alla ditta Di Prospero Srl di Pescara.

Ha concluso il sindaco:

la conclusione è prevista tra 180 giorni, dunque sei mesi, scadenza sulla quale saremo assolutamente vigili e chiediamo ai residenti di essere le nostre sentinelle privilegiate. E’ già stata firmata anche l’ordinanza per istituire, sino al prossimo 31 dicembre, il divieto di circolazione, sosta e fermata in Largo Baiocchi, via Altobelli e via Giovanbattista Polacchi per fasi successive di lavorazione. Ai cittadini va il nostro appello a prestare la massima collaborazione: sappiamo che potranno esserci dei disagi per gli scavi o per la chiusura temporanea di qualche stradina per il cantiere, ma si tratta di un sacrificio sopportabile a fronte dell’opera di pregio che andremo a realizzare, e l’amministrazione sarà comunque sempre a disposizione dei cittadini per affrontare eventuali necessità.