Pescara senz’auto: firmata l’ordinanza

PESCARA – Questa mattina è stata firmata l’ordinanza per la prima domenica  di “Pescara senz’auto”,programmata per il prossimo 28 febbraio e che vedrà la chiusura di tutta la parte nord della città, dal lungofiume Paolucci sino al confine con Montesilvano, dalle 9 alle 17.  Pescara conferma dunque la propria adesione all’iniziativa promossa dai sindaci di Torino e Milano contro l’inquinamento atmosferico, alla quale hanno aderito circa ottanta città del centro-nord e che vede la partecipazione del capoluogo adriatico come unica città del centro-sud, oltre Napoli, che ha però dimensioni ben diverse. Intanto a partire da domani saranno distribuiti oltre ventimila volantini nelle scuole, nei negozi e in strada per avvisare la cittadinanza dell’iniziativa in programma.

L’assessore alla Mobilità Berardino Fiorilli ha detto:

Nel provvedimento definitivo  abbiamo meglio specificato l’area chiusa al transito delle auto, ossia la parte di città compresa tra via Caravaggio (direzione sud e direzione nord, da via Tiepolo a via Bernini), via Donatello (da via Caravaggio a via Raffaello), via Raffaello (da via Donatello a via Da Vinci), via Da Vinci (da via Raffaello a via Del Santuario), via del Santuario, via Ferrari, via De Gasperi, via Spalti del Re, via Lungaterno Nord, via Paolucci, Lungomare Matteotti, viale della Riviera (fino al confine con il Comune di Montesilvano), via Arno (dal confine con Montesilvano a via Nazionale Adriatica Nord), via Nazionale Adriatica Nord (da via Arno a via De Gasperi), via De Gasperi e via Caravaggio. Ovviamente le strade che costituiscono il perimetro dell’isola saranno transitabili, e resteranno poi aperti alle auto anche tre assi stradali che svolgeranno una funzione di ‘valvola di sfogo’”.

Il primo asse, con direzione di marcia monti-mare, sarà via Tiepolo, via Nazionale Adriatica Nord (direzione sud, da via Tiepolo a via Cadorna), via Cadorna (sino a viale Kennedy), viale Kennedy (direzione nord, da via Cadorna a via Solferino), via Solferino (da viale Kennedy a viale della Riviera). Il secondo asse, con direzione di marcia a senso unico mare-monti sarà costituito da via Ragazzi del ’99, piazza San Francesco, via del Milite Ignoto, viale Bovio (direzione sud, da via Milite Ignoto a via Masaccio), via Masaccio. Il terzo asse sarà costituito dal percorso piazza Italia, piazza Duca D’Aosta, corso Vittorio Emanuele direzione nord (da Duca D’Aosta a via Chieti), via Chieti, via Caduta del Forte e ponte Risorgimento.

Ha proseguito Fiorilli:

Aperte alle auto infine le vie di accesso o uscita dalle aree di parcheggio, ossia piazza Italia, via del Concilio (parcheggio pubblico), via Ostuni (parcheggio pubblico), via Avezzano e via Bologna (terzo parcheggio pubblico). Inoltre in caso di necessità la Polizia municipale potrà all’occorrenza disporre la riapertura temporanea al transito di via Foscolo e via Venezia.

Definito anche l’elenco degli automobilisti che domenica potranno circolare comunque in deroga alla chiusura, ossia i mezzi della Forza pubblica e i veicoli di soccorso; le vetture a emissione nulla, auto elettriche e ibride, a metano, Gpl o bifuel; i mezzi adibiti al trasporto pubblico collettivo, ossia bus e taxi; le auto al servizio di persone invalide munite di contrassegno, o veicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili e indifferibili, in grado di esibire la relativa certificazione medica, o ancora veicoli di familiari che assistono parenti malati; auto di Enti locali di Stato, Aziende e degli Enti di servizio pubblico solo per emergenze; autoveicoli di cortei e cerimonie religiose preventivamente segnalati al Comando della Polizia municipale; vetture di personale sanitario in servizio di reperibilità o di assistenti domiciliari di associazioni socio-sanitarie-assistenziali che prestino servizio per singoli; veicoli utilizzati da farmacisti con turno di apertura nella giornata; e ancora mezzi per il trasporto di pasti per il rifornimento di mense ospedaliere, case di riposo per anziani o strutture sanitarie e assistenziali; veicoli di lavoratori che stanno rispondendo a chiamata di reperibilità, di imprese che eseguono lavori urgenti per conto del Comune; mezzi di clienti muniti della prenotazione o della ricevuta alberghiera, limitatamente al percorso tra l’albergo e i confini della città; infine i veicoli utilizzati per la consegna a domicilio per fiorai, ristoratori e pasticceri e per il trasporto di merci deperibili.

Ha detto ancora l’assessore:

A quegli utenti che rientrano tra le categorie citate  chiediamo di esporre sul parabrezza della propria vettura i certificati o copie del libretto di circolazione che attestino il diritto alla deroga, per facilitare i controlli della Polizia municipale che saranno serrati. Ovviamente in caso di maltempo, che renderebbe inutile l’iniziativa, la Polizia municipale potrà disporre la sospensione della limitazione al traffico. Intanto da domani comincerà la distribuzione a tappeto di oltre ventimila volantini informativi che gli uomini della Protezione civile, coordinati da Angelo Ferri, consegneranno nelle scuole, nei negozi, in strada, a partire dal quadrilatero centrale, per aiutare l’amministrazione a promuovere l’iniziativa.