Pescara, sostegno famiglie numerose: presentazione domande entro il 24 maggio

PESCARA – Entro il prossimo 24 maggio potranno essere presentate  le domande per accedere al secondo bando relativo all’erogazione di contributi una tantum per le famiglie numerose, ossia da 4 figli in poi. L’ assessore alle Politiche sociali del Comune di Pescara Guido Cerolini, ufficializzando il provvedimento, ha spiegato che

l’obiettivo  della amministrazione comunale  è quello di dare un sostegno concreto alle famiglie numerose che vivono sul nostro territorio e che, oltre alle spese minute, devono fronteggiare i costi dei servizi scolastici, il mutuo o, in alternativa, il pagamento dell’affitto e delle bollette.  Il contributo verrà dunque assegnato a tutte le famiglie con 4 o più figli, compresi i minori in affido e i figli maggiorenni fino a 30 anni, se a carico Irpef e residenti sul territorio cittadino.

Il requisito essenziale, valido per tutti, per accedere al contributo è dato dal reddito familiare Isee, riferito al 2009, che non dev’essere superiore ai 18mila euro e minore sarà il reddito maggiore sarà il punteggio attribuito alla famiglia, ossia 16 punti per un reddito da 0 a 3mila euro; 14 punti per il reddito da 3mila a 6mila euro; 12 punti per un reddito compreso tra 6mila e 9mila euro; 10 punti da 9mila a 12mila euro; 8 punti da 12mila a 15mila euro; 6 punti da 15mila a 18mila euro.

Ha detto ancora  l’assessore :

per ogni figlio a carico oltre il quarto si beneficerà di un ulteriore punto; 2 punti per ogni componente portatore di handicap; 6 punti in presenza di un mutuo per prima casa o di un contratto d’affitto per abitazione di residenza al momento dell’apertura del bando, dell’importo annuale pari o superiore a 1.800 euro escluso utenze e condominio; 5 punti infine verranno assegnati per le spese legate ai servizi scolastici riferiti all’anno 2009/2010 (ossia l’acquisto dei libri di testo, il trasporto con lo scuolabus, la mensa, la tassa di frequenza) del valore complessivo pari o superiore a 150 euro.

Oltre al numero dei figli, potranno accedere al contributo i nuclei familiari che dal primo gennaio 2010 sino alla data di apertura del bando non hanno ricevuto alcun sostegno economico su progetto del Servizio sociale dell’Ente,dunque famiglie che non hanno preso parte neanche al primo bando, partito lo scorso dicembre e conclusosi lo scorso febbraio, e poi nuclei familiari di cittadini stranieri in possesso di permesso di soggiorno in cui tutti i membri, compresi i minori, risultino, al momento della compilazione della domanda residenti a Pescara da almeno un anno dalla data di apertura del bando.

Inoltre i componenti del nucleo familiare non devono essere titolari di diritti di proprietà, superficie, usufrutto oltre alla sola casa di abitazione.Complessivamentel’amministrazione dispone per questo secondo progetto di un fondo pari a 57mila 807,35 euro e i bonus verranno erogati sino a 1.200 euro per coloro che avranno ottenuto da 21 punti in su; 600 euro da 11 a 21 punti; 300 euro da 5 a 10 punti. A parità di punteggio si darà precedenza al nucleo familiare con il reddito Isee più basso e sui dati dichiarati, ovviamente, i nostri uffici tecnici effettueranno controlli tesi a verificare la veridicità delle informazioni fornite, controlli incrociati con la nostra Banca dati, con le notizie in possesso del Ministero delle Finanze e di altre pubbliche amministrazioni.

Il contributo verrà erogato in un’unica soluzione, fino a esaurimento della somma disponibile e, nel caso in cui, soddisfatte tutte le domande presentate, dovesse comunque verificarsi un avanzo dei fondi disponibili, procederemo con l’innalzamento dei contributi al valore superiore a partire dal beneficiario che avrà ottenuto il punteggio più basso in graduatoria. Le richieste per accedere al bando dovranno essere inoltrate esclusivamente per via telematica, collegandosi al sito del Comune di Pescara www.comune.pescara.it – servizi al cittadino – previa registrazione al portale. Se l’utente non dovesse disporre di un computer, sarà possibile compilare la domanda presso il l’ufficio Servizi Diretti alla Persona o presso l’Urp sino alle ore 12 del prossimo 24 maggio.