Pescara: secondo intervento di derattizzazione sulle palme

PESCARA –  Le povere palme della nostra riviera non si sono fatte mancare nulla, dall’incuria e  dalla scarsa manutenzione degli anni scorsi al punteruolo rosso ora scopriamo che sono state scelte come habitat dai ratti neri. Infatti l’assessore all’Ambiente Isabella Del Trecco che ieri mattina  ha effettuato un sopralluogo sul lungomare nord durante lo svolgimento delle operazioni di derattizzazzione ha detto che dodici trappole sono state  sistemate sulle palme della riviera nord per catturare eventuali esemplari del ratto nero, che crea i propri nidi proprio all’interno di tali piante.

E’ il maxi-intervento di derattizzazione effettuato ieri  dagli operatori della Attiva, il secondo dall’inizio dell’estate, che dovrebbe consentire di debellare in modo drastico il fenomeno. Tra dieci giorni gli stessi operatori effettueranno una verifica sulle trappole installate, per valutare se occorrerà o meno programmare un terzo intervento.

Ha ricordato la Del Trecco:

purtroppo più volte negli anni passati abbiamo denunciato la presenza di topi sul marciapiede della riviera nord o soprattutto tra i giardinetti di piazza Primo Maggio  sollecitando interventi risolutivi che quest’anno abbiamo adottato personalmente. Nel dettaglio si tratta di una razza particolare di ratto nero che nidifica nella chioma delle palme, già abbastanza martoriate dal punteruolo rosso che ci ha privato di oltre 118 piante: da mesi abbiamo affrontato in modo diretto il problema, effettuando una serie di interventi già nel periodo autunnale, invernale e primaverile, interventi che ci hanno permesso di ridurre al minimo i presunti avvistamenti.

Stamane gli operatori della Attiva sono tornati sulla riviera nord e su 12 palme, con l’utilizzo di un cestello, hanno posizionato altrettante trappole, ossia delle scatole speciali con all’interno l’esca, ossia pasticche che hanno la funzione di attirare esclusivamente i topi, escludendo dunque altre specie animali, e che, una volta ingerite, non lasciano scampo ai ratti.

Tra circa dieci giorni la Attiva tornerà sul posto per verificare il funzionamento delle esche e accertare l’eventuale necessità di ripetere ancora l’intervento o se per ora siamo stati in grado di eliminare il problema garantendo un’estate tranquilla e serena agli imprenditori del mare e alle centinaia di frequentatori del nostro litorale.