Pescara, riapre al traffico via Catani

PESCARA – L’assessore alla Protezione civile Berardino Fiorilli  ha reso noto che Via Catani è stata riaperta al traffico dopo la prolungata chiusura determinata dalla frana post-alluvione dello scorso 2 e 3 dicembre. A partire da  ieri è stato ripristinato il senso unico alternato di marcia, per i soli residenti, lungo tale strada, provvedimento che resterà in vigore sino a quando non verranno assicurate le normali condizioni di sicurezza tali da consentire la riapertura al traffico generale.
“La situazione di via Catani è stata tra le nostre priorità – ha ricordato l’assessore Fiorilli –, una strada dove, in occasione dell’alluvione del 2 e 3 dicembre scorsi, abbiamo registrato una delle frane più importanti, dinanzi al civico 38, frana che nell’immediato ci ha imposto anche lo sgombero di un’intera famiglia di 4 persone, sgombero rientrato solo in seguito al sopralluogo effettuato, su incarico del Comune, da un pool di geologi i quali hanno però confermato la presenza di un evento franoso in atto in corrispondenza della scarpata laterale di via Catani, con un fronte di distacco di 110 metri, con la probabilità di attivazione di un’ulteriore massa di terreno oltre quella già movimentata. Gli stessi geologi hanno anche indicato gli interventi di massima urgenza da attivare e l’11 dicembre scorso abbiamo emesso l’ordinanza nei confronti dei proprietari privati dei terreni oggetto della frana per la messa in sicurezza immediata della scarpata e il taglio degli alberi pericolanti.Nell’ordinanza – ha ricordato l’assessore Fiorilli – abbiamo comunicato che nel caso del mancato adempimento, l’amministrazione comunale avrebbe provveduto direttamente nei termini di legge, con rivalsa di spese e trasmettendo il relativo rapporto all’Autorità giudiziaria. I tre privati interessati, vivendo a Roma, ci hanno chiesto un maggior intervallo di tempo per poter organizzare l’intervento, e l’amministrazione ha accolto tale istanza, proprio perché consapevoli della complessità della situazione, facendo però subito presente la problematica inerente la presenza, in via Catani, di una ragazzina diversamente abile, che di fatto era bloccata in casa visto che la strada è comunque rimasta chiusa al traffico. A un mese di distanza dal provvedimento, non avendo ricevuto alcuna comunicazione dai tre privati, abbiamo assunto determinazioni diverse: dallo scorso 13 gennaio la ragazza diversamente abile è tornata a scuola. Al mattino provvedeva il padre ad accompagnarla; nel pomeriggio, tra le 17 e le 17.30, c’è stato un pulmino dell’Associazione Asso che è stato autorizzato a transitare, nonostante il blocco, per riaccompagnarla a casa. Nel frattempo ci siamo attrezzati per ripristinare un minimo di viabilità anche per gli altri residenti, dunque, effettuata la prima pulizia della carreggiata stradale, finalmente quest’oggi abbiamo emanato l’ordinanza per istituire il senso unico alternato di marcia, valido però per i soli residenti di strada Catani, provvedimento che resterà in vigore sino a quando non saranno ripristinate le normali condizioni di sicurezza. Inoltre è stato istituito il segnale di obbligo di svolta a destra in corrispondenza dell’incrocio con via Prati. Via Catani sarà di fatto la terza strada riaperta dopo l’alluvione, dopo strada Fonte Borea-via Colle del Telegrafo e dopo strada Casone, in attesa degli interventi di ripristino e di messa in sicurezza definitivi che dovrà effettuare il Commissario straordinario Caputi”.