Pescara, terzo appuntamento con ‘Notti Sicure’

Il Coordinatore della  Consulta Giovani, Vincenzo  D’Incecco ribadisce l’importanza della prevenzione contro l’abuso di alcol e  ricorda  la   campagna di  sensibilizzazione ‘Notti Sicure’

PESCARA – Oggi, 17 dicembre,  ci sarà il terzo  appuntamento  con ‘Notti Sicure’, la nuova campagna di sensibilizzazione contro l’abuso di alcol e le stragi del sabato sera promossa dal Comune di Pescara in collaborazione con l’Aci e l’Associazione di volontariato del Modavi. Questa notte  5 operatori e un coordinatore, in via delle Caserme ,con un gazebo posizionato dinanzi al Caffè Letterario, consegneranno materiale informativo ai ragazzi che abitualmente frequentano il centro storico, offrendo loro anche la possibilità di verificare il proprio tasso alcolemico all’uscita dai locali con l’esame dell’etilometro e, nel caso fossero riscontrati  livelli eccessivi, sarà data  agli stessi ragazzi la possibilità di essere riaccompagnati a casa dai volontari del Modavi.

E presso il gazebo  sarà chiesto di compilare questionari anonimi per effettuare una sorta di screening sulle abitudini dei  giovani, un esperimento che già lo scorso fine settimana ha dato risultati importanti, con 109 ragazzi che si sono sottoposti volontariamente al controllo, il 30 per cento dei quali è risultato positivo all’alcoltest.

Il Coordinatore della Consulta Giovani Vincenzo D’Incecco, ieri, ricordando il terzo appuntamento con ‘Notti Sicure’, ha ribadito l’importanza della prevenzione contro l’abuso di alcol ed ha sottolineato la validità di tale   campagna di  sensibilizzazione.

Ha detto D’Incecco:

il messaggio che vogliamo lanciare  è ‘sì al divertimento nelle notti pescaresi, ma con il massimo rispetto per le vite nostre e altrui’. Il Modavi ha già realizzato in passato progetti di prevenzione contro l’abuso di alcol tra i giovani frequentatori dei locali di sera, un progetto che ora abbiamo riproposto con la presenza dei volontari dell’Associazione in via delle Caserme, ogni fine settimana e sino all’Epifania, con un gazebo in cui trasmetteremo messaggi e informazioni ai ragazzi. Lo slogan scelto, ‘Notti Sicure’, è già esplicito, ossia proporremo ai giovani di sottoporsi al controllo del tasso alcolemico per ricordare loro di divertirsi ma rispettando innanzitutto la loro vita. Nei casi in cui riscontreremo tassi elevati di alcol, superiori ai limiti di legge, offriremo ai giovani l’opportunità di essere riaccompagnati a casa dai volontari del Modavi, evitando di mettersi alla guida. Ovviamente ai ragazzi non vogliamo dire ‘bevi tranquillamente, tanto ti riportiamo a casa’, il messaggio piuttosto è ‘bevi, ma senza esagerare’, ed evidentemente dinanzi a situazioni di rischio accertate non potremo chiudere gli occhi. Il gazebo sarà di nuovo operativo domani, sabato 17 dicembre, dalle 23 alle 3, e poi ancora il 23 e 30 dicembre, e poi il 6 e 7 gennaio 2012.

Ha ricordato Maristella Diodati:

 già in passato  il Modavi ha svolto l’operazione ‘Naso Rosso’, all’interno di due discoteche della città, il Tortuga e il Cantinahdemia, dal 2009 all’aprile 2011, per fare informazione con i ragazzi circa i rischi derivanti dalla guida in stato d’ebbrezza. Quest’anno abbiamo raccolto la proposta del Comune di svolgere controlli sul tasso alcolemico dei ragazzi in un luogo aperto, ossia il centro storico, per coprire più locali situati a Pescara vecchia, tra via delle Caserme e corso Manthonè, raccogliendo un bacino d’utenza estremamente ampio. Ai ragazzi distribuiremo materiale fornito dall’Aci, spiegheremo ai nostri giovani le conseguenze del consumo eccessivo di alcol avendo riscontrato in passato che gli stessi giovani sono spesso disinformati, spiegheremo loro quali sono i limiti di alcol nel sangue consentiti dalla legge. In altre parole vogliamo insegnare ai nostri ragazzi a gestire l’alcol in modo responsabile. E quando troveremo qualcuno con un tasso alcolemico eccessivo, gli offriremo la possibilità di essere riportato a casa dai nostri volontari. Ovviamente non possiamo imporre il riaccompagnamento coercitivo, ma è una possibilità che daremo: il volontario riporterà il giovane a casa con la sua stessa auto, e il volontario verrà a sua volta seguito da un secondo operatore con un mezzo di recupero. Purtroppo non sempre i ragazzi accettano il riaccompagnamento per una questione di immagine con i propri amici; in tal caso li terremo con noi, presso il gazebo, sino a quando non avranno smaltito l’alcol in eccesso evitando che si mettano subito alla guida del proprio mezzo.

Ha proseguito D’Incecco:

presso il gazebo  stiamo chiedendo ai ragazzi di compilare un questionario anonimo di gradimento che, al termine della campagna, ci permetterà di redigere una relazione sullo studio dell’uso dell’alcol nella zona di Pescara vecchia che sarà un utile strumento di valutazione per la stessa amministrazione comunale. Secondo i primi dati, nell’ultimo fine settimana sono stati controllati 109 ragazzi, con un’età media di 23 anni; al controllo si è sottoposto l’80 per cento dei maschi interpellati e solo il 20 per cento delle ragazze; il 60 per cento dei giovani sono studenti, il 35 per cento lavoratori e il 5 per cento disoccupati. Il 13 per cento dei ragazzi controllati ha il diploma di scuola media, il 70 per cento il diploma di scuola superiore e il 17 per cento sono laureati; e ancora il 60 per cento erano residenti a Pescara, il 40 per cento provenienti da fuori città. Dei ragazzi monitorati il 54 per cento erano guidatori, dunque una percentuale leggermente più bassa rispetto al fine settimana precedente, e il 46 per cento non guidatori e il 30 per cento dei giovani sottoposti all’alcoltest sono risultati non idonei alla guida, ossia avevano un tasso alcolico superiore allo 0.5 grammi per litro. L’orario in cui il tasso alcolemico comincia ad alzarsi, ovviamente, è dopo la mezzanotte.