Pescara, terzo ‘Week-End Ecologico’

L’assessore alla Mobilità Berardino Fiorilli interviene sulla chiusura al traffico di alcune strade del centro cittadino e sui  dati Wwf

PESCARA – Al via il Terzo‘Week-End Ecologico’ a Pescara : da oggi, sabato 10 dicembre, e sino a domenica 11 dicembre saranno chiuse al traffico  via De Amicis, via Mazzini e via Cesare Battisti, per liberare dalle auto il centro urbano, riconsegnato ai pedoni per lo shopping di Natale. Il provvedimento sarà in vigore in entrambe le giornate dalle 17.30 alle 19.30, fermo restando che nella mattinata di domenica buona parte del centro sarà comunque chiuso alle auto per la Maratona di Babbo Natale dell’Unicef. L’amministrazione comunale punta ad affrontare l’emergenza relativa all’inquinamento atmosferico con soluzioni strutturali, ossia ampliando la pedonalizzazione del centro , ma propone intanto le iniziative di chiusura al traffico delle strade  più che altro per svolgere un’azione di sensibilizzazione  nei confronti dei cittadini sull’uso del mezzo privato.

L’assessore alla Mobilità del Comune di Pescara Berardino Fiorilli , ricordando  ieri lo svolgimento del terzo ‘Week-end Ecologico’, ha detto:

per il fine settimana abbiamo preparato due giornate all’insegna della mobilità pedonale, liberando il centro della auto e favorendo il passeggio con le vetrine illuminate per il Natale, prevedendo, peraltro, i numeri delle feste con migliaia di presenze. Per le giornate di domani, sabato 10 dicembre, e di domenica 11 dicembre sarà in vigore il divieto di transito in via De Amicis, dall’incrocio con via Cesare Battisti sino all’incrocio con viale della Riviera nord; poi in via Mazzini, dall’incrocio con viale della Riviera; infine chiusa via Cesare Battisti dall’incrocio con via De Amicis. Nella mattina di domenica, peraltro, le vie del centro saranno chiuse comunque dalle 10 alle 13 per ospitare l’evento Unicef con la maratona di Babbo Natale. Tutti varchi saranno controllati dai volontari della Protezione civile.

Nelle due giornate di sabato e domenica potranno circolare in deroga alla chiusura i mezzi utilizzati dalle Forze dell’Ordine, in servizio o per inizio e fine turno, e i veicoli di soccorso; le vetture a emissione nulla, auto elettriche e ibride, a metano, Gpl o bifuel; i mezzi adibiti al trasporto pubblico collettivo, ossia bus e taxi; le auto al servizio di persone invalide munite di contrassegno, o veicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili e indifferibili, in grado di esibire la relativa certificazione medica, o ancora veicoli di familiari che assistono parenti malati; auto di Enti locali di Stato, Aziende e degli Enti di servizio pubblico solo per emergenze; autoveicoli di cortei e cerimonie religiose preventivamente segnalati al Comando della Polizia municipale; vetture di personale sanitario in servizio di reperibilità o di assistenti domiciliari di associazioni socio-sanitarie-assistenziali che prestino servizio per singoli; veicoli utilizzati da farmacisti con turno di apertura nella giornata; e ancora mezzi per il trasporto di pasti per il rifornimento di mense ospedaliere, case di riposo per anziani o strutture sanitarie e assistenziali; veicoli di lavoratori che stanno rispondendo a chiamata di reperibilità, o di imprese che eseguono lavori urgenti per conto del Comune; mezzi di clienti muniti della prenotazione o della ricevuta alberghiera, limitatamente al percorso tra l’albergo e i confini della città; infine i veicoli utilizzati per la consegna a domicilio per fiorai, ristoratori e pasticceri e per il trasporto di merci deperibili.

Ha proseguito l’assessore:

obiettivo delle due giornate  è senza dubbio quello di sensibilizzare i cittadini, gli utenti, a ridurre il più possibile l’uso del mezzo privato, specie nel periodo autunnale e invernale quando, con l’accensione anche degli impianti di riscaldamento, assistiamo a una inevitabile impennata delle polveri sottili nell’aria. Ovviamente per ridurre i livelli di smog non sono sufficienti chiusure estemporanee, ma servono scelte strutturali, come la filovia, come l’apertura di assi stradali decentrati, come l’asse via Caravaggio-via Ferrari che apriremo al traffico tra qualche giorno e che assorbirà in modo naturale parte del traffico di viale Nazionale Adriatica nord-viale Bovio, e come la pedonalizzazione del centro cittadino, e lo dimostrano i cantieri di via Mazzini e di via Firenze-via Cesare Battisti.