Pescara, riqualificazione Borgo Marino nord

È stata presentata ieri ai residenti dal sindaco Albore Mascia e dall’assessore ai Lavori pubblici Isabella Del Trecco

PESCARA – Si è svolto  ieri un incontro tra il  sindaco Albore Mascia , l’assessore ai Lavori pubblici Isabella Del Trecco e i residenti a Borgo Marino nord, tra via Bruno Buozzi e via Verdi, per presentare il primo intervento di riqualificazione che prima di Natale verrà realizzato dal Comune nella zona.

Ha ricordato il sindaco:

agli inizi del 2000 sono stati effettuati interventi di riqualificazione dell’intero Borgo, con il rifacimento della pavimentazione stradale e la realizzazione ex novo di marciapiedi. Tuttavia tale opera ha determinato la rimozione di una recinzione che, per sessant’anni, aveva circondato gli edifici del borgo stesso, rappresentando una sorta di filtro, di protezione, soprattutto per chi abita al pianterreno, una recinzione in realtà priva di cancelli, ma che pure consentiva ai residenti di incontrarsi di sera, in estate, di ritrovarsi senza correre il rischio di essere travolti da qualche auto. Sparita quella recinzione, i cittadini si sono ritrovati, specie nel periodo estivo, invasi dalle auto parcheggiate in modo selvaggio fin sotto le finestre di casa o dinanzi ai portoni, rendendo impossibile anche uscire in strada.

Oggi i cittadini ci hanno chiesto semplicemente di ripristinare quella ‘protezione’: purtroppo, vista l’odierna presenza di nuovi sottoservizi, non possiamo pensare di realizzare una nuova recinzione fissa né tantomeno un muretto attorno agli edifici. Tuttavia realizzeremo di nuovo quella rete di protezione installando dei vasi in cemento, di 2,20 metri di lunghezza ciascuno, in tutto 12 vasi, sufficientemente pesanti da essere inamovibili, che gireranno attorno ai palazzi, lasciando dei varchi che consentiranno l’accesso carrabile ai mezzi dei residenti, ma limiterà gli ingressi dall’esterno, evitando quella casbah che oggi si forma nei giorni d’estate, quando ogni angolo di Borgo Marino nord viene invaso dalle vetture di utenti della spiaggia. Poi con i residenti stessi – ha proseguito il sindaco Albore Mascia – sceglieremo le piante da installare nei vasi, puntando su quelle più durature, sempreverdi, e soprattutto piante che ben si adattano all’ambiente marino circostante. Lunedì prossimo firmeremo il contratto con l’impresa di Teramo, la Cantagalli Appalti Srl, che si è aggiudicata l’opera, all’interno di un pacchetto che prevede anche la riqualificazione del Parco Andersen, in via Salara Vecchia, e il nostro obiettivo è di concludere l’opera prima di Natale.

I cittadini hanno espresso apprezzamento per tale intervento, e ovviamente l’incontro con il sindaco Albore Mascia è stata anche l’occasione per affrontare altre problematiche inerenti il quartiere,

“prima fra tutti – ha detto il sindaco Albore Mascia – l’assenza di manutenzione, anche ordinaria, degli alloggi popolari. La signora Anna Palestini, che abita al quarto e ultimo piano di un edificio in via Buozzi, ha lamentato infiltrazioni d’acqua dal terrazzo sovrastante, la signora Wanda Pacchione ha detto che ha paura addirittura a uscire sul balcone ormai malmesso. Lungo le pareti di alcuni fabbricati abbiamo visto mattonelle staccate, cadute, creando una situazione di paura generale, e poi abbiamo visto i lavori che molti cittadini hanno realizzato autotassandosi, come il cambio di finestre lungo le scalinate o dei portoni esterni. Ma è evidente che tale situazione non è tollerabile: parliamo di cittadini che pagano gli affitti, pagano regolarmente le tasse e vivono di lavoro, dunque hanno pienamente diritto a vivere in alloggi dignitosi, soprattutto se si tratta di appartamenti popolari. In questo caso l’amministrazione comunale non ha modo di intervenire personalmente, trattandosi di proprietà Ater, ma a questo punto aprirò con l’assessore Del Trecco un’interlocuzione diretta con l’Azienda per pretendere l’esecuzione almeno degli interventi di manutenzione più urgente per restituire dignità ad appartamenti che quelle signore che oggi abbiamo incontrato tengono con la massima cura e diligenza, attente a ogni dettaglio. Nessuno chiede il parquet o i pomelli in argento, ma tutti hanno diritto di abitare in alloggi dignitosi e soprattutto sicuri.