Pescara: ufficializzata la candidatura a Città Europea dello Sport 2012 e presentazione Logo

PESCARA – Si è tenuta, ieri, la conferenza stampa per ufficializzare la candidatura del capoluogo adriatico al titolo di valenza internazionale di ‘Città Europea dello Sport per il 2012’.

Erano presenti il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia,il Presidente dell’Aces Gianfrancesco Lupatelli, l’assessore comunale allo Sport Nicola Ricotta, il Presidente della Provincia di Pescara Guerino Testa, il Presidente della Camera di Commercio Daniele Becci, il Presidente provinciale del Coni Enzo Imbastaro, Michele Russo, titolare dell’Agenzia Mirus, Barbara Briolini, che ha affiancato l’amministrazione comunale nella presentazione della candidatura, e il Direttore generale Stefano Ilari.

Il sindaco  ha detto che Pescara ha le potenzialità per essere considerata la ‘città dello sport’ per eccellenza. Questo è stato dimostrato un anno fa in occasione dei Giochi del Mediterraneo, ospitando un evento di portata eccezionale, ma verrà confermato  conquistando la candidatura quale ‘Città Europea dello Sport per il 2012’.L’iter è iniziato  appunto ieri con la firma dell’atto che entro il prossimo 30 maggio verrà presentato a Roma, e che si snoderà attraverso una lunga serie di eventi e investimenti sul territorio per capitalizzare quel patrimonio di risorse, esperienze, capacità e aperture di credito maturate durante i Giochi e che  non  si intende disperdere . Pescara è una città dinamica, in continuo movimento, sviluppo e crescita, caratteristiche che si possono cogliere anche nel Logo stilizzato scelto dall’Agenzia Mirus per rappresentare l’evento.


Ha spiegato Mascia :

il Titolo di Città Europea dello Sport viene assegnato annualmente dall’Aces, l’Associazione delle Capitali Europee dello Sport, a ‘capitali’, ‘città’ o ‘comuni’ secondo i principi di responsabilità e di etica, nella consapevolezza che lo sport è un fattore di aggregazione della società, di miglioramento della qualità della vita, di benessere psico-fisico degli individui e di piena integrazione delle fasce sociali in condizioni di disagio.

Aces opera in sinergia con la Commissione Europea, in particolare per le iniziative presentate nel cosiddetto Libro Bianco dello Sport, attraverso la cooperazione con gli Stati membri dell’Unione europea e la promozione dei rapporti nel settore sportivo. Il titolo rappresenta un’opportunità a disposizione delle amministrazioni locali per attribuire un riconoscimento ufficiale alla qualità del loro impegno in materia sportiva sul territorio di competenza. E l’Aces si avvale di un’apposita Commissione che opera per sostenere lo sviluppo dell’iniziativa di candidatura e di assegnazione dei titoli e per dare la più ampia visibilità europea agli eventi sportivi. In altre parole l’Aces è una sorta di ‘incubatore’ per le città che scelgono un determinato percorso nella creazione di eventi sportivi.

Ottenere il riconoscimento non è un episodio puramente simbolico, ma piuttosto  si traduce in un impegno etico consapevole della funzione sociale che lo sport ha come fattore di aggregazione tra il benessere fisico degli individui, il miglioramento della qualità della vita e l’integrazione armoniosa nella società. Dunque il Premio va interpretato anche come un incentivo per le amministrazioni locali e i loro Dipartimenti di sport per svolgere un ruolo fondamentale e determinante nella realizzazione di strutture che contribuiscano a migliorare la qualità della vita dei residenti di un paese. La mission di tale riconoscimento è incentivare la creazione di politiche sportive per lo sviluppo delle infrastrutture e dei modelli di gestione che avvicinino allo sport anche le classi più svantaggiate. Infine le città che hanno ottenuto il titolo sono considerate esempi positivi ed etici di politica sociale, con possibilità anche di ottenere contributi e finanziamenti. Pescara crede in tale opportunità, crede nella necessità di favorire la pratica sportiva come momento di aggregazione sociale e di comunione tra i popoli, e lo abbiamo dimostrato in occasione dei Giochi.

Abbiamo lavorato per mesi con i nostri uffici, anche con interventi a Roma, grazie all’amicizia con il Presidente del Coni Gianni Petrucci, per promuovere la candidatura della nostra città. Entro il prossimo 30 maggio depositeremo ufficialmente la nostra candidatura e a quel punto conosceremo anche chi saranno le nostre dirette concorrenti, ossia le città che come il capoluogo adriatico correranno per la conquista del titolo nel 2012. A quel punto comincerà il vero lavoro: Pescara dovrà dimostrare con i fatti, con l’impegno concreto di meritare quel riconoscimento. E a tal fine la nostra amministrazione ha già compiuto i primi passi: abbiamo predisposto un ricco calendario di iniziative sportive per valorizzare le nostre strutture e abbiamo previsto in bilancio investimenti concreti su impianti, palazzetti e campi.

Ha aggiunto il sindaco :

nelle scorse settimane la giunta ha già approvato lo schema dell’Atto Costitutivo e dello Statuto del Comitato Promotore che vedrà la presenza, oltre che del Comune, quale Ente capofila, anche di Provincia, Camera di Commercio e Coni, riservandosi la possibilità di valutare in futuro l’eventuale ingresso di altri membri , Comitato che è un Organismo fondamentale per dare il giusto input all’attuazione delle procedure finalizzate alla formalizzazione della candidatura. Gli Organi del Comitato sono l’Assemblea, il Presidente, il Consiglio Direttivo e la partecipazione agli Organi del Comitato sarà a titolo gratuito.

La carica di Presidente è affidata al responsabile pro-tempore dell’Ente capofila; l’Assemblea è l’organo decisionale del Comitato e avrà il compito di fissare gli indirizzi programmatici e operativi, approvare progetti e varianti e vigilare sulla corretta attuazione del processo esecutivo di progetto. Il Consiglio Direttivo è invece l’Organo di Governo del Comitato ed è composto, oltre che dal Presidente, anche da due rappresentanti delegati dal Comune di Pescara e da un rappresentante delegato dagli altri Enti aderenti. Il suo compito sarà quello di individuare gli indirizzi gestionali del Comitato e di predisporre e attuare le strategie e le iniziative coerenti con gli obiettivi statutari. Le scadenze più immediate sono il 30 maggio per l’invio alla presidenza Aces della proposta di candidatura tramite un apposito modulo; e poi il 15 giugno quando verrà invece presentato il dossier della candidatura.

E ieri è stato presentato anche il Logo del Comitato Promotore di Pescara Città Europea dello Sport 2012. Ha  descritto il sindaco Albore Mascia, svelando il marchio:

il logo realizzato dall’Agenzia Mirus  ci accompagnerà nel nostro lungo viaggio: l’obiettivo del brand realizzato era quello di promuovere i valori di Città Europea dello Sport, sostenendo, per Pescara, la forza della territorialità e il concetto di accoglienza. La veste grafica individuata per il nome della città rende l’idea di dinamismo, in mezzo vediamo la figura stilizzata di un atleta in movimento, che potrebbe anche essere un tifoso che gioisce per un risultato. Per i colori abbiamo scelto il blu, con un chiaro riferimento all’elemento che più caratterizza la città, il mare. Infine il Ponte del Mare: l’attuale amministrazione non ha condiviso pienamente quell’opera nelle sue modalità realizzative, senza assolutamente contestare la bellezza o meno dell’opera. Resta un dato oggettivo evidente e incontrovertibile: oggi il Ponte del Mare appartiene alla città, è un segno distintivo, che va integrato nel tessuto urbano, una struttura che c’è e va utilizzata per caratterizzare il territorio a livello nazionale e internazionale.

Ha ammesso il Presidente dell’Aces Lupatelli :

la competizione per la conquista del titolo è forte in tutti i 27 paesi d’Europa. Probabilmente Pescara dovrà vedersela con i Comuni italiani di Rapallo, Viterbo e Firenze e poi con le altre nazioni. Subito dopo il Presidente Lupatelli ha consegnato al sindaco il Logo ufficiale di Città Europea dello Sport.

Ha  commentato il Presidente Becci:

quando nel 2001 ci proposero, come Ance   di fare parte del Comitato promotore dei Giochi abbiamo accettato con entusiasmo; oggi però dico anche che dobbiamo fare attenzione a non ripetere i vecchi errori.

Ha  aggiunto il Presidente Coni Imbastaro:

la presenza del Coni nel Comitato promotore di tale iniziativa non è stata purtroppo scontata in tutte le città, dunque apprezziamo la volontà del Comune di Pescara di renderci partecipi, ricordando che il Coni ha messo in cantiere una ricca stagione di eventi sportivi tra cui il Torneo Sette Colli alle Naiadi e i campionati di Atletica allo Stadio Cornacchia

Ha proseguito l’assessore Ricotta:

senza dimenticare gli ingenti investimenti previsti nel bilancio comunale per il settore sport, a partire  dalla costruzione della palestra polivalente di Fontanelle.