Pescara-Udinese il dopo gara

Cristiano Bergodi in Pescara-UdinesePESCARA – Il tecnico del Pescara Cristiano Bergodi non molla e protesta per i due rigori non concessi da Russo di Nola. “Credo ci fossero entrambi. Tutti credo hanno visto i due episodi incriminati. Nel fallo su Bjarnason c’erano tanti uomini in area e forse è stato più difficile vedere, ma in occasione del fallo su Sculli l’azione irregolare è stata evidente, ma l’arbitro ha detto che Sculli non aveva toccato il pallone. Mi è sembrata una motivazione difficile da comprendere. Dico solo che tutti quelli che erano oggi all’Adriatico hanno potuto vedere. Non è mio costume attaccarmi agli episodi, ma due rigori in una gara mi sembrano un po’ troppi. Peccato perché con il pareggio avremmo avuto ancora uno spicchio di gara importante per cercare la vittoria. Sul piano della prestazione non posso parlare in termine negativi. I ragazzi hanno fatto quello che potevano e dovevano. Hanno dato il massimo”. Sulla panchina di Weiss, Bergodi ha detto: “Io faccio le mie valutazioni guardando quello che accade in settimana. Se ho deciso di far giocare altri, evidentemente ci sarà un motivo”. Il tecnico è rimasto anche soddisfatto per la prova di Sculli. “Non mi è dispiaciuto. Anzi. Credo abbia fatto bene. Si era anche procurato un rigore che era netto. Si è mosso bene. Ha dimostrato di avere motivazioni”.
La sconfitta con i friulani pregiudica quasi completamente le speranze di salvezza, ma Bergodi vuole lasciare aperta una piccola speranza: “A Bergamo ci giochiamo tutto. Bisognerà cercare il risultato per sperare”. Alla domanda sulla sua posizione, dopo l’ennesima sconfitta, Bergodi è stato telegrafico: “Non posso dirvi nulla. Non ho parlato con i dirigenti. In questo momento – ha detto piccato il trainer adriatico – la fiducia della società è l’ultimo dei miei problemi. Io penso solo a lavorare. Ho il dovere di farlo e la coscienza a posto. Io guardo al  calcio giocato. Delle altre cose non parlo, anche perché ci siete voi giornalisti che lo fate”. Sul versante opposto in casa friulana mister Francesco Guidolin è soddisfatto perchè, anche se non lo dice, vede l’Europa un po’ più vicina. “Sono soddisfatto perché la squadra ha giocato un’ottima gara. Eravamo in campo con una squadra molto giovane. Mi è piaciuta la determinazione dei ragzzzi. Abbiamo meritato la vittoria per quanto faatto soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa il Pescara ci ha creato qualche problema. Loro non hanno mai mollato, ma abbiamo avuto le occasioni per chiudere la gara. Abbiamo cercato sempre di fare la gara. Siamo stati propositivi e questo è stato l’aspetto che più mi è piaciuto”. La vittoria ottenuta all’Adriatico lascia aperte le porte dell’Europa all’Udinese. Guidolin ci crede: “Dobbiamo farlo. Ci sono ancora diverse squadre davanti a noi. Dobbiamo continuare a far punti e sperare che qualcuno che ci precede, rallenti”.

[Si ringrazia per la collaborazione Paolo Renzetti, foto di Massimo Mucciante per gentile concessione]